Liegi-Bastogne-Liegi 2014: ha vinto Simon Gerrans! Giampaolo Caruso quarto (VIDEO)

La cronaca della 100esima edizione della classica monumento conosciuta come “la doyenne”, ossia la “decana”.

L'australiano Simon Gerrans ha vinto l'edizione numero 100 della Liegi-Bastogne-Liegi. Per il capitano dell'Orica GreenEdge è la seconda classica monumento dopo la Milano-Sanremo del 2012. Bravissimo nella volata finale, ha bruciato un ottimo Giampaolo Caruso che era fuggito con Domenico Pozzovivo sulla "salita degli italiani", la Côte de Saint-Nicolas. Ma gli italiani sono stati protagonisti dall'inizio alla fine grazie prima di tutto a Matteo Boni della Lampre-Merida, in fuga per oltre 220 km con altri quattro battistrada, poi Pozzovivo e Caruso hanno attaccato negli ultimi chilometri. Si è fatto vedere con qualche azione in salita anche Vincenzo Nibali. Alla fine, però, purtroppo nessuno di loro è riuscito a salire sul podio dove dietro Gerrans troviamo lo spagnolo Alejandro Valverde della Movistar e il polacco Michal Kwiatkowski dell'Omega Pharma-Quick Step. Caruso ha concluso al quarto posto, Pozzovivo (alla sua prima partecipazione a questa corsa) al quinto, poi troviamo Enrico Gasparotto dodicesimo, Damiano Cunego tredicesimo e Nibali trentesimo.

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Ecco la classifica finale della Liegi-Bastogne-Liegi 2014 con tanta Italia nelle prime posizioni:

Classifica Liegi-Bastogne-Liegi 2

16:54 - Ha vinto Simon Gerrans!!! Valverde secondo e Kwiatkowski terzo. Negli ultimissimi metri Daniel Martin è scivolato, proprio all'ultima curva. Caruso purtroppo non è riuscito a tenere la testa della corsa fino alla fine.
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Questo il momento in cui Gerrans ha superato Giampaolo Caruso che è arrivato quarto.

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16:53 - Ultimi metri, Pozzovivo e Caruso si sono separati, scatto finale, praticamente in volata. Stanno arrivando tutti gli altri.

16:52 - Attacco di Daniel Martin alla ricerca del bis!!!

16:51 - Manca un chilometro e mezzo, Caruso e Pozzovivo hanno solo 9" di vantaggio.

Caruso e Pozzovivo

16:50 - Ci prova anche Nibali, ma forse lui sta svolgendo un'azione di disturbatore per far strada al suo compagno Enrico Gasparotto.

Nibali

16:49 - Sulla "salita degli italiani" sono proprio Pozzovivo e Caruso e farsi strada. Il gruppo sta cercando di reagire, ma non si trova un accordo.

16:47 - C'è stato un allungo di Valverde che però ha rallentato quando ha visto che Gilbert e Kreuziger si mettevano subito alla sua ruota.

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16:46 - Mancano 5,3 km alla fine. Solo pochi metri tra Pozzovivo e Caruso e il resto del gruppo in cui ci sono tutti i favoriti.

16:45 - Di muove di nuovo Pozzovivo che parte per inseguire Giampaolo Caruso autore di uno scatto. Riprendono subito un uomo dell'IAM che si era avvantaggiato di qualche metro.

16:44 - Si fa vedere di nuovo in testa Samuel Sanchez della BMC.

16:42 - Gran bagarre all'inizio dell'ultima salita.

16:38 - All'imbocco della salita della Côte de Saint-Nicolas ci sono in gioco ancora una quarantina di corridori, sono stati ripresi Arredondo e Pozzovivo.

16:35 - Siamo a 13,9 km dalla fine, tra poco arriva la Côte de Saint-Nicolas, la "salita degli italiani". Il vantaggio di Pozzovivo e Arredondo è di 15".

16:34 - I contrattaccanti però non trovano l'accordo, il gruppetto è molto allungato.

Contrattaccanti

16:32 - Nel gruppo di Nibali c'è anche Lars Petter Nordhaug e sta arrivando ora anche Michal Kwiatkowski, insomma tutti i favoriti sono lì, all'inseguimento di Pozzovivo e Arredondo che, lo ricordiamo, sono due scalatori puri.

16:31 - Con Nibali e Kreuziger c'è anche Giampaolo Caruso della Katusha, ma stanno arrivando anche Valverde e Gilbert.

Nibali

16:30 - Samuel Sanchez è stato ripreso, il gruppo è praticamente lì, stanno partendo all'attacco Kreuziger della Tinkoff-Saxo e Vincenzo Nibali dell'Astana.

16:29 - Si è creato un gruppetto di contrattaccanti e Sanchez sembra intenzionato ad aspettarli perché da solo è difficile raggiungere Arredondo e Pozzovivo. Tra i contrattaccanti c'è anche Damiano Cunego.

16:26 - Pozzovivo con Julian David Arredondo della Trek si sono staccati dal gruppo, ma Samuel Sanchez della BMC, lanciato dal suo capitano Philippe Gilbert, si lanciato alla caccia dei due nuovi fuggitivi.

16:25 - In prima posizione ora si è portato Domenico Pozzovivo dell'Ag2r La Mondiale.

16:23 - Matteo Bono è stato ripreso ora dal gruppo che si appresa a salire la Côte de la Roche aux Faucons.

16:21 - Matteo Bono sta per terminare la discesa prima della Côte de la Roche aux Faucons, ma il suo vantaggio ora è solo di 16".

16:18 - Chris Anker Sorensen della Tinkoff-Saxo e Pieter Weening dell'Orica GreenEdge hanno raggiunto Baugnies, Howes e D. Vanendert. Sono loro i cinque inseguitori di Matteo Bono che però sul gruppo ha solo 28" di vantaggio.

16:17 - Con Baugnies e Howes ora c'è anche Dennis Vanendert della Lotto Belisol e stanno per arrivare anche altri due corridori.

16:15 - Jerome Baugnies della Wanty - Groupe Gobert ha raggiunto Alex Howes.

16:14 - Alex Howes della Garmin-Sharp ha guadagnato qualche secondo rispetto al gruppo. Il vantaggio di Bono sul plotone ora è di 40", ma sta per arrivare la Côte de la Roche aux Faucons.

16:11 - Intanto Jan Bakelants dell'Omega Pharma-Quick Step è alle prese con il suo terzo problema meccanico della giornata.

16:11 - Intanto Jacobus Venter, che fino a poco fa era in testa con Bono, è stato ripreso dal gruppo.

16:09 - C'è un attacco della Garmin-Sharp, ma la Belkin prova a chiudere subito il buco.

16:08 - In testa al gruppo si fa vedere la Lampre-Merida che ora deve mettere a frutto il lavoro di Matteo Bono per il suo capitano Damiano Cunego.

16:07 - Matteo Bono è solo in testa alla corsa con un vantaggio di 58" sul gruppo.

16:06 - Il gruppo è molto allungato all'inizio della Côte des Forges.

16:05 - Lang e Jacobs, invece, stanno per essere ripresi dal gruppo.

Il gruppo riprende Lang e Jacobs

16:03 - Bono e Venter stanno per arrivare alla Côte des Forges.

Bono e Venter

15:57 - La situazione della corsa è la seguente: Bono e Venter sono primi con circa 20" di vantaggio sui loro ex compagni di dura Lang e Jacobs e con 1' 11" sul gruppo.

15:54 - Il gruppo sta riprendendo tutti gli altri ex fuggitivi, mancano solo Pieter Jacobs e Piermin Lang dietro Bono e Venter.

15:52 - Al comando della corsa ci sono solo Matteo Bono della Lampre-Merida e Jacobus Venter della MTN Qhubeka che hanno circa 1' 22" di vantaggio sul gruppo.

15:51 - Sulla Redoute in testa al gruppo c'è un attacco di tre uomini, il primo è Warren Barguil della Giant-Shimano.

15:49 - Sulla Redoute Matteo Bono si è avvantaggiato di qualche metro rispetto ai suoi compagni di fuga.

Matteo Bono primo sulla Redoute

15:48 - Il distacco ora è solo di 1' 41"

15:47 - Come sempre c'è tantissima gente sulla Redoute.

La Redoute

15:45 - Tony Martin, come ha fatto sulla Côte de Stockeu, anche ora si è messo in testa al gruppo.

15:44 - Ecco i battistrada all'inizio della famosissima Côte de La Redoute.

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15:43 - I ciclisti ora sono proprio sulle strade di Philippe Gilbert, dove è nato e cresciuto e dove ora c'è il suo fan club.

Prima della Redoute

15:40 - Intanto Rui Costa via Twitter fa sapere che non ha nulla di grave dopo la caduta che lo ha costretto all'abbandono, ma solo qualche abrasione.


15:36 - Ancora la Europcar in testa al gruppo anche se fa capolino qualche uomo della Tinkoff-Saxo.

15:32 - Pieter Jacobs della Topsport Vlaanderen - Baloise ha transitato per primo anche sulla Côte de la Vecquée ed è lui il re delle salite oggi.

15:30 - Scende ancora il distacco: siamo a 58,7 km dall'arrivo e il vantaggio dei cinque battistrada è di soli 2' 55". Manca poco a la Redoute, uno dei punti chiave della Liegi-Bastogne-Liegi.

15:27 - Joaquim Rodriguez e Andy Schleck si sono ritirati.

15:25 - La Europcar ha notevolmente diminuito il distacco dai battistrada che ora è solo di 3' 45".

15:24 - I corridori sono ora alle prese con la Côte de la Vecquée.

15:19 - Ora in testa al gruppo ci sono gli uomini della Europcar. Il distacco è di 4' 46" quando mancano 64,3 km all'arrivo.

15:06 - Quando mancano poco più di 70 km all'arrivo il distacco è sotto i 5'.

15:04 - Alberto Rui Costa ha dovuto abbandonare la gara dopo la caduta. Pessima la settimana delle Ardenne del campione del mondo.

15:02 - C'è stata un'altra brutta caduta di un uomo dell'Ag2r La Mondiale, probabilmente toccato da un'ammiraglia che lo ha fatto rotolare giù per terra per qualche metro.

15:00 - C'è stata una caduta in cui è rimasto coinvolto anche il campione del mondo della Lampre-Merida Alberto Rui Costa. Con lui son finiti sull'asfalto anche Michal Golas dell'Omega Pharma-Quick Step, Jarlinson Pantano del Team Colombia e David Lopez Garcia del Team Sky.

Caduta di Alberto Rui Costa

14:58 - Ramunas Navardauskas della Garmin-Sharp ha qualche metro di vantaggio sul gruppo, ma ora sta rallentando perché nessuno gli è andato dietro e gli conviene farsi riprendere.

14:57 - Astana e Garmin-Sharp si stanno muovendo moltissimo in testa al gruppo.

14:56 - Il gruppo, in cui ora vediamo una serie di scatti, ha ora ripreso l'ex fuggitivo Marco Minnaard della Wanty - Groupe Gobert.

14:54 - Pieter Jacobs (Topsport Vlaanderen - Baloise) è stato ancora una volta il primo sulla Côte de la Haute-Levée, se sarà primo su un'altra ancora vincerà il premio riservato al miglior scalatore.

14:51 - Vediamo intanto che Joaquim "Purito" Rodriguez è in coda al gruppo.

Purito Rodriguez

14:49 - Il gruppo è sulla Côte de la Haute-Levée, la più lunga della corsa, il distacco è sceso a 6' 47".

14:42 - L'azione del campione del mondo a cronometro ha fatto calare ancora il gap che ora è di 7' 01" a 87 km dalla fine.

14:38 - Tony Martin e il suo compagno Michal Kwiatkowski si sono leggermente staccati, il polacco però ora ha chiesto al tedesco di rallentare.

Tony Martin e Michal Kwiatkowski

14:36 - I cinque battistrada ora sono sulla Côte de Stockeu, inc ima troveranno la stele dedicata a Eddy Merckx che questa corsa l'ha vinta cinque volte.

14:33 - Come succede spesso, si è messo per un po' Tony Martin dell'Omega Pharma - Quick Step a pedalare in testa al gruppo e il distacco è sceso notevolmente, ora è di 7' 33" quando mancano 90 km alla fine.

14:26 - Sulla Côte de Wanne Marco Minnaard della Wanty - Groupe Gobert non è riuscito a tenere le ruote degli altri fuggitivi e dunque ora restano in cinque in testa alla corsa.

14:25 - C'è stato anche un incidente stradale lungo il percorso, nessun corridore è rimasto coinvolto, ma forse un fotografo si è fatto male, tanto da aver avuto bisogno dell'ambulanza.

14:23 - Jan Bakelants, Roman Kreuziger e Louis Meintjes (miglior giovane del Giro del Trentino) sono rimasti coinvolti in una caduta in gruppo, ma si sono alzati quasi subito.

Caduta

14:16 - Quando siamo a 100 km dalla fine il distacco tra i sei fuggitivi e il gruppo è di 10' 16".

14:07 - In testa al gruppo sono soprattutto Garmin-Sharp, Movistar, Lotto Belisol e BMC a darsi da fare per ridurre il gap dai battistrada.

13:53 - Siamo a 118,9 km dall'arrivo e il distacco è sceso a 11' 58".

13:37 - Ricordiamo i nomi dei fuggitivi che ora, a 129,5 km dall'arrivo, hanno un vantaggio di 12' 57"


    Pirmin Lang (IAM)
    Michel Koch (Cannondale)
    Jacobus Venter (MTN Qhubeka)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Pieter Jacobs (Topsport Vlaanderen - Baloise)
    Marco Minnaard (Wanty - Groupe Gobert)

13:35 - Il gruppo è sulla Côte de Saint-Roch, alcuni corridori, soprattutto quelli nelle ultime posizioni, sono costretti a fermarsi ogni tanto per l'"ingorgo". C'è tantissima gente ai lati della strada che è particolarmente stretta.

Il gruppo sulla Cote de Saint-Roch

13:32 - Thomas Voeckler della Europcar ha avuto un problema meccanico a causa di una foratura.

13:29 - Pieter Jacobs della Topsport Vlaanderen - Baloise ha transitato per primo sia sulla Côte de La Roche-en-Ardenne sia sulla Côte de Saint-Roch.

13:21 - I fuggitivi stanno affrontando la Côte de Saint-Roch. Il loro vantaggio è di 13' 51" quando mancano poco meno di 140 km all'arrivo.

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13:18 - Michael Koch della Cannondale si è aggiudicato il traguardo volante di Bastogne davanti a Matteo Bono, per lui un premio di 5mila euro.

13:10 - Oltre a Chris Froome non è partito neanche Carlos Betancur dell'Ag2r La Mondiale, che quest'anno dopo la vittoria della Parigi-Nizza ha avuto numerosi problemi fisici.

13:00 - Comincia la diretta della Liegi-Bastogne-Liegi 2014. In fuga dal km 20 ci sono sei uomini Pirmin Lang della IAM, Michel Koch della Cannondale, Jacobus Venter della MTN Qhubeka, Matteo Bono della Lampre-Merida, Pieter Jacobs della Topsport Vlaanderen - Baloise e Marco Minnaard della Wanty - Groupe Gobert a 150 km circa dalla fine il vantaggio è di quasi 15'.

9:15 - La Liegi-Bastogne-Liegi 2014 parte tra un'ora, ma c'è subito una notizia da dare: manca Chris Froome. Il corridore del Team Sky non si è presentato al foglio firma a causa di una lieve infiammazione al petto. La squadra ha fatto sapere che il vincitore del Tour de France evita di correre questa gara perché vuole arrivare al meglio al Giro di Romandia.

Liegi-Bastogne-Liegi 2014 in diretta


La Liegi-Bastogne-Liegi, la decana delle classiche, giunge alla sua edizione numero 100. Dalle ore 13 di oggi, domenica 27 aprile 2014, seguiremo in diretta la corsa che chiude la settimana delle classiche delle Ardenne.
È anche l’ultima gara di un giorno del calendario World Tour per questa primavera, d’ora in poi solo corse a tappe e soprattutto due grandi giri, poi si dovrà aspettare agosto per assistere a una corsa di una sola giornata che dia punti per la classifica UCI.

Il percorso in totale è lungo 262,9 km e già nei primi chilometri ci sono dei fastidiosi saliscendi che i ciclisti devono essere bravi a interpretare. Dopo il passaggio da Bastogne comincia la parte più dura della gara con le dieci côtes che si incontrano man mano che ci si avvicina al traguardo. La prima è al km 70, Côte de La Roche-en-Ardenne, che è lunga 2,80 km è ha una pendenza media dell 6,2%. La seconda si trova al km 123, è la Côte de Saint-Roch di circa 1 km con pendenza media dell’11%. La Côte de Wanne si trova poco dopo, al km 167, lunga 2,7 km e con pendenze del 7,3% in media, poi, al km 173,5, c’è la Côte de Stockeu, quella dove è posta la stele per Eddy Merckx, lunga 1 km con pendenze del 12,2% in media.

Al km 179 si trova la salita più lunga, la Côte de la Haute-Levée di 3,6 km, con pendenza media del 5,7%, picchi del 12%. Molto duro il primo km e mezzo, dopo il quale c’è un lungo falsopiano fino in cima. Dopo questa fatica i corridori hanno qualche km per riprendersi prima di affrontare la Côte de la Vecquée al km 201, lunga 2,1 km con pendenza media del 6,4%.

La famosissima Redoute arriva al km 218,5, lunga 2 km, con pendenza media dell’8,8% ma terribili picchi del 20%. Spesso a questo punto della gara si assiste alle azioni più rilevanti e dopo il passaggio da questa storica salita restano in gioco per la vittoria solo i migliori.
L’ascesa successiva è la Côte des Forges al km 231,5, unga 1,9 km con pendenza media del 5,9%.

Ma la corsa potrebbe decidersi sulla Côte de la Roche aux Faucons, che quest’anno torna dopo essere stata tolta dal percorso nel 2013 per problemi di viabilità. Lunga 1,5 km, ha una pendenza media del 9,3%, ma picchi del 15,5% che con 243,5 km nelle gambe è estremamente dura da affrontare. Dopo questo passaggio probabilmente decisivo resta solo la Côte de Saint-Nicolas, chiamata anche la “salita degli italiani” perché è il punto in cui si posizionavano gli immigrati italiani per guardare la corsa. Quest’ultima asperità si trova al km 257,5, quindi a poco meno di 6 km dal traguardo e ha una pendenza media dell’8,6%. Anche l’ultimo chilometro della gara è in salita, con pendenza di circa il 6%.

I principali favoriti per la vittoria finale sono Philippe Gilbert della BMC, che ha vinto domenica scorsa l’Amstel Gold Race, e Alejandro Valverde della Movistar che si è aggiudicato mercoledì la Freccia Vallone. Ma ci sono anche il campione uscente Daniel Martin della Garmin-Sharp e tutti coloro che si sono distinti in questa settimana, a partire dal Michal Kwiatkowski dell’Omega Pharma - Quick Step passando per Jelle Venerdert della Lotto Belisol, Bauke Mollema della Belkin, Tom Jelte Slagter della Garmin-Sharp, Roman Kreuziger della Tinkoff-Saxo, Simon Gerrans e Michael Albasini dell’Orica GreenEdge, Vincenzo Nibali dell’Astana, il trio della Lampre-Merida composto dal campione del mondo Damiano Rui Costa, Damiano Cunego e Diego Ulissi. Non c’è stato nelle altre due classiche delle Ardenne, che non ha mai corso, ma si presenta invece alla Liegi-Bastogne-Liegi il vincitore del Tour de France Chris Froome con il suo fido Richie Porte nel Team Sky.

Liegi-Bastogne-Liegi 2014: percorso, start list e favoriti

Liegi-Bastogne-Liegi 2014 Altimetria

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