Giro del Delfinato 2014: Yury Trofimov ha vinto la quarta tappa. Froome sempre in giallo (VIDEO)

Il russo del Team Katusha non vinceva una gara da cinque anni.

Non vinceva da cinque anni e oggi ha finalmente potuto superare la linea del traguardo a braccia alzate, anche se alla fine, per la fatica, non riusciva neanche a chiudere la cerniera della maglia per far vedere lo sponsor: Yury Trofimov è tornato alla vittoria e con lui tutto il Team Katusha, uno dei più sfortunati in primavera, perché dopo aver vinto la Milano-Sanremo con Alexander Kristoff è stato poi beffato con Giampaolo Caruso alla Liegi-Bastogne-Liegi, mentre il suo capitano Joaquim Rodriguez è stato perseguitato dalle cadute e ha dovuto abbandonare anche il Giro d'Italia (così come lo stesso Caruso) dopo neanche una settimana, pur essendo partito tra i favoriti.

Torna il sorriso dunque per la squadra russa grazie al successo di Trofimov nella quarta tappa del Giro del Delfinato, mentre Chris Froome conserva senza problemi la Maglia Gialla di leader della classifica generale con i 12" di vantaggio su Alberto Contador che ha guadagnato nella frazione a cronometro che ha aperto la corsa.

Nella tappa odierna da Montélimar-Gap, lunga 167,5 km, i primi a muoversi sono stati Lieuwe Westra dell'Astana e poi Arthur Vichot della FDJ e Sylvain Chavanel della IAM, ma sono stati tutti ripresi immediatamente, la vera fuga si è creata al km 21, animata da ben 13 corridori, alcuni dei quali già protagonisti dell'ultima fase della tappa di ieri: Maxime Bouet dell'Ag2r La Mondiale, Jan Bakelants dell'Omega Pharma-QuickStep, Andriy Grivko dell'Astana, Imanol Erviti della Movistar, Romain Sicard della Europcar, Pim Lightart della Lotto Belisol, Gustav Larsson della IAM, Damiano Caruso della Cannondale, Bob Jungels della Trek, Peter Velits della BMC, Lars-Petter Nordhaug della Belkin, Christian Meier dell'Orica-GreenEdg e Yury Trofimov che si è poi aggiudicato la vittoria. Nonostante i minuti di vantaggio non siano mai stati troppi, infatti (tra 1' 30" e 4' 00" circa), la testa della fuga non è mai stata ripresa dal gruppo della Maglia Gialla.

Sulla Côte de Rosans ha transitato per primo Jan Bakelants davanti a Jungels e Grivk, quest'ultimo è stato uno dei primi a restare indietro, mentre lungo la scalata del Col de Manse Yury Trofimov è fuggito da solo guadagnando sugli altri battistrada un margine che non è più stato colmato. Il russo quando è arrivato al traguardo ha detto che fino all'ultimo chilometro non credeva possibile la vittoria, invece è arrivato con 23" di vantaggio sul secondo, lo svedese Gustav Larsson della Iam e 25" sul terzo, Pim Ligthart della Lotto Belisol. Maxime Bouet, grazie al sesto posto di oggi, è entrato nella top-ten della classifica generale.

Giro del Delfinato 2014: percorso, altimetria delle tappe, start list ufficiale

Yury Trofimov

Ecco i primi dieci oggi al traguardo:


    1) Yury Trofimov (Rus) Katusha
    2) Gustav Larsson (Swe) IAM Cycling +23"
    3) Pim Ligthart (Ned) Lotto Belisol +25"
    4) Lars-Peter Nordhaug (Nor) Belkin +28"
    5) Peter Velits (Svk) BMC +28"
    6) Maxime Bouet (Fra) Ag2r La Mondiale +28"
    7) Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma-QuickStep +28"
    8) Damiano Caruso (Ita) Cannondale +28"
    9) Andriy Grivko (Ukr) Astana +1' 31"
    10) Ryder Hesjedal (Can) Garmin-Sharp +1' 31"

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo quattro tappe:


    1) Christopher Froome (GBr) Team Sky 14h 09' 19"
    2) Alberto Contador Velasco (Spa) Team Tinkoff-Saxo +12"
    3) Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team +21"
    4) Andrew Talansky (USA) Garmin-Sharp +33"
    5) Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto-Belisol +35"
    6) Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team +50"
    7) Maxime Bouet (Fra) Ag2r-La Mondiale +1' 01"
    8) Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing +1' 22"
    9) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team +1' 22"
    10) Adam Yates (GBr) Orica GreenEdge +1' 31"

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