Sochi 2014 | Il bilancio dei Giochi Olimpici Invernali: bene gli Azzurri, indimenticabili per me

Le Olimpiadi Invernali sono finite, in attesa delle Paralimpiadi un resoconto della spedizione azzurra e della mia esperienza a Sochi.

I Giochi Olimpici Invernali di Sochi si sono chiusi dopo 17 giorni di gare, emozioni, medaglie e delusioni. Il bilancio complessivo è più che positivo, si temeva per la sicurezza e invece tutto è filato liscio, la Russia è stata perfetta nell'organizzazione, sono poche le macchie ma è normale quando si ha a che fare con eventi così imponenti. I controlli di sicurezza all'ingresso di ogni impianto erano meticolosi e onnipresenti, ma ci si fa l'abitudine in fretta. Da un punto di vista delle infrastrutture tutte era perfetto, gli impianti nuovi e bellissimi, qualche carenza forse si poteva riscontrare in quello che c'era intorno: nei giorni di pioggia, per fortuna pochi, era difficile camminare senza finire in una pozzanghera. Dettagli, speriamo che tutto quanto sia stato fatto a Sochi e dintorni sia di giovamento per tutta la regione del Krasnodar in futuro.

Alla fine i padroni di casa della Russia hanno chiuso da trionfatori finendo al primo posto nel medagliere, ben 13 gli ori sui 33 podi complessivi conquistati. Numeri certamente diversi da quelli degli atleti azzurri che hanno chiuso con otto medaglie, due d'argento e sei di bronzo. Un bottino che potrebbe sicuramente sembrare non soddisfacente e che pure lascia ben sperare per il futuro. L'obbiettivo era migliorare la prestazione di Vancouver (5 medaglie), ci siamo riusciti e l'età media dei nostri atleti non può che infondere ottimismo. Particolarmente fortunata è stata la spedizione degli atleti del Samsung Galaxy Team che da soli hanno conquistato ben sei medaglie.

Tre le ha portate a casa la piccola grande Arianna Fontana, che ho anche avuto la fortuna di conoscere, due le ha conquistate Cristoph Innerhofer e una l'eterno Armin Zoeggeler. È andata meno bene allo sfortunato Omar Visintin, infortunatosi in gara, mentre aspettiamo Melania Corradini che presto sarà impegnata nelle Paralimpiadi, a lei un grande in bocca al lupo. A completare l'opera per il nostro paese ci hanno pensato Carolina Kostner, che finalmente ha centrato un risultato all'altezza delle sue indiscusse capacità, e Lukas Hofer nel Biathlon, un risultato a sorpresa che potrà essere migliorato in futuro.

Poi c'è il mio bilancio personale al termine degli otto giorni spesi in quel di Sochi come Mobiler per Samsung. E non può che essere positivo, le Olimpiadi Invernali sono di per sé un evento indimenticabile, poterle vivere da vicino, spesso da dietro le quinte, conoscendo atleti da tutto il mondo, toccando con mano le tanto ambite medaglie, è qualcosa che difficilmente si riesce a dimenticare. Altrettanto emozionante è stato visitare i luoghi frequentati dagli atleti, grazie al Coni per l'ospitalità ricevuta a Casa Italia, ma grazie anche a Germania e Canada per il calore con il quale ci hanno accolto nelle loro basi. Quello che resta è un ricordo bellissimo e delle persone, dei nuovi amici, che mai avrei potuto incontrare senza l'aiuto dell'atmosfera unica dei Giochi Olimpici Invernali.

Sochi 2014 | Le foto degli Azzurri medagliati

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