Atletica - Oggi si corre la Maratona di Boston, un anno dopo gli attentati

Grande attesa per la maratona più antica del mondo

La Maratona più antica del mondo non si ferma. A Boston, tra qualche ora, si correrà la per la 118 esima volta, ad un anno di distanza dal drammatico 15 aprile 2013 in cui morirono 3 persone e rimasero ferite almeno altre 264. Lo scoppio di due ordigni squarciò un evento che si ripete dal 1897 ogni anno (la corsa non è stata annullata neanche durante le guerre mondiali). Eccezionali le misure di sicurezza messe in atto per questa edizione. 3500 poliziotti, il doppio di quelli presenti nel 2013, 600 membri della guardia nazionale e 3500 agenti di sicurezza privati reclutati. Inoltre, ai partecipanti saranno proibiti zaini, con l’eccezione di una busta trasparente per i vestiti di ricambio che sarà distribuito dagli organizzatori.

STORIA E TRADIZIONE DELLA MARATONA DI BOSTON

Il numero di partecipanti di questa edizione è di circa 35660 unità (il record appartiene all'anno del centenario quando furono 38708): tra di loro presenti oltre 5000 corridori da 70 Paesi diversi. 300 le testate giornalistiche e oltre 1800 giornalisti accreditati. Lo scorso anno tra gli uomini vinse l’etiope Lelisa Desisa. Curiosità: la partecipazione delle donne fu consentita solamente dal 1972 in poi e nel 1967 la corritrice Kathrine Switzer si registrò sotto il nome di K. Switzer senza specificare il sesso, beffando gli organizzatori.

Heather Abbott, amputata sotto il ginocchio dopo le ferite riportate lo scorso anno, sarà sulla linea del traguardo per applaudire i suoi primi soccorritori, Peter Ridle e Erin Chatham: “Corrono per la prima volta in una maratona, sarà bellissimo!”, ha dichiarato con entusiasmo. Tra gli italiani ci sarà anche Gianni Morandi, che in questi giorni si è confuso tra i runner italiani. Ecco le sue parole:

«Ho sempre detto che voglio correre a Boston per chiudere la mia carriera di maratoneta lo scorso anno ho visto le immagini dell’attentato mentre mi trovano a Rotterdam a correre. Ho deciso in quel momento: dovrò esserci, mi ero detto. E infatti ora sono qui. Ma non sarà l’ultima, ne ho in mente almeno un altro paio».

Boston Prepares For First Running Of Marathon After 2013 Terror Bombings

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