Roland Garros 2014: Sharapova e Halep in finale, Bouchard e Petkovic ko

Roland Garros 2014. Semifinali femminili | 5 giugno

Maria Sharapova è la prima finalista del torneo femminile del Roland Garros 2014. Sconfitta, al termine di una partita intensissima, una splendida Eugenie Bouchard in tre set 4-6; 7-5; 6-2.

L'avvio è favorevole alla canadese che conquista il primo break della partita nel terzo game. La Sharapova però è sempre lì e costringe l'avversaria, sul 3-2, a sventare due occasioni per il controbreak che arriva poco dopo, 4-4. Genie recrimina per non aver concretizzato la palla del possibile 5-2 ma si rifà prontamente. Nel nono gioco, Masha, cede, di nuovo, il servizio a 15 e manda la Bouchard a servire per il set. Missione compiuta per la canadese, 4-6, non senza brividi. A salvarla uno splendido lungolinea di rovescio, tirato fuori dal cilindro al momento giusto con la russa avanti 30-40.

Tre break consecutivi aprono il secondo parziale. Due sono della Sharapova che conserva il vantaggio fino al 5-3. Il nono gioco dura oltre dieci minuti. Maria si irrigidisce e fallisce miseramente tre set point di due per l'immancabile doppio fallo. Il pressing della Bouchard dà i suoi frutti, gioca con freddezza da veterana e conquista il controbreak che le vale la parità, 5-5. E' il canto del cigno per la bella Genie. Tra grugniti e pugnetti, la Sharapova si riprende immediatamente il vantaggio ( a 15), chiude 7-5, piazza un altro break all'inizio del terzo set e si invola, indisturbata al 6-2 finale.

Roland Garros 2014 | Semifinali femminili | 5 giugno

Ha vinto di determinazione e di grinta la Sharapova. E'la terza finale consecutiva al Roland Garros, la nona in carriera in uno Slam. La Bouchard esce tra gli applausi dello Chatrier. Anche oggi ha confermato che il futuro è tutto suo. La top ten del ranking può attendere ma non troppo...

Sabato, Maria si contenderà il trofeo con Simona Halep. Altra vittoria, in due set, per la travolgente rumena che batte 6-2; 7-6 la Petkovic. Dominato il primo parziale, la Halep ha rimontato l'avversaria, in vantaggio 3-1 nel secondo. Dal 3-3 è seguita una fase equilibrata, senza occasioni per il break, fino al 6-6. Nel tie break, Simona ha condotto sin dal primo punto fino al 7-4 finale. E' la prima finale Slam in carriera per la rumena che, da lunedì, sarà la numero tre del ranking Wta.

Roland Garros 2014: semifinali femminili | 5 giugno

Siamo giunti alla fase finale del Roland Garros 2014. Saranno giornate intense da oggi, giovedì, a domenica. Si comincia con le due semifinali del torneo femminile che decreteranno le due contendenti per il titolo che si assegnerà sabato pomeriggio. Entrambe le partite si disputano sullo Chatrier con inizio alle 15. C'è il sole sul Parigi, quindi, non sono previsti rinvii dopo la pioggia che ha condizionato il programma di ieri.

Le prime a scendere in campo saranno Sharapova e Bouchard. La gioventù e la sfrontatezza della canadese contro l'esperienza della siberiana che cerca la terza finale consecutiva a Parigi. Si può riassumere così l'essenza di un match che si prospetta tennisticamente valido e esteticamente godibile. Sulla terra, in questa stagione, la Sharapova vanta uno score di 17 vinte e 1 sola sconfitta, a Roma, con la Ivanovic. La Bouchard, dieci giorni fa, ha vinto il Wta International di Norimberga, non un torneo di grande livello che conferma però i grandi progressi sul rosso della nordamericana, sconfitta un anno fa, a Parigi, proprio dalla Sharapova, 6-2; 6-4, al secondo turno. Oltreché per la finale si gioca anche per la top ten. Qualora dovesse vincere, Eugenie estrometterebbe la russa dalle prime dieci del ranking.

A seguire, tocca alle due outsider, Simona Halep e Andrea Petkovic. Per entrambe è la prima semifinale in uno Slam. La rumena, unica tra le prime 4 teste di serie ancora in gioca, è stata, finora, ingiocabile. 5 partite disputate, 0 set persi. La Petkovic ha approfittato al meglio di un tabellone facilissimo. Prima della vittoria con la Errani, ieri, nei quarti, la tedesca ha sconfitto Doi, Voegele, Mladenovic e Bertens, un cammino davvero agevole e irripetibile.

Tra Halep e Petkovic c'è un precedente, sulla terra, disputato un anno fa nella finale di Norimberga vinta dalla rumena 6-3; 6-3. Fu quello il primo dei sette titolo conquistati dalla tennista di Costanza nel 2013. Una crescita notevolissima per chi, fino a un anno fa, si era fatta conoscere solo per l'operazione di riduzione di un seno ingombrante che le impediva di giocare al meglio.

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