Giacomo Galanda si ritira. Le imprese di Gek nella storia del basket italiano

A 39 anni ha giocato ieri la sua ultima partita con Pistoia contro Milano, gara 5 dei quarti di finale.

Il 30 gennaio 2015 compirà 40 anni, perciò l'"eterno" Gek ha deciso di dire basta in questa stagione e quella di ieri sera è stata la sua ultima partita. Giacomo Galanda quest'anno è stato uno dei protagonisti della favola di Pistoia che ha perso gara 5 dei quarti di finale contro Milano al Forum di Assago e ha visto il suo sogno interrompersi.

Per onorare al meglio l'addio al basket di uno dei più grandi campioni italiani, dobbiamo snocciolare tutti i numeri della sua immensa carriera:


    - 215 presenze e 1420 punti in Nazionale
    - un oro agli Europei 1999, un argento agli Europei 1997, un bronzo agli Europei 2003
    - un argento alle Olimpidi 2004
    - 18 stagioni
    - 680 presenze (è il 12° in assoluto con più presenze)
    - 4.907 punti (è il 90° nella classifica dei marcatori)
    - 420 partite vinte
    - 13.069 minuti giocati
    - 1.217 canestri da 2 punti
    - 513 triple
    - 820 liberi realizzati
    - 2476 rimbalzi
    - 499 assist
    - 695 palle recuperate
    - 165 stoppate
    - 800 punti realizzati nei playoff scudetto
    - 119 presenze nei playoff (è il 4° in assoluto)
    - 73 partite dei playoff vinte
    - 220 presenze e 1.365 punti nelle Coppe Europee- 50 presenze e 248 punti in Coppa Italia
    - 2 presenze e 37 punti i Supercoppa
    - 3 scudetti
    - 1 Coppa Italia
    - 2 Supercoppe
    - 3 stagioni in Legadue, 2 promozioni, 112 presenze, 1.167 punti

I numeri da soli potrebbero bastare a delineare la grandezza di questo campione, ma ci sono anche delle emozioni da ricordare. Per esempio quelle indimenticabili della semifinale olimpica nel 2004 contro la Lituania (video in alto), quando Gek trascinò gli azzurri in finale con una serie di triple. In finale l'Italia perse con l'Argentina, ma quella Nazionale entrò nel cuore di tutti, anche di chi non è abituato a seguire il basket e Galanda entrò nel quintetto ideale finale.

Gek era già da anni una delle punte di diamante degli azzurri che alla fine degli anni '90 erano una delle squadre più forti d'Europa e che ha vinto l'argento agli Europei 1997, l'oro due anni dopo e poi il bronzo l'anno prima dei Giochi Olimpici.

Galanda, ala-pivot di 2 metri e 10 cm, è nato a Udine e lì ha iniziato a giocare da ragazzino nell'Udine Basket Club, poi è andato a frequentare una high school dell'Iowa, negli Stati Uniti, e quando è tornato in Italia ha esordito in Serie A il 17 ottobre 1993 con la Scaligera Basket Verona dove è rimasto quattro anni e ha vinto una Supercoppa prima di passare alla Fortitudo Bologna. Dopo un anno all'ombra di Gregor Fučka (e una Coppa Italia vinta) è andato a Varese e nel 1998-1999 è stato uno dei principali protagonisti dello scudetto della stella conquistato quasi a sorpresa.

È tornato poi a Bologna dove ha vinto lo scudetto 1999-2000 e ci è rimasto fino al 2003, quando è stato prestato alla Mens Sana Siena con cui ha vinto il suo terzo scudetto e la Supercoppa, in seguito è passato alla Olimpia Milano per una stagione (2005-2006) ed è tornato a Varese. Nel 2011 è andato a Pistoia con la quale ha ottenuto una promozione nella scorsa stagione e quest'anno è riuscito ad arrivare fino ai quarti di finale dei playoff scudetto, giocando la sua ultima partita ieri sera.

Gek Galanda è il cestita di tutti, è il cestista della nazionale, perciò chiunque ami il basket a un campione così non può che dire "grazie di tutto"!

Italy's team captain Giacomo Galanda rea

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