Bradley Wiggins: "Probabilmente mai più al Tour de France finché sarò nel Team Sky"

Wiggo ha parlato alla BBC e a L'Équipe della sua incompatibilità con Chris Froome.

Con la sua solita schiettezza Bradley Wiggins ha parlato alla BBC e a L'Équipe e ha spiegato che ormai è molto, ma molto probabile che al Tour de France non ci sarà. Nonostante finora l'idea del Team Sky sembrava quella di voler portare il baronetto in Francia nel ruolo di gregario per Chris Froome, l'esclusione dal Giro del Delfinato è stata il segnale evidente che non vedremo i due capitani insieme alla Grande Boucle.

Wiggo, molto amareggiato, ha ammesso che quasi certamente finché resterà al Team Sky non correrà più il Tour, perché Dave Brailsford preferisce Froome e lo stesso ciclista di origine keniana ha più volte ribadito l'intenzione di vincere quanti più Tour possibili, quindi non si accontenta di quello vinto l'anno scorso e non si accontenterà neanche se quest'anno farà il bis e difficilmente lo vedremo mai al Giro d'Italia.

Alla BBC Wiggins ha confessato:

"Per come stanno le cose ora, al Tour non ci sarò. La squadra è concentrata su Chris Froome, il campione uscente che ha una grande possibilità di vincere il suo secondo Tour ed è deciso che il team sarà formato intorno a lui, quindi purtroppo io non ci sarò"

Wiggins correrà il Giro di Svizzera, ma indipendentemente da come si comporterà lì, al Tour non dovrebbe esserci comunque. Ha già vinto il Giro della California ed è in ottima forma, infatti ha detto:

"Non fraintendetemi, sono tristissimo, ho lavorato molto duramente per tutto l'inverno e sento di essere in forma come lo ero due anni fa, quando vinsi il Tour de France, ma capisco anche che il ciclismo è uno sport di squadra e quello che conta è che la squadra vinca. La squadra è il Team Sky e il campione uscente è Chris Froome"

Insomma, ha detto Wiggo, l'unica possibilità di vederlo al via di Leeds il 5 luglio è che Froome si faccia male. Questo fa capire che, contrariamente a quanto era stato detto di recente, tra i due ciclisti c'è una totale incompatibilità. Wiggins in questi giorni è in Francia per la commemorazione del D-Day, ieri ha anche salutato la Regina Elisabetta in visita a Parigi (foto in basso), e ha rilasciato un'intervista a L'Équipe in cui ha parlato dei suoi programmi: visto che ora la sua squadra ha deciso di lasciarlo libero di dedicarsi alla pista a luglio, parteciperà ai Giochi del Commonwealth a Glasgow e poi tornerà in strada, prima di tutto per la Vuelta ad agosto. E guardando già alla prossima stagione. Wiggins ha detto:

"Avevo programmato di tornare in pista il prossimo inverno, ma visto che non sto facendo il Tour ci posso tornare subito e così potrò trovare tutte le risposte che cerco per le Olimpiadi 2016, per capire se sono ancora competitivo in quella specialità. Forse non avrò bisogno di fare una stagione in pista durante l'inverno e quindi potrò concentrarmi di nuovo sulla strada, tentare ancora la Roubaix nel 2015 e tornare al Tour nel ruolo di gregario, come avrei voluto fare quest'anno, ma forse non sarà per Sky. Al momento sto valutando tutte le mie opzioni, ma per ora non ho ancora avuto un'offerta da Sky"

Wiggins, il cui contratto con il team britannico scade alla fine di questa stagione, ha anche ammesso di aver già parlato con Matt White dell'Orica GreenEdge, ma ha specificato che non è ancora stata avviata alcuna trattativa.

Bradley Wiggins con la Regina Elisabetta

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