Energia pulita nelle attività outdoor


Quello dell'impatto ambientale e del risparmio energetico è un tema dal quale non si può più prescindere. Sempre maggiore è la fetta di popolazione che si interessa a questi argomenti contestualizzandoli al proprio campo di interesse. Ovvio che il mondo outdoor non poteva stare a guardare ed alcune aziende, capito il trend, hanno iniziato a rilasciare attrezzatura e devices con un'impronta più green.

Sono i pannelli solari tascabili integrati e le manovelle incorporate nei dispositivi a farla da padrona in questo senso. Significativo è l'esempio della Brondi che ha da poco presentato sul mercato un’intera linea di apparecchi capaci di rivelarsi indispensabili al momento del bisogno per ricaricare la batteria scarica del telefonino o utili quando ci si ritrova in mezzo ad un bosco.

Tramite l'utilizzo di una manovella l'LP-Y Led, una torcia tascabile, è in grado di ricaricarsi perfettamente ma anche di fornire energia ai cellulari Nokia, Samsung e Motorola. Utilissimo dunque in casi di estrema emergenza durante le escursioni.

Sempre sul fronte delle comunicazione esistono dei walkie-talkie, FX600 Sun Twin, che utilizzano la frequenza dei 43 Mhz quella dedicata alle comunicazioni locali a breve distanza con un micro pannello solare integrato sul frontale della scocca. Hanno un raggio di trasmissione/ricezione di 7 chilometri in ambienti esterni.

In fase finale di produzione una radio FM con doppio sistema di ricarica: Radio Solar è dotata di un pannello solare che le consente di ricaricarsi durante le giornate di bel tempo ma ha anche una classica dinamo a manovella per la ricarica manuale. Per avere una carica completa basta azionarla per qualche istante.

Sempre Brondi ha in catalogo un pannello solare portatile da applicare comodamente ai classici zaini da trekking. Mentre si cammina, si va in mountain bike o si è in escursione, il dispositivo provvede ad alimentare i telefonini incluso l’iPhone e il lettore Mp3.

L'azienda o-range ha preferito invece integrare direttamente i pannelli solari nelle sue borse da viaggio. Un esempio è lo zaino Energy Independent che dispone di un pannello di 20 x 30 cm e una potenza di 3 watt collegato ad una batteria al litio incorporata nello zaino. Una sorta di piccola unità elettrica da utilizzare secondo le esigenze tramite un set di prese in dotazione per far funzionare telefonini, lettori Mp3, foto e videocamere.

Ultima innovazione interessante da segnalare è prodotta dall'azienda argentina Indarra TDX. Si tratta di un giubbotto-caricabatterie. Il pannello fotovoltaico, protetto da uno strato di polimeri ad alta resistenza, è inserito direttamente sulla parte posteriore dell’indumento. Grande 14,3 x 21,2 cm per 1 millimetro e un peso di circa 70 grammi permette andare comodamente in giro facendo il pieno di energia.

Voi avete avuto modo di utilizzare qualcuno di questi o altri dispositivi simili nelle vostre attività outdoor? Se sì, positivi o negativi che siano, siamo curiosi di conoscere le impressioni "sul campo".

Via | Repubblica.it

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