Atp Madrid 2014: Nadal e Murray agli ottavi, Tsonga eliminato, i risultati del 7 maggio

Terza giornata all'Atp di Madrid con il completamento del secondo turno.

Esordio soft per Nadal che comincia la difesa del titolo vinto nel 2013, lasciando un solo game all'amico Juan Monaco. Si è giocato solo nei primi tre game (con un break per parte) poi, Rafa, accantonate le incertezze iniziali, ha preso il largo disponendo a proprio piacimento dell'avversario. Test comunque poco indicativo per il numero uno del mondo che ora si appresta a un ottavo di finale altrettanto agevole con l'esperto Nieminen.

Thomas Berdych si conferma bestia nera per Kevin Anderson, sconfitto per l'undicesima volta consecutiva dal ceco, facile vincitore in due set (6-1; 6-4) anche se, va detto, la prestazione del sudafricano è stata condizionata da un problema muscolare. Per Berdych si prospetta un bell'ottavo con Grigor Dimitrov. Qualificazione faticosissima per il bulgaro costretto al tie break del terzo set (9-7) dalla wild card Copil, invitata al torneo dal direttore e connazionale Ion Tiriac. Esce a testa altissima il rumeno cui non è bastato annullare 5 palle break e due match point all'avversario.

Debutto in chiaroscuro per Murray che supera 6-4 al terzo Almagro. Primi due set con davvero poco tennis (6-1; 1-6), nel terzo comincia la partita. L'iberico fallisce tre palle break nel terzo game. Scampato il pericolo, Andy si mantiene in testa fino al 5-4 quando Almagro, fino a quel momento perfetto in battuta, con due colpi senza senza consegna la vittoria all'avversario. Prosegue il momentaccio di Tsonga che si fa eliminare in due set da Giraldo. E' un periodo favorevole, invece, per il colombiano che dieci giorni fa ha disputato la finale a Barcellona e, all'esordio, ha sconfitto Hewitt dopo aver disputato le qualificazioni. Per Santiago, domani, altra prova impegnativa con lo stesso Murray.

Un ottimo Gulbis si aggiudica la sfida clou del giorno con Dolgopolov. Impeccabile la prestazione del talentuoso lettone che ha controllato le ostilità breakkando l'avversario sul 2-2 del primo set e nel settimo game del secondo. Dolgopolov ha avuto due palle (15-40; 5-4) per prolungare il match ma Gulbis le ha annullate entrambe supportato dall'efficacissimo servizio.

John Isner si aggiudica la battaglia con Matosevic. Primi due set terminati al tie break e dominati dai servizi con una sola palla break, non sfruttata, dall'americano nel quinto game del secondo parziale. Grande equilibrio anche nel set decisivo. E' Matosevic a cedere per primo sul 6-5 in suo sfavore, fallendo l'opportunità di giocarsi la qualificazione in un altro tie break. Per Isner, domani, c'è Ferrer.

Atp Madrid 2014: i risultati del 7 maggio

Nadal b. Monaco 6-1; 6-0
Murray b. Almagro 6-1; 1-6; 6-4
Berdych b. Anderson 6-1; 6-4
Gulbis b. Dolgopolov 6-3; 6-4
Kubot b. Simon 7-5; 2-6; 6-4
Lopez b. Youznhy 3-6; 6-3; 6-4
Isner - Matosevic 7-6(9); 6-7(5); 7-5
Dimitrov b. Copil 4-6; 6-3; 7-6(7)
Giraldo b. Tsonga 6-4; 6-3
Nieminen b. Sijsling 6-3; 6-2
Cilic b.Mathieu 6-4; 1-6; 6-2

Atp Madrid 2014 | 7 maggio

Atp Madrid 2014: tabellone e risultati aggiornati

Atp Madrid 2014: programma 7 maggio

Oggi si completa il secondo turno all'Atp Masters di Madrid, torneo che ha perso già tre delle prime quattro teste di serie con i ritiri di Federer (diventato di nuovo padre), Djokovic acciaccato al polso e l'eliminazione di Wawrinka, sconfitto dal promettente Thiem.

Debutta, sul Centrale, non prima delle 15.15, il detentore del titolo, Rafael Nadal, opposto all'amico e compagno di allenamenti, Juan Monaco. L'argentino è rientrato a febbraio dopo un infortunio e sta stentando a ritrovare un livello di gioco accettabile. Nadal non è certo nel momento migliore della carriera ma dovrebbe cavarsela piuttosto agevolmente in vista dell'ottavo di finale contro Sijsling o Nieminen, non certo due specialisti del rosso.

Ben più interessante la sfida serale tra Andy Murray e Nico Almagro. Il campione di Wimbledon non gioca da un mese, dalla sconfitta con Fognini a Napoli in Coppa Davis. Come match d'esordio, Andy avrebbe preferito un avversario più malleabile rispetto al murciano, capace di battere, due settimane fa, lo stesso Nadal a Barcellona. Esordio anche per Berdych che ritrova per l'ennesima volta Kevin Anderson. Per il sudafricano, Thomas è un autentico tabù come dimostrano le 10 sconfitte in altrettanti confronti diretti, cinque dei quali disputati nel 2013.

Tra i match più interessanti di giornata spicca la sfida tutto talento tra Dolgopolov e Gulbis. L'incerto Tsonga deve fronteggiare l'insidioso Giraldo. Torna in campo anche Dimitrov, favoritissimo contro la wild card Copil. Debutto anche per i due lucky loser, Kubot e Mathieu, subentrati a Federer e Djokovic e opposti rispettivamente a Simon e Cilic.

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