Basket NBA: New York, inizia l’era Phil Jackson “Il posto ideale per vincere”

Bentornato a casa Phil”, così i New York Knicks accolgono Phil Jackson, nella conferenza stampa di presentazione del nuovo presidente della franchigia della Grande Mela. Dopo le indiscrezioni e le conferme dei giorni scorsi, dunque, ora inizia una nuova era nella squadra newyorkese, che spera di ritornare a quel titolo mancante addirittura dal lontano 1973, proprio con Jackson in campo a vestire la maglia bluarancio. “Ho iniziato la mia carriera come un Knicks - ha detto - e so quale sensazioni porti una vittoria in questa splendida città. E’ il posto migliore per giocare a basket”.

Dopo aver vinto in panchina ben 11 titoli (tra Chicago ed i Lakers), ora intraprende questa nuova avventura in un ruolo nuovo, con un contratto per i prossimi cinque anni (a 12 milioni l’anno, secondo le fonti vicino alla società). “Sono onorato di aver la possibilità di lavorare con il proprietario Dolan - ha proseguito - e voglio aiutare questa squadra a diventare vincente, assieme al general manager Steve Mills”. Ed il proprietario del club, contestato nei giorni scorsi dai tifosi, gongola: “C’è solo un Phil Jackson ed è sinonimo di squadre vincenti”.

Le prime decisioni importanti arriveranno a breve per il neo presidente e saranno principalmente la questione allenatore e la situazione di Carmelo Anthony. Per ora Jackson non vuole sbilanciarsi su coach Woodson: “La squadra sta vivendo una stagione difficile - ha detto - ma la sta portando comunque vicino ai playoff”. Un po’ più chiaro, invece, sulla stella: “Non ho problemi a dire che Carmelo fa parte dei nostri piani futuri”. E, dopo 48 minuti, è già il nuovo idolo di New York. L’era Jackson è iniziata.

New York Knicks Press Conference

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