Il sogno di Alem Mumuni: andare alle Paralimpiadi di Rio 2016 e aiutare i bambini del Ghana

Il ciclista paralimpico ha lanciato un'iniziativa per raccogliere fondi, sponsor e volontari per la sua fondazione.

Dopo che la sfortuna gli ha impedito di gareggiare alle Paralimpiadi di Londra 2012 (a causa della varicella contratta proprio nel villaggio olimpico) Alem Mumuni ci vuole riprovare, vuole andare alle Paralimpiadi di Rio 2016 perché la sua presenza a quel grande evento mondiale lo aiuterebbe a diventare ancora di più una fonte di ispirazione per i bambini del suo Paese, il Ghana, e dare visibilità alla sua Fondazione che si occupa proprio di aiutare i piccoli meno fortunati che non possono avere un'istruzione.

Finora Alem è già riuscito a garantire l'istruzione primaria e secondaria a 27 ragazzini ghanesi, ma ovviamente non vuole fermarsi, ma ha bisogno dell'aiuto di tutti. Per questo ha lanciato la causa #Alem2Rio2016 cui tutti possono aderire attraverso il sito Kriticalmass.com.

Ad Alem servono 10mila sterline antro il 15 luglio per poter partecipare all'UCI Para-Cycling Road World Cup, poi altre 10mila entro il 15 agosto per prendere parte all'UCI Para-Cycling Road World Championships a Greenville, negli Stati Uniti, e infine 70mila sterline entro il 18 settembre per completare la qualificazione e la preparazione atletica.

La Fondazione Alem ha cominciato a operare nel 2012, mentre il ciclista si allenava ad Akasombo e decise di avviare una piccola scuola: tra un allenamento e l'altro faceva lezione ai figli dei contadini del luogo che non potevano permettersi di pagare le tasse scolastiche imposte dal governo locale. Alexandra Main, una giovane allenatrice britannica, quando è venuta a sapere dell'iniziativa di Alem ha deciso di aiutarlo.

Alem quando aveva due anni è stato colpito dalla poliomielite e ha perso l'uso della gamba destra, tuttavia è sempre stato un grande appassionato di sport e ha giocato anche a calcio prima di dedicarsi al ciclismo, la sua più grande passione e ora compete nelle gare riservate alla Categoria C2. Nel 2012 era il numero 2 al mondo, poi a causa della varicella e della mancanza di fondi è scivolato al numero 19, ma è determinato a risalire. Alem è il primo ciclista paralimpico ghanese e vuole anche essere il primo a portare una medaglia paralimpica al suo Paese.

Con la sua campagna Alem ora cerca, oltre ai fondi, anche dei volontari che lo aiutino nella sua impresa e degli sponsor. Le aziende che sono interessate possono fornire ciò di cui Alem ha bisogno e cioè voli aerei per partecipare agli eventi che gli consentiranno di andare a caccia della qualificazione, alloggi in quegli stessi luoghi, una bici da strada e una da cronometro, scarpe, kit da viaggio e da allenamento, cardiofrequenzimetro e Gps, stampelle, e altri materiali che servono all'atleta per inseguire il suo sogno.

Alem Mumuni

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