Volley, Ivan Zaytsev saluta la Lube Macerata: "Ma tornerò per vincere un altro scudetto" (VIDEO)

L'opposto andrà a giocare in Russia, nella Dinamo Mosca.

Il destino dei pallavolisti italiani negli ultimi anni, di quelli bravi, anzi dei più bravi, è quello di dover lasciare la loro nazione per un po' per trasferirsi in un campionato più "ricco". Tocca anche a Ivan Zaytsev, l'opposto della nazionale e della Lube Macerata, che giocherà la prossima stagione alla Dinamo Mosca.

La notizia era nota già da giorni, lo si sapeva anche domenica scorsa, quando lo Zar ha alzato al cielo al coppa che vale il suo primo scudetto e lo ha fatto da capitano della Cucine Lube Banca Marche Macerata. Come fece anche quando salutò Roma, Zaytsev ha voluto tenere una conferenza stampa prima di separarsi dalla squadra in cui ha vissuto da grande protagonista gli ultimi due anni, vincendo, oltre allo scudetto 2013-2014, anche la Supercoppa 2012, appena arrivato.

Ma ecco che cosa ha detto lo Zar nella conferenza stampa di oggi convocata appositamente per annunciare il suo addio, o meglio il suo "arrivederci":

"Sembra ieri il momento della mia presentazione in maglia Lube al palasport Fontescodella. Sono stati due anni belli, molto difficili e formativi. Sono cresciuto tantissimo nelle stagioni vissute in biancorosso, ho avuto la possibilità di allenarmi e giocare sempre ad altissimi livelli. Avevo scelto la Lube proprio per vincere, e sono molto felice di esserci riuscito. Grazie a tutti, perché qui ho appena conquistato il mio primo scudetto, oltre a una Supercoppa nel 2012. Aver alzato il trofeo tricolore da capitano, inoltre, è stata un'ulteriore soddisfazione. Ringrazio la proprietà, lo staff, a partire da Alberto Giuliani, e tutta la società. Voglio salutare poi gli amici che ho trovato in questi due anni, e voglio ribadire che è soltanto un arrivederci: prima o poi tornerò per conquistare un altro scudetto con la Lube"

Chiaramente molto scontento l'allenatore Alberto Giuliani, anche'egli presente alla conferenza stampa. Il coach degli ultimi due scudetti di Macerata ha ricordato come anche dopo il primo i biancorossi si separarono dal loro capitano, che allora era Igor Omrcen, e su Zaytsev ha detto:

"Rosico ufficialmente per il fatto che se ne vada. Sono commosso, spero di ritrovarlo presto"

La presidente Simona Sileoni ha detto di vivere in questo momento due sentimenti contrastanti, perché se da una parte è molto dispiaciuta per la separazione da Zaytsev, dall'altra è felice perché sa che la Lube gli ha fatto capire come si vince. Lo Zar, inoltre, le ha regalato una maglia da gioco con sopra una promessa che dovrà mantenere, molto probabilmente la promessa è proprio quella di tornare presto.

Il direttore sportivo Stefano Recine ha elogiato Zaytsev perché si fa apprezzare per come lavora duramente tutta la settimane e poi ha detto che "è arrivato da ragazzo e va via da uomo". E in effetti lo Zar tra poco diventerà anche papà. Recine ha anche detto che l'opportunità che ha ora Ivan di giocare nel campionato russo, che è di altissimo livello, è giusto che venga sfruttata adesso.

Anche il vice presidente Albino Massaccesi ha ringraziato Zaytsev per quello che ha fatto in questi due anni e ha detto di essere felice che questa esperienza si sia conclusa con un successo importante qual è lo scudetto. Infine ha ricordato appunto la promessa di tornare al momento giusto.

Intanto l'Italia perde un altro dei suoi giocatori più preziosi, con il tempo capiremo se la loro crescita in un campionato importante come quello russo potrà giovare almeno alla nazionale, o se quest'ultima sarà impoverita dal livello via via più basso della nostra Serie A.

Nel video in alto il saluto di Ivan Zaytsev ai tifosi.

Ivan Zaytsev saluta Macerata e va alla Dinamo Mosca

Foto © Lega Volley

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