A Darwin per nuotare con i coccodrilli


Spesso si legge di persone che hanno avuto la fortuna (a seconda dei punti di vista) di nuotare con squali, razze, delfini e balene. Da pochi giorni a Darwin, città australiana dei Territori Settentrionali è possibile provare l'esperienza estrema di nuotare a pelo d'acqua con i coccodrilli.

Guardare negli occhi un temibile coccodrillo di 5 metri credo possa essere un'emozione davvero unica. Ovvio che il tutto viene effettuato in assoluta sicurezza. Infatti i turisti che vogliono entrare in confidenza con un coccodrillo entrano in una gabbia soprannominata "la gabbia della morte" spessa circa 145 mm e alta 2,8 metri indossando soltanto un costume da bagno e degli occhialini.

La gabbia viene poi fatta scivolare in acqua rimanendo immersa solo per metà in modo che i turisti possano andare sott'acqua per vedere gli animali ma anche salire in superficie per respirare.

Anche se questi animali sono pericolosi in Australia gli attacchi mortali agli umani sono molto rari, circa uno o due episodi all'anno, e ci sono cartelli di pericolo disposti sulle spiagge e in riva a laghi e fiumi abitati dai coccodrilli.

Il caso più recente si è registrato il mese scorso nel Queensland quando sono stati trovati nella pancia di un coccodrillo quelli che si è pensato fossero i resti di un uomo britannico. Arthur Booker, 62 anni, era stato visto l'ultima volta mentre cercava conchiglie sulla riva di un fiume infestato dai coccodrilli nella parte settentrionale dello stato.

Via | Reuters

Photo | Flickr

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