Giro di Romandia 2014, quarta tappa: ancora Albasini! Appollonio quarto (VIDEO)

Lo svizzero dell'Orica GreenEdge ha vinto la volata a tre con i compagni di fuga Vockler e Bakelants.

Tappa anomala al Giro di Romandia 2014 perché oggi, nella quarta frazione a Friburgo, il gruppo non è riuscito a raggiungere tre dei cinque protagonisti della fuga di giornata che si sono così potuti contendere la vittoria e a spuntarla è stata ancora una volta Michael Albasini, lo svizzero dell'Orica GreenEdge vincitore delle prime due tappe e Maglia Gialla fino a ieri.

Albasini è riuscito a controllare Thomas Voeckler del Team Europcar e Jan Bakelants dell'Omega Pharma - Quick Step negli ultimi 800 metri e gli altri due non sono nemmeno riusciti a uscirgli dalla ruota, ci ha provato il francese proprio negli ultimi metri, ma gli è servito solo per piazzarsi al secondo posto.

Albasini, Bakelants e Voeckler hanno avviato la fuga di giornata ai primi chilometro con Alexis Vuillermoz dell'Ag2r La Mondiale e Jean-Marc Marino della Cannondale. Al 18° km dal via avevano già 3' 31" di vantaggio e il distacco massimo lo hanno raggiunto intorno all'80° km quando erano avanti di 6' 14". A un certo punto la fuga è stata neutralizzata di 1' 30" perché i corridori stavano andando nella direzione sbagliata e stavano praticamente evitando una salita.

Il gruppo ha mantenuto un ritmo sempre piuttosto basso nonostante sapesse bene che la fuga non era una classica "fuga bidone" con atleti di basso profilo, ma ne facevano parte alcuni degli uomini più forti. A 7,8 km dall'arrivo si sono staccati Vuillermoz e Marino, che non sono riusciti a mantenere il ritmo degli altri tre battistrada, mentre il plotone, in cui c'è stata anche una caduta che ha coinvolto, tra gli altri, Tony Martin dell'Omega Pharma-Quick Step, a 1,7 km dalla fine aveva ancora 39" di svantaggio.
Albasini ha così potuto raccogliere la sua terza vittoria tenendo controllo solo due uomini, mentre lo sprint del gruppo, arrivato al traguardo 9" dopo, lo ha vinto l'italiano Davide Appollonio dell'Ag2r La Mondiale, quarto. Nei primi dieci ci sono anche Oscar Gatto della Cannondale, sesto, e Roberto Ferrari della Lampre Merida, nono.

Questa mattina non si sono presentati al via Moreno Hofland della Belkin e Michal Kwiatkowski dell'Omega Pharma - Quick Step. Il polacco, che ha indossato la maglia di leader dopo il cronoprologo che ha vinto, era scivolato in 70esima posizione. Ha spiegato così il suo abbandono:

"Ho iniziato questa corsa con buone aspettative, ho subito indossato la maglia di leader e la squadra ha lavorato duramente per me per tenermi in alto in classifica generale, ma tappa dopo tappa ho capito che sono veramente stanco dopo un lungo periodo di corse ad alto livello. Da gennaio mi sono fermato solo per cinque giorni, ma ho raccolto molte soddisfazioni come la vittoria alle Strade Bianche e i piazzamenti nelle classiche delle Ardenne. Ho imparato molto in questo inizio di stagione, ma adesso ho bisogno di ricaricare le batterie e tornare a casa per un po' a stare con la mia famiglia prima di concentrarmi sulle prossime gare"

Domani ultimo appuntamento con il Giro di Romandia: la crono a Neuchâtel, lunga 18,5 km e con una salita.

Michael Albasini

Ecco i primi dieci oggi al traguardo della quarta tappa:


    1) Michael Albasini (Orica GreenEDGE) 4h 14' 21"
    2) Thomas Voeckler (Team Europcar) s.t.
    3) Jan Bakelants (Omega Pharma - Quick-Step) s.t.
    4) Davide Appollonio (AG2R La Mondiale) +9"
    5) Anthony Roux (FDJ.fr) +9"
    6) Oscar Gatto (Cannondale) +9"
    7) Ramunas Navardauskas (Garmin Sharp) +9"
    8) Luka Mezgec (Team Giant-Shimano) +9"
    9) Roberto Ferrari (Lampre-Merida) +9"
    10) Tony Hurel (Team Europcar) +9"

E queste le prime posizioni della classifica generale quando manca solo la crono di domani:

    1) Simon Spilak (Katusha)
    2) Chris Froome (Sky) +1″
    3) Alberto Rui Costa (Lampre-Merida) +1′ 02″
    4) Vincenzo Nibali (Astana) +1′ 06″
    5) Mathias Frank (IAM) + 1′ 10″
    6) Beñat Intxausti (Movistar) +1′ 12″
    7) Jakob Fuglsang (Astana) +1′ 14″
    8) Jesús Herrada (Movistar) +1′ 40″
    9) Jon Izagirre Insausti (Movistar) + 1' 48"
    10) Andrew Talansky (Garmin Sharp) +1' 50"

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