Giro d'Italia 2014: bollettino di "guerra" dopo la sesta tappa. Rodriguez, Caruso, Vicioso e Villella si ritirano (VIDEO)

Per Vicioso tripla frattura del femore, per Rodriguez due costole e il pollice sinistro rotti, per Caruso gravi abrasioni alla coscia sinistra. Per Davide Villella della Canondale sublussazione alla testa dell'omero.

Anche quest'anno purtroppo il Giro d'Italia si vede presto privato di alcuni dei suoi principali protagonisti. Già alla prima tappa ha dovuto dire addio a Daniel Martin della Garmin-Sharp e al suo compagno Koldo Fernandez, caduti durante la cronosquadre d'apertura, poi ha salutato Marcel Kittel della Giant-Shimano che non è partito per la quarta tappa a causa della febbre dopo aver dominato le due frazioni precedenti riservate ai velocisti, ma il peggio è arrivato oggi, durante la sesta tappa, quando in 150 metri ci sono state due cadute gravissime per colpa della pioggia e molte squadre hanno dovuto fare i conti con le conseguenze.

Il team che ha avuto la peggio è la squadra russa Katusha che ha perso il suo capitano e due uomini importantissimi in un colpo solo. Stiamo parlando di Joaquim Rodriguez, Giampaolo Caruso e Angel Vicioso.

Purito, scortato da Vladimir Gusev, è riuscito ad arrivare al traguardo, ma con 7' 43" di ritardo dalla Maglia Rosa Michael Matthews dell'Orica GreenEdge, che oggi ha anche vinto la tappa. Dopo l'arrivo Rodriguez è dovuto andare in ospedale, dove già erano stati trasportati i suoi due compagni subito dopo la caduta.

Vicioso e Caruso, infatti, non hanno potuto terminare neanche la tappa e anzi non si sono rialzati da terra, destando grande preoccupazione, sono stati portati via in ambulanza.

E questo è il bollettino: Giampaolo Caruso, nonostante sembrasse quello messo peggio, in realtà non ha riportato altre fratture, ma ne aveva già una allo scafoide, rimediata in un'altra caduta nei giorni scorsi, sempre a causa dell'asfalto bagnato, per lui oggi gravi e dolorosissime abrasioni alla coscia sinistra con contusione al femore; Angel Vicioso ha avuto la peggio con una tripla frattura scomposta del femore destro; Purito Rodriguez si è rotto il pollice sinistro e due costole. Per loro sono arrivati auguri di pronta guarigione da moltissime persone, anche da Fernando Alonso


Passando alle altre squadre, la Cannondale ha perso Davide Villella che non ha terminato la gara ed è stato portato in ospedale per un controllo alla spalla sinistra e il bollettino per lui parla di una sublussazione alla testa dell'omero, inoltre altri tre suoi corridori sono caduti, cioè Moreno Moser, Paolo Longo Borghini e Michel Koch. Il Team Sky al momento non registra ritiri, ma tutti i suoi corridori sono stati coinvolti nella caduta di oggi e alla fine della tappa solo Dario Cataldo è riuscito a recuperare terreno arrivando con il gruppetto che ha registrato solo 1' 37" di ritardo.

Nell'Astana c'è da annotare la frattura a un braccio per Janez Brajkovic e un taglio per Fabio Aru che ha avuto bisogno di punti di sutura. Ancora nella Bardiani Stefano Pirazzi ha accusato forti dolori alla spalla e si è fatto controllare in ospedale, mentre nell'Ag2r la Mondiale Maxime Bouet ha riportato ferite alla spalla destra e c'è il rischio che si sia fratturato la clavicola. Nicholas Roche della Tinkoff-Saxo, così come Svein Tuft dell'Orica GreenEdge, prima Maglia Rosa di questo Giro, hanno riportato diverse abrasioni. Anche Michele Scarponi si è fatto male al lato destro del corpo cadendo.
Per la Neri Sottoli Yellow Fluo invece già stamattina non era partito Giorgio Cecchinel perché ha la febbre e anche altri corridori della Giant-Shimano, la squadra di Kittel, nei giorni scorsi hanno accusato problemi di salute. Purtroppo correre ogni giorno sotto la pioggia è un vero dramma.

La giornata non è ancora finita, domani ne sapremo di più e scopriremo se i danni riportati dai corridori coinvolti nelle cadute di oggi potranno o meno continuare la corsa.

In apertura il video della caduta.

Joaquim Rodriguez si ritira dal Giro d'Italia 2014

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