Tirreno-Adriatico 2014, quarta tappa Indicatore-Cittareale: ha vinto Alberto Contador! Kwiatkowski ancora Maglia Azzurra

Diretta della quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2014.

Alberto Contador ha vinto la quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2014

16:13 - La Tinkoff-Saxo premiata anche per la strategia, perché l'aiuto di Roman Kreuziger è stato fondamentale per la vittoria di Alberto Contador, che era il più fresco rispetto agli altri capitani. Michal Kwiatkowski conserva la Maglia Azzurra, ma Contador è secondo a soli 16" di distacco e in agguato ci sono anche Nairo Quintana e Richie Porte. Il migliore degli italiani in classifica generale è Moreno Moser della Cannondale, che punta domani alla tappa con il muro di Guardiagrele.

Ecco la nuova classifica generale:
Classifica generale dopo quattro tappe

Questa la classifica finale della quarta tappa con l'ottimo Michele Scarponi in sesta posizione:
Classifica finale quarta tappa Tirreno-Adriatico 2014

16:10 - Attacco decisivo di ALBERTO CONTADOR!!! Lo spagnolo vince davanti a Nairo Quintana che non ce la fa a restargli a ruota.

16:08 - Attacca Richie Porte, ma Contador, Quintana e Scarponi non mollano.

Porte

16:07 - Siamo all'ultimo km e Kreuziger ormai non ce la fa più, in testa è andato Scarponi, ma stanno arrivando Contador e Porte.

16:05 - Roman Kreuziger a meno di 2 km dall'arrivo ha 13" di vantaggio, intanto Kiserlovski e Scarponi sono stati raggiunti da Alberto Contador e Nairo Quintana.

Schermata 2014-03-15 alle 16.05.45

16:03 - Scattano Robert Kiserlovski della Trek e Michele Scarponi dell'Astana, vanno a caccia di Kreuziger.

16:02 - Il vantaggio di Kreuziger è di poco meno di 20". Mancano 2,5 km, ma le pendenze peggiori arrivano proprio alla fine.

16:00 - Pirazzi non ce la fa, Kreuziger scappa da solo e intanto Richie Porto, Alberto Contador e Nairo Quintana si fanno notare in testa al gruppo.

15:59 - Il vantaggio di Pirazzi e Kreuzinger è di 26" rispetto al gruppo a 4 km dall'arrivo.

15:57 - Intxausti non regge il ritmo di Kreuziger, Pirazzi per adesso sì, ma appare più in difficoltà.

Schermata 2014-03-15 alle 15.57.36

15:56 - Mancano 5 km all'arrivo, tutti in salita.

15:55 - Kreuziger e Intxausti hanno raggiunto Pirazzi.

15:53 - Per la Tinkoff-Saxo parte invece Roman Kreuziger che ha subito ripreso Intxausti.

Kreuziger e Intxausti

15:51 - La Movistar ha lanciato Beñat Intxausti a caccia di Pirazzi.

Benat Intxausti

15:48 - Azzarda una fuga da solo Stefano Pirazzi, ha già guadagnato più di venti secondi.

Stefano Pirazzi

15:47 - Bradley Wiggins pare aver concluso il suo lavoro e si è lasciato sfilare, con lui c'è anche Cadel Evans, che invece era dato come uno dei favoriti alla vigilia. Intanto parte un attacco di Stefano Pirazzi della Bardiani.

15:46 - Peter Sagan, leader della classifica a punti, resta in coda al gruppo.

Peter Sagan

15:43 - In testa al gruppo Bradley Wiggins e Nairo Quintana.

Wiggins e Quintana

15:41 - Comincia la salita finale e vengono ripresi Brandle e Lutsenko dopo 230 km di fuga!

Ripresi i fuggitivi Brandle e Lutsenko

15:40 - Dopo la caduta Mondory si è dovuto far medicare.

Mondory

15:37 - Ora c'è più movimento in testo al gruppo dei migliori (di una cinquantina di corridori), non è più solo la Movistar a trainare, ma si fanno vedere anche il Team Sky, in particolare con Bradley Wiggins che deve aiutare Richie Porto, e l'Ag2r La Mondiale di Domenico Pozzovivo.

15:36 - Il vantaggio di Brandle e Lutsenko ora è di 57", tra poco inizierà l'ultima, decisiva salita.

15:33 - Comincia a muoversi anche la Tinkoff-Saxo di Alberto Contador, mentre la Maglia Azzurra Michal Kwiatkowski è rimasto con soli due compagni di squadra della Omega Pharma - Quick Step proprio alle spalle della Movistar.

15:31 - Continua l'incredibile lavoro della Movistar in testa al gruppo, soprattutto con Jonathan Castroviejo ed Eros Capecchi che trascineranno la squadra fino ai piedi dell'ultima salita, quando poi sarà il capitano Nairo Quintana a dover entrare in gioco.

15:30 - Appena superate le sei ore di gara.

15:28 - Lutsenko e Brandle ora hanno un vantaggio di 1' 08", ma il secondo ha chiesto all'ammiraglia di avvicinarsi.

Brandle e Lutsenko

15:25 - Mondory ora è risalito in bici, ma è stato ripreso dal gruppo. La Movistar è sempre al comando, ma sta conducendo con molta attenzione in discesa, proprio per evitare quello che è successo al francese.

Ripreso Mondory

15:23 - Ha rischiato troppo Mondory ed è caduto!!! Ora sono Brandle e Lutsenko davanti.

Caduta di Mondory

15:22 - Mondory sta creando un buco tra sé e gli altri due battistrada. ora il distacco dal gruppo è salito nuovamente sopra il minuto, è di 1' 10".

Mondory

15:20 - A 27,9 km dall'arrivo ormai il distacco è sotto il minuto, siamo a 54" e Brandle e Lutsenko non sono particolarmente a proprio agio in discesa.

15:15 - Diminuisce ancora il distacco tra i fuggitivi e il gruppo sempre guidato dagli uomini della Movistar: a 31 km dall'arrivo è di 1' 12".

15:12 - Alberto Contador ha dovuto cambiare la bici, ma non sembra che ci siano problemi meccanici, più che altro appare una scelta tattica in vista dell'ultima salita.

Contador

15:10 - Ovviamente l'azione della Movistar ha fatto grande selezione, soprattutto tra i velocisti che sono rimasti tutti indietro, staccati dal gruppo principale.

15:07 - Per i tre fuggitivi il distacco è ora di 1' 38" a 36 km dal traguardo.

15:06 - Il gruppo, sempre trainato dalla Movistar, ha ripreso Belkov.

Ripreso Belkov

15:02 - Al traguardo volante di Leonessa è stato Brandle a transitare per primo davanti a Mondory e Lutsenko.

15:00 - Chris Horner della Lampre-Merida ha forato, ma sta rientrando in gruppo.

14:59 - Scende ancora il vantaggio dei battistrada, a 42 km dall'arrivo è di 1' 17".

Tre battistrada

14:55 - Lungo la discesa ha forato Giampaolo Caruso della Katusha, ma è stato subito aiutato dalla sua ammiraglia.

14:49 - Al comando della gara sono rimasti Mondory, Lutsenko e Brandle e ora hanno 2' 15" di vantaggio, mentre gli altri ex battistrada sono stati ripresi dal gruppo e Belkov resta sempre un po' attardato rispetto ai primi tre.

14:41 - Dopo il secondo Gpm il gruppo, trascinato dalla Movistar, ha un ritardo di 1' 40" sui quattro fuggitivi Mondory, Brandle, Lutsenko e Belkov che aveva momentaneamente perso la ruota degli altri battistrada, ma è riuscito a tornare con loro sul Gpm Forca Capistrello.

14:37 - Nelle prime quattro ore di corsa la velocità media è stata di 38,9 km/h. Ricordiamo che questa è la prima corsa così lunga (244 km) che i ciclisti affrontano in questo inizio di stagione 2014.

14:33 - Siamo oltre i 172 km già percorsi, Filippo Fortin e Alexandre Pichot stanno restando indietro rispetto agli altri quattro battistrada. Il distacco dei fuggitivi dal gruppo è di 5' 45"

14:30 - Benvenuti alla diretta della quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2014 da Indicatore a Cittareale. Dai primi chilometri è iniziata la fuga di sei uomini: i francesi Lloyd Mondory dell'Ag2r La Mondiale e Alexandre Pichot della Europcar, il kazako Alexey Lutsenko dell'Astana, l'austriaco Matthias Brandle della IAM, l'italiano Filippo Fortin della Bardiani-CSF e il russo Maxim Belkov del Team Katusha.
C'è stato un ritiro eccellente, quello di Robert Gesink della Belkin.

Tirreno-Adriatico 2014: diretta quarta tappa


La Tirreno-Adriatico 2014 giunge alla quarta tappa, la più lunga con i suoi 244 km, resi ancora più complicati da tre salite, l'ultima proprio all'arrivo.
I corridori sono partiti presto, alle 9,30, da Indicatore, dove ieri era posto un traguardo volante, e arriveranno a Cittareale (Selva Rotonda), un paese in provincia di Rieti. Seguiremo la gara in diretta, qui su questa pagina di Outdoorblog.it, a partire dalle ore 14:30, fino all'arrivo, previsto intorno alle 17.

Dopo i primi chilometri abbastanza tranquilli le difficoltà arrivano subito dopo il rifornimento a Bevagna: troviamo il primo traguardo volante a Spoleto al chilometro 142 e dieci chilometri dopo il primo Gran premio della montagna di giornata, quello su Forca di Cerro, salita lunga 9,650 km con una pendenza media del 4,6% e picchi del 9%.

Il secondo Gpm è sulla Forca Capistrello, al chilometro 181, molto più difficile del primo, con un'ascesa di 16,350 km, pendenza media del 6,7% e picchi del 12%. Ma il peggio arriva proprio alla fine: l'arrivo a Cittareale è al culmine di una salita di 14 km con pendenza media del 5,3% e picchi del 10%.

Dal punto di vista meteorologico oggi le temperature saranno un po' più basse di quelle dei giorni scorsi, il vento leggermente più forte, l'umidità oltre il 50% e, seppur minime, ci sono anche delle possibilità di pioggia. Il cielo è parzialmente coperto.

Tirreno-Adriatico 2014: tutte le tappe e la start list

Questa durissima tappa può essere la prova del nove per l'attuale Maglia Azzurra, Michal Kwiatkowski, che deve dimostrare di essere forte sulle salite lunghe come lo è sugli strappi, anche se la sua squadra, l'Omega Pharma - Quick Step, ha uno scalatore di tutto rispetto da affiancare al giovane polacco ed eventualmente da portare al traguardo nel caso in cui il vincitore della Strade Bianche non dovesse farcela a stare tra i primi al momento decisivo: stiamo parlando di Rigoberto Uran, il secondo classificato del Giro d'Italia 2013 (dove è stato anche il miglior giovane) e medaglia d'argento alle Olimpiadi di Londra.

Le altre squadre proveranno a rispondere con i loro uomini da classifica: il Team Sky, privo di Chris Froome, ha strappato alla Parigi-Nizza l'australiano Richie Porte, che sarà il capitano della squadra britannica anche al Giro d'Italia, la Movistar potrà contare sul suo fenomeno colombiano Nairo Quintana, secondo al Tour de France 2013, mentre Alberto Contador, terzo l'anno scorso alla Tirreno-Adriatico dietro Nibali e Froome, ha la possibilità di dimostrare che senza i due celebri avversari è ancora lui il più forte. L'Astana, seppur penalizzata da un ampio distacco da Kwiatkowski sin dalla cronosquadre, punta tutto su Michele Scarponi, mentre la Bardiani CSF ha il suo uomo migliore in classifica in Stefano Pirazzi.

Ottimi scalatori li troviamo anche nell'Ag2r La Mondiale (Domenico Pozzovivo), nella Belkin (Robert Gesink), nella Lotto-Belisol (Jurgen Van Den Broeck), nella Trek (Robert Kiserlovski), nella FDJ.fr (Thibaut Pinot), nella Garmin-Sharp (Daniel Martin), nella Europcar (Pierre Rolland), nel Team Katusha (Giampaolo Caruso).
Anche il vecchio leone Cadel Evans, capitano della BMC, potrebbe recitare una parte nella corsa dei due mari: l'australiano ormai praticamente italiano d'adozione ha vinto questa gara nel 2011 ed è stato l'ultimo straniero a riuscirci prima della doppietta di Vincenzo Nibali.

Dando un'occhiata alle squadre italiane del World Tour, troviamo un altro vecchio leone, Ivan Basso della Cannondale, che potrebbe trovare un valido aiuto in Moreno Moser, mentre nella Lampre-Merida sarà interessante scoprire se Chris Horner (il più "anziano" di tutti i presenti) ha già ritrovato la forma che aveva l'anno scorso alla Vuelta (che ha vinto). I blu-fucsia hanno anche un'altra carta da giocare, Damiano Cunego, e anche Diego Ulissi potrebbe dire la sua in questa tappa.

E sull'arrivo di oggi c'è chi ci scherza su, come Manuel Quinziato della BMC che commenta:

"Oggi tipica tappa della Tirreno con arrivo a Pinerolo!"


E c'è chi più che delle salite si preoccupa della lunghezza della tappa, è il caso di uno dei favoriti per la vittoria finale, Alberto Contador


Come per Contador, anche per tutti gli altri la colazione stamattina è arrivata prestissimo e per chi non è un ciclista di professione, tutto sembra tranne che il primo pasto della giornata…


Tirreno-Adriatico 2014: altimetria quarta tappa


Ecco l'altimetria della tappa di oggi:

Tirreno-Adriatico 2014 altimetria quarta tappa

E questo il dettaglio dell'arrivo:

Tirreno-Adriatico 2014, altimetria arrivo
Bianco

Tirreno-Adriatico 2014: planimetria quarta tappa


Ecco la planimetria della tappa da Indicatore a Cittareale.
Tirreno-Adriatico 2014 planimetria 4a tappa

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