Giro d'Italia 2014: Pirazzi e il gesto dell'ombrello, Rai "bacchettona"

La "Pirazzata" arriva dopo il traguardo, ma è il caso di fare tanta polemica?

Stefano Pirazzi della Bardiani CSF oggi ha conquistato la sua prima vittoria da professionista, categoria cui appartiene da cinque anni (è nato a marzo del 1987). Subito dopo il traguardo della 17a tappa da Sarnonico a Vittorio Veneto, il giovane corridore ha fatto un clamoroso gesto dell'ombrello.

Quando è sceso dalla bicicletta è scoppiato in lacrime, il suo è stato un vero e proprio sfogo perché per cinque anni ha subito molte critiche, spesso meritate, bisogna dirlo, ma altrettanto spesso troppo insistenti. Pirazzi è un ottimo corridore, uno che spesso anima le fughe e che è competitivo fin negli ultimi chilometri. Finora, però, non era riuscito a trovare il guizzo vincente, sbagliando sempre qualcosa nei momenti decisivi, tanto che era ormai diffusa l'espressione "pirazzata".

Oggi, invece, Pirazzi è stato autore di una prestazione perfetta, non ha sbagliato nulla, ha attaccato nel momento migliore, nonostante la tappa non fosse propriamente adatta alle sua caratteristiche. La sua squadra, invitata al giro con una wild card, ha conquistato la sua terza vittoria al Giro dopo i successi di Marco Canola ed Enrico Battaglin dei giorni scorsi. Un team italiano, molto giovane, che attira la simpatia di tutti.

Lo sfogo di Pirazzi è stato compreso da molti, ci sta che un giovane che per cinque anni ha inseguito la vittoria e non l'ha trovata e ha dovuto subire critiche continue, non ragioni in uno dei momenti più importanti della sua vita. Succede anche ai migliori di perdere il controllo e per quanto il suo gesto non sia "da signore" il processo che gli è stato fatto subito dopo la fine della gara è sembrato eccessivo. I giornalisti della Rai, forse perché sentivano che in gran parte quel gesto era riferito anche a loro, hanno insistito facendolo vedere più volte fino a costringere Pirazzi a chiedere scusa, anche se lui ha ribadito il concetto e cioè che era uno sfogo per tutto quello che ha sopportato in questi anni.

Poi la solita storia del "eh ma ci sono i ragazzini che guardano e poi imitano", senza tenere conto che i ragazzini di oggi fanno molto di peggio. E poi se è proprio così diseducativo questo gesto perché farne vedere il replay in continuazione? Non avrebbero fatto meglio a censurarlo se proprio ci tenevano tanto?
La voce rotta e le lacrime di Pirazzi, la sua dedica alla famiglia e a Fiuggi sono molto più significative di quel gesto dell'ombrello. Hanno processato lui, ma non è stato peggiore il mancato saluto a Nairo Quintana di alcuni ciclisti questa mattina al foglio firma?

Il web, invece, ha reagito in maniera completamente diversa e su Twitter la maggior parte degli utenti è dalla parte di Pirazzi:


In particolare è sembrato ridicolo insistere tanto sul gesto dell'ombrello invece di elogiare l'impresa appena compiuta


Poi ovviamente c'è chi ci scherza su



E chi ricorda che dieci anni fa Tonkov fece la stessa cosa


In ogni modo, è bene perdonare Pirazzi (che deve pagare 200 franchi svizzeri di multa), molto meglio che questa volta la "Pirazzata" l'abbia fatta dopo il traguardo...


Stefano Pirazzi fa il gesto dell'ombrello

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