Tour of California 2014: Will Routley ha vinto la quarta tappa grazie a una fuga “bidone” (VIDEO)

Il gruppo non è riuscito a riprendere i sei fuggitivi tra cui la Maglia a Pois Routley. Bradley Wiggins sempre leader della generale, ha anche guadagnato 4" rispetto agli inseguitori.

Con velocisti e finisseur del calibro di Mark Cavendish, Peter Sagan e John Degenkolb nella start list è stato lo scalatore canadese William Routley della Optum ad aggiudicarsi la quarta tappa del Giro della California 2014 da Monterey a Cambria lunga 165,1 km, una frazione sulla carta riservata proprio agli sprinter. Il gruppo però si è fatto fregare da una fuga iniziata praticamente subito, composta da sei uomini che non hanno raggiunto un vantaggio massimo di poco superiore ai quattro minuti, un tempo dunque non elevato, ma che non è sceso sotto i due minuti neanche negli ultimi chilometri e dunque ha permesso ai fuggitivi di contendersi la vittoria tra di loro.

Un brutto colpo per i velocisti che hanno così perso la possibilità di aggiungere una vittoria al palmares stagionale, mentre è stato un trionfo totale quello di William Routley, già protagonista delle fughe della prima e della terza tappa e oggi ancora lì tra i fuggitivi per mettere al sicuro la Maglia a Pois di miglior scalatore. Anche oggi ha transitato per primo sui due gran premi della montagna in programma, ma sicuramente neanche lui immaginava che sarebbe arrivato a braccia alzate sul traguardo finale.

In questo tipo di tappe lo schema di solito è sempre lo stesso e cioè parte una fuga, molto probabilmente con uomini interessati alla maglia del re della montagna e in qualche caso anche a quella a punti, poi negli ultimi chilometri i battistrada vengono raggiunti e i velocisti di razza di contendono la vittoria in volata. Oggi però non è successo come al solito, perché nessuna delle squadre ha lavorato seriamente per ridurre il gap. Non era interesse del Team Sky della Maglia Gialla Bradley Wiggins raggiungere i fuggitivi che avevano tutti un ampio distacco (dai 14’ in poi) in classifica generale e dunque non potevano infastidire il baronetto. Gli uomini di Sky hanno controllato il gruppo per gran parte del tempo, lo stesso Wiggo è stato quasi sempre al sicuro nelle primissime posizioni, solo l’Omega Pharma - Quick Step di Mark Cavendish è sembrata a un certo punto interessata a raggiungere i fuggitivi, ma ha fatto male i calcoli.

Tornando ai protagonisti di oggi, con William Routley sono partiti in fuga praticamente subito Gregory Daniel della Bissell Development, Christopher Jones e Jonathan Clarke della UnitedHealthcare, Kevin De Masmaeker del Team Novo Nordisk e Matt Cooke della Jamis - Hagens Berman. Lo sprint intermedio è andato a Jones, primo davanti a Routley e De Masmaeker.

Negli ultimi chilometri, quando si sono accorti che il gruppo non sarebbe riuscito a riacciuffarli, Clarke è stato il primo a tentare un attacco, forte anche della superiorità numerica grazie alla presenza del suo compagno di squadra Jones, poi in un tratto in discesa si sono ricompattati e si sono giocati tutto negli ultimi 500 metri e Routley è stato il più bravo di tutti anche in questo caso.

Alla fine Wiggins ha anche guadagnato 4” sui diretti avversari in classifica generale perché lui è arrivato nella testa del gruppo (18°) con 1’ 17” di ritardo, mentre gli altri della top-ten a partire dal secondo Rohan Dennis, vincitore della tappa di ieri, sono arrivati con 1’ 21” di ritardo.

Will Routley

Ecco i primi dieci oggi al traguardo della quarta tappa:


    1) William Routley (Optum p/b Kelly Benefit Strategies) 3h 48’ 37”
    2) Gregory Daniel (Bissell Development Team) s.t.
    3) Kevin De Masmaeker (Team Novo Nordisk) s.t.
    4) Christopher Jones (UnitedHealthcare) s.t.
    5) Matt Cooke (Jamis - Hagens Berman) s.t.
    6) Jonathan Clarke (UnitedHealthcare) +15”
    7) Mark Cavendish (Omega Pharma - Quck Step) +1’ 17”
    8) Peter Sagan (Cannondale) +1’ 17”
    9) Matthew Goss (Orica GreenEdge) +1’ 17”
    10) Taylor Phinney (BMC) +1’ 17”

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale:


    1) Bradley Wiggins (Sky) 13h 53’ 51”
    2) Rohan Dennis (Garmin Sharp) +28”
    3) Tiago Machado (NetApp-Endura) +1’ 09”
    4) Lawson Craddock (Giant-Shimano) +1’ 25”
    5) Adam Yates(Orica GreenEdge) +2’ 14”
    6) Peter Stetina (BMC) +2’ 28”
    7) Matthew Busche (Trek) +2’ 29”
    8) Carter Jones (Optum) +2’ 31”
    9) Laurens Ten Dam (Belkin) +2’ 33”
    10) Javier Acevedo (Garmin Sharp) +2’ 34”

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