Roland Garros 2014: Djokovic e Gulbis in semifinale, eliminati Raonic e Berdych in tre set

Roland Garros 2014. Djokovic e Gulbis in semifinale | Risultati 3 giugno

Novak Djokovic e Ernst Gulbis sono i primi due semifinali del Roland Garros 2014. Sconfitti, nei quarti di finale, Berdych e Raonic, entrambi in tre set.

Djokovic b. Raonic 7-5; 7-6; 6-4: Non inganni il punteggio che può far presagire un match equilibrato e combattuto. Solo la prima di servizio ha tenuto in partita Raonic, punito da un Djokovic cinico e solidissimo. Prima frazione on serve fino al 5-4 quando Nole si procura una palla break che equivale a un set point. Milos la annulla con una bordata delle sue ma l’appuntamento per Djokovic è solo rimandato. Nel dodicesimo game, si ripete la situazione vissuta poco prima e, stavolta, per il canadese non c’è scampo.

Il secondo set segue la successione dei servizi, senza scossoni, fino al tie break. Ancora una volta, basta un piccolo calo in battuta di Raonic sul 5-4 e il gioco è fatto. Prima in kick di Novak e arriva il 7-5. Fiaccato nel morale, l’allievo di Ljubicic subisce un doppio break nel terzo parziale ma prolunga la sua permanenza in campo rimontando da 5-1 a 5-4. Non basta. Djokovic non si concede altre distrazioni e conquista in sicurezza la sesta semifinale in carriera sulla terra parigina.

Gulbis b. Berdych 6-3; 6-2; 6-4: Prestazione perfetta per il lettone che domina la partita dal primo all'ultimo scambio. Troppo poco ispirato Berdych per tenere testa a un avversario, finalmente costante e in grande forma. In tutti e tre i set, Gulbis si è portato in vantaggio di un break in avvio, ottenuto nel primo game in battuta del ceco. Solo nel primo parziale, Berdych ha abbozzato un tentativo di recupero ma le sue speranze si sono infrante sulla palla break non concretizzata nel nono gioco, in svantaggio 5-3, che gli avrebbe consentito di servire per la parità.

Negli altri due set, la superiorità di Gulbis è oltremodo certificata dall’assenza di occasioni break per il rivale. Per Gulbis è il miglior risultato in carriera in uno Slam, il giusto premio per un tennista di grande talento che, nella sua carriera, oltre agli avversari ha dovuto contrastare un carattere ribelle e poco propenso al sacrificio.

Djokovic e Gulbis si affronteranno, in semifinale, venerdì. Domani gli altri due quarti, Nadal-Ferrer e Murray-Monfils.

Roland Garros 2014: quarti di finale maschili | 3 giugno

Cominciano i quarti di finale al Roland Garros 2014. Sono rimasti solo in 16 (tra uomini e donne) a contendersi il trofeo e, oggi, verranno decretati i primi semifinalisti dei due tornei. In quello maschile, il programma odierno prevede Djokovic-Raonic e Berdych-Gulbis. Entrambe le sfide si disputeranno nel pomeriggio, sullo Chatrier e il Lenglen, dopo la conclusione di Sharapova-Muguruza e Bouchard-Suarez Navarro, il cui inizio è fissato per le 14.

Djokovic - Raonic: I due si sono affrontati recentemente nella semifinale degli Internazionali d'Italia. Milos, sempre più a suo agio sulla terra, ha costretto Nole agli straordinari strappandogli il primo set al tie break. Stesso epilogo nel secondo con il serbo vincitore 7-4, preludio al 6-3 conclusivo. Oggi si gioca tre su cinque. Un altro sport, in pratica. L'esperienza di Djokovic, un habitueè a questi livelli, potrebbe essere un fattore importante contro un avversario, in gran forma, ma al suo primo quarto di finale Slam in carriera. Raonic, comunque, non avrà nulla da perdere e se supportato dal servizio, per Djokovic ci sarà da soffrire. Se si comincia a scambiare, invece, difficilmente, a Nole, sfuggirà la quarta semifinale consecutiva sulla terra parigina.

Gulbis - Berdych: La vittoria, non così sorprendente, con Federer ha galvanizzato e non poco Gulbis che, oggi, a mio parere, è il favorito contro un Berdych, comunque in crescita come conferma il triplo 6-4 rifilato a Isner negli ottavi. Nel 2014, la Francia sta portando decisamente bene al lettone che ha vinto i due Atp 250 di Marsiglia e Nizza e, a Parigi, è tornato ai quarti dopo l'exploit del 2008 in cui raggiunse il traguardo da qualificato, sconfitto da Djokovic. Anche non giocando al meglio, Berdych è sempre lì, tra i primi otto. Dovesse farcela, per il ceco, sarebbe la seconda semifinale al RG dopo quella del 2010, in cui perse da Soderling dopo aver eliminato Youzhny.

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