Atp Dubai 2014: Federer domina Rosol, avanzano Djokovic e Berdych, i risultati dei quarti | 27 febbraio

Rosol non è Stepanek e Federer impiega un'oretta per conquistare la semifinale con un veloce 6-2; 6-2. Si è giocato fino all'1-1 iniziale scaturito con un break per parte, poi, l'elvetico ha preso il largo approfittando del crollo dell'avversario al servizio. Ben 5 sono stati i break subiti da Rosol e il match è divenuto poco più che un'esibizione per Federer. Domani servirà ben altra prestazione contro Djokovic che, oggi, ha usufruito di una giornata di riposo a causa del ritiro anticipato di Youznhy.

Thomas Berdych si aggiudica il match più interessante di giornata, battendo Tsonga in due set (6-3; 6-4). Si gioca pochissimo nei primi game nei quali domina il servizio e si procede rapidamente. La prima palla break se la procura Berdych sul 4-3; 30-40 ma sbaglia un dritto non impossibile e consente a Tsonga di riportarsi in parità, 4-4. Il ceco ci riprova nel decimo game. Sono tre i set point a sua disposizione sullo 0-40. Basta il primo. Disastroso Tsonga abbandonato dalla prima di servizio quando più gli occorreva. In confusione, il francese, rischia di subire un altro break all'inizio del secondo set ma annulla, con coraggio, le tre opportunità concesse all'avversario, 2-2. Nel game seguente è Berdych a rischiare di perdere la battuta in 4 occasioni ma si salva e torna in testa. L'equilibrio si spezza sul 4-3 con un doppio fallo di Tsonga che consente a Thomas di andare a servire per il match. Il ceco non sbaglia e conquista la semifinale con la 10°vittoria di fila. Domani affronterà Kohlschreiber. Per il tedesco, vincitore ieri su Seppi, facile vittoria in due sulla wild card tunisina Malek Jaziri.

Atp Dubai 2014: i risultati dei quarti

Djokovic b. Youznhy ritiro
Kohlschreiber b. Jaziri 6-2; 6-3
Berdych b. Tsonga 6-3; 6-4
Federer b. Rosol 6-2; 6-2

Atp Dubai 2014: programma quarti di finale

Giovedì con i quarti di finale all'Atp di Dubai. Tutte le sfide in programma sul campo Centrale. Si inizia con un'ora più tardi rispetto ai giorni scorsi, alle 12 anzichè alle 11.

Si comincia con il match meno nobile, quello tra Kohlschreiber e la wild card tunisina Jaziri. Per il tedesco, favorito, un'occasione invitante per centrare la semifinale e approfittare al meglio della defezioni di Del Potro, prima testa di serie della parte bassa del tabellone, uscito di scena, martedì, per il riacutizzarsi dell'infortunio al polso. Chi passa affronta Berdych o Tsonga, in campo alle 13.30 circa. E'sicuramente la sfida più interessante di giornata, quella dal pronostico più incerto. Il ceco, da fine gennaio, è in serie positiva con 9 vittorie in altrettante partite disputate. Tsonga è reduce dalla finale, persa, domenica scorsa con Gulbis a Marsiglia. Risale proprio alla finale di Marsiglia del 2013 l'ultimo confronto tra i due. Vinse il francese al terzo.

Nel pomeriggio, i due quarti della parte alta. Non prima delle 16, Djokovic è atteso da Youznhy. Per il serbo, detentore del titolo, un altro impegno decisamente alla portata dopo le facili vittorie con Istomin e Bautista Agut. Probabile la semifinale con Roger Federer che, dopo il faticoso successo con Stepanek, trova un altro rappresentante della Repubblica Ceca, Lukas Rosol. E' il primo confronto tra i due. Ieri l'elvetico ha rischiato l'eliminazione. Sotto 2-0 nel terzo e decisivo set, è stato agevolato anche dal calo di Stepanek incapace di concretizzare alcuna delle quattro palle game per il triplo vantaggio. Oggi sarà una partita diversa. Rosol non ha i colpi del connazionale. Impegno comunque da non sottovalutare per non compromettere una possibile semifinale attesa da tutti.

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