Lube Volley Macerata Campione | La festa-Scudetto di Zaytsev e compagni (VIDEO)

Il terzo scudetto della Cucine Lube Banca Marche Macerata nelle dichiarazioni dei nuovi campioni d'Italia.

La Cucine Lube Banca Marche Macerata ha vinto oggi il terzo scudetto della sua storia e lo ha conquistato in trasferta, a Perugia, in gara 4 contro una splendida Sir Safety su cui quasi nessuno a inizio stagione avrebbe scommesso come finalista. Macerata, invece, è stata fin dall’inizio una delle principali favorite e ha costruito questo successo giornata dopo giornata, restando sempre al primo posto tranne che per una sola settimana quando è stata momentaneamente superata da Piacenza.

La stagione è stata lunga e durissima, è stata piena di delusioni, perché la sconfitta in Supercoppa Italiana, l’eliminazione dalla Coppa Italia proprio per mano di Perugia e quella dalla Champions League contro Piacenza nei playoff 12 sono stati dei bocconi amari da mandare giù e forse mai digeriti. Ma i biancorossi sono riusciti a superare tutto, a non disunirsi e a restare concentrati per conquistare l’obiettivo principale della stagione, il più importante, il più prezioso, il più sognato.

Hanno vinto la Regular Season, hanno cominciato i playoff con qualche difficoltà in più rispetto a quando ci si aspettasse, finendo la prima gara dei quarti contro Verona solo al tie-break, ma poi si sono riorganizzati subito e hanno conquistato quattro vittorie per 3-0 consecutive, la seconda contro Verona, superando così i quarti, e poi le tre necessarie per superare anche la semifinale contro Casa Modena. Infine, la sfida scudetto con Perugia, durissima, con le prime due partite finite al tie-break e vinte dalla padrone di casa, quindi gara 1 da Macerata e gara 2 da Perugia. La svolta in gara 3, con i marchigiani molto più decisi e determinati e capaci di non concedere più un set a Perugia.

Stasera al PalaEvangelisti partenza in salita, perché la Sir Safety voleva fortissimamente portare la sfida a gara 5 e ha vinto il primo set, ma nei tre successivi la forza di Macerata è venuta fuori ed è venuto fuori soprattutto il carattere, riuscendo a vincere la maratona del finale del quarto set ai vantaggi.

Vediamo un po’ di dichiarazioni nel post partita a cominciare da capitan Ivan Zaytsev al suo primo scudetto:

“Non riesco a esprimere a caldo tutta la gioia che sto provando in questo momento. È stata una stagione durissima, l’abbiamo conclusa alla grande dimostrando a tutti coloro che ci hanno criticato la nostra forza”

Ora Zaytsev ha una lunga estate da trascorrere con la nazionale di Mauro Berruto di cui è una delle punte di diamante.
Per coach Alberto Giuliani questo è il terzo scudetto, ne ha conquistato uno con Cuneo e poi il precedente con Macerata:

“Lo scudetto è il traguardo che volevamo di più, e lo abbiamo vinto con il contributo di tutti. Dopo le brutte sconfitte in Champions League e coppa Italia siamo rimasti tutti uniti tirando fuori tutto quello che avevamo dentro, per riuscire a centrare questo traguardo fantastico”

Il centrale Marko Podrascanin è stato nominato Mvp di Gara 4:

“Abbiamo dimostrato a tutti che siamo un grande gruppo e una grande squadra, vincendo il trofeo più importante. Il titolo di Mvp? È di tutta la squadra”

Questa finale è certamente stata la “finale dei serbi”. Podrascanin è molto amico di molti giocatori di Perugia, ma soprattutto del suo compagno Dragan Stankovic:

“È stata una stagione molto tribolata, e vincendo questo scudetto, la squadra ha dimostrato un grandissimo carattere. Abbiamo davvero gli attributi. E adesso festeggiamo”

Tra i nuovi volti di Macerata c’è Michele Baranowicz che quest’anno ha raccolto il testimone da Dragan Travica in regia:

“Sto provando una gioia immensa, questo titolo lo sognavo sin da quando ho iniziato a giocare da bambino, e non mi sembra ancora vero di essere riuscito a raggiungerlo. Un grosso grazie ai miei compagni di squadra, allo staff e alla società”

E poi c’è chi gli scudetti di Macerata li ha vissuti tutti e tre, come Natale Monopoli, il capitano storico dei biancorossi, anche se quest’anno ha ceduto la fascia allo Zar:

“È lo scudetto più bello dei tre che ho vinto con la Lube, perché è stato davvero soffertissimo. Adesso bisogna festeggiare, e fortunatamente siamo molto bravi anche in questo”

Il nuovo acquisto più chiacchierato, per il suo enorme valore, è stato Barosz Kurek, che viene da un Paese, la Polonia, dove il volley è più importante di qualsiasi altro sport e che a settembre ospiterà i Mondiali:

“Ho realizzato due sogni quest’anno: il primo era di giocare nel campionato italiano, e adesso anche di averlo vinto. Sono felicissimo, siamo davvero un gruppo fantastico”

E infine i due schiacciatoti di Macerata e della nazionale italiane, Simone Parodi e Jiri Kovar. Ecco che cosa ha detto Parodi:

“È il degno epilogo di un campionato fantastico, in cui abbiamo sempre primeggiato. Abbiamo dimostrato di essere una squadra fortissima con questo scudetto”

e queste le (poche ma sentite) parole di Kovar dopo il trionfo:

“Mi viene da dire soltanto che è tutto molto bello e siamo stati tutti grandissimi”

L’ultima parola però spetta alla presidentessa Simona Sileoni:

“È stata una vittoria fantastica, soprattutto perché è stata una stagione molto difficile, in cui abbiamo dovuto superare dei momenti molto critici, e ci siamo riusciti restando uniti e continuando a lavorare ogni giorno molto sodo. Ringrazio la squadra tutta per questa splendida gioia, e poi i nostri fantastici tifosi, che non ci hanno mai lasciato soli. Questo scudetto è anche merito loro, e ci organizzeremo per festeggiarlo dovutamente insieme a loro”

Nel video in alto di iVolley Magazine, i punti decisivi di Gara 4 tra Perugia e Macerata e la festa dei biancorossi.

Lube Macerata Campione d'Italia

Foto © Lega Volley

  • shares
  • Mail