Giro del Delfinato 2014: ad Arndt la terza tappa. È polemica sull'inalatore di Froome (VIDEO)

Nikias Arndt della Giant Shimano ha vinto al fotofinish la volata su Kris Boeckmans della Lotto-Belisol.

Aggiornamento: Chris Froome e il Team Sky, come ci si aspettava, hanno chiarito che il corridore ha inalato del semplice salbutamolo per l'asma. Il britannico di origine keniana è anche rimasto abbastanza sorpreso dalla polemica, visto che non è né il primo né sarà l'ultimo ad avere bisogno di questa sostanza durante una gara. Tra l'altro ha spiegato che non lo usa durante tutte le corse, ma solo in rare occasioni, quelle in cui ne sente di più la necessità e, come tutti gli asmatici e gli allergici sanno, giugno è uno dei periodi peggiori. Intanto la sua fidanzata Michelle Cound su Twitter ha spiegato che Froomey usa l'inalatore fin da quando era bambino:


Questa è la gif che tra ieri sera e stamane ha fatto il giro del web

Chris Froome con l'inalatore per l'asma

Nel 2008 Alessandro Petacchi fu squalificato per aver usato troppo salbutamolo, ma quella è passata alla storia del ciclismo come una delle squalifiche più assurde e immeritate. La sostanza è ammessa dall'UCI e per usarla non c'è neanche bisogno di un'esenzione per uso terapeutico.

Giro del Delfinato 2014: ad Arndt la terza tappa


Una tappa senza acuti quella di oggi al Giro del Delfinato, chiusasi con una volata in cui i velocisti più attesi non sono stati protagonisti negli ultimi metri e la vittoria è andata al fotofinish a Nikias Arndt della Giant Shimano, la squadra che ha giocato meglio le sue carte, tanto da piazzare anche Reinardt Janse Van Rensburg al terzo posto, mentre secondo per un soffio è un deluso Kris Boeckmans della Lotto-Belisol.

La giornata tuttavia è cominciata con la polemica per un'immagine relativa alla tappa di ieri, vinta da Chris Froome: il capitano del Team Sky, poco prima di lanciare il suo attacco decisivo a 5 km dalla fine, ha usato un inalatore. In realtà è una cosa che succede spesso durante le gare, soprattutto in questo periodo in cui chi è allergico non ha vita facile. L'ipotesi più plausibile è dunque che Froome abbia usato il classico salbutamolo, una sostanza libera, che diventa doping solo se si abusa (15-16 puff in un giorno, ma ne bastano molti di meno per stare bene per ore). Probabilmente, visto il clamore che ha scatenato, sarà lo stesso Froome a chiarire nelle prossime ore che cosa ha inalato. Quando si tratta del campione del Tour de France 2013 purtroppo la stampa si allarma subito, ma è difficile immaginare che possa assumere sostanze proibite sotto gli occhi di tutti e durante una gara.

Tornando alla tappa di oggi, lunga 194 km da Ambert a La Teil, protagonisti della prima e più lunga fuga di giornata sono stati Blel Kadri dell'Ag2r La Mondiale, Cesare Benedetti del Team NetApp Endura e Natnael Berhane della Europcar, l'eritreo che ha transitato per primo sulla Côte de Lavet, gran premio della montagna di seconda categoria, al fine di aiutare il compagno di squadra Kevin Reza, grande protagonista ieri su tutti i primi cinque gpm tranne l'ultimo. Los tesso Reza ha transitato per quarto, quindi come primo del gruppo Maglia Gialla, guadagnando altri punti utili per difendere la sua Maglia Rossa di re della montagna.

I tre sono stati ripresi dopo ben 170 km di fuga, ma il gruppo è rimasto compatto per pochissimo, perché ai -20 km è partito un attacco di Jens Voigt della Trek che ha trascinato con sé altri quattro corridori cui se ne sono aggiunti altri tre dopo pochi chilometri. Si è così costituita una nuova fuga di otto uomini, oltre a Voigt, Andriy Grivko dell'Astana (il primo a saltargli sulla ruota), Nicolas Edet della Cofidis, Imanol Erviti Ollo della Movistar, Alexis Gougeardell'Ag2r, Elia Favilli della Lampre-Merida, Kristjan Koren della Cannondale, Pim Ligthart della Lotto Belisol.

Inizialmente gli otto battistrada hanno guadagnato circa 40" di vantaggio, ma il gruppo si è messo a tirare con in testa gli uomini della Europcar, e il distacco ai -7,5 km era già di soli 10". Solo Edet e Favilli hanno provato a resistere un po' più a lungo, cercando di allungare quando hanno visto il gruppo ormai vicinissimo, ma sono stati tutti ripresi.

Lieuwe Westra ha tentato un'azione in contropiede a 3 km dalla fine, ma Lotto Belisol e Omega Pharma - Quick Step hanno cercato di prendere il comando delle operazioni, ma è stata la Giant-Shimano ad arrivare in superiorità numerica negli ultimi metri e a piazzare due suoi uomini nella volata ottenendo il primo e il terzo posto.
Deludenti i velocisti più attesi: Arnaud Demare della FDJ ottavo e Gianni Meersman dell'Omega Pharma - Quick Step nono. Giacomo Nizzolo, grande protagonista al Giro d'Italia (dove tuttavia non è riuscito mai a vincere) è stato sfortunatissimo anche oggi perché è rimasto coinvolto in una caduta e si è ritirato. Nella stessa caduta si è fatto male a una mano Pippo Pozzato della Lampre-Merida, ma è rimasto in gara ad aiutare Davide Cimolai che è arrivato quinto, primo degli italiani, mentre Marco Marcato della Cannondale ha chiuso al decimo posto.

Giro del Delfinato 2014: percorso, altimetria, start list ufficiale

Nikias Arndt

Ecco i primi dieci oggi al traguardo della terza tappa, tutti con lo stesso tempo:


    1) Nikias Arndt (Ger) Team Giant-Shimano 5h 30' 03"
    2) Kris Boeckmans (Bel) Lotto Belisol
    3) Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Team Giant-Shimano
    4) Yannick Martinez (Fra) Team Europcar
    5) Davide Cimolai (Ita) Lampre-Merida
    6) Jens Keukeleire (Bel) Orica Greenedge
    7) Alexey Tsatevitch (Rus) Team Katusha
    8) Arnaud Demare (Fra) FDJ.fr
    9) Gianni Meersman (Bel) Omega Pharma - Quick-Step
    10) Marco Marcato (Ita) Cannondale

E queste le prime posizioni della classifica generale:


    1) Chris Froome (GBr) Sky 10h 07' 47"
    2) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo +12"
    3) Wilco Kelderman (Ned) Belkin +21"
    4) Andrew Talansky (USA) Garmin-Sharp +33"
    5) Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Belisol +35"
    6) Vincenzo Nibali (Ita) Astana +50"
    7) Haimar Zubeldia (Spa) Trek Factory Racing +1' 22"
    8) Jakob Fuglsang (Den) Astana +1' 22"
    9) Adam Yates (GBr) Orica-GreenEdge +1' 31"
    10) Tanel Kangert (Est) Astana +1' 35"

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