Basket finale scudetto 2014 | Milano-Siena: Banchi, Crespi e Jerrells dopo gara 1

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Il basket è un gioco di fiducia e io l’avevo un po’ persa. La squadra e l’allenatore hanno continuato a credere in me e mi hanno consentito di ritrovare il ritmo. Ora mi sento di nuovo me stesso”, così ha parlato Curtis Jerrells, l’MVP di gara 1 della finale scudetto tra Milano e Siena. Il playmaker dell’EA7 ha chiuso con 26 punti e 10/13 dal campo, guidando i suoi al successo nel primo episodio della serie finale: “E’ stata la mia miglior partita a livello realizzativo, ma penso di aver fatto altre gare importanti. Comunque è solo la prima partita”.

FINALE SCUDETTO: MILANO DOMINA GARA 1

Un concetto ribadito anche da Luca Banchi, il tecnico dei biancorossi: “Immagino sin da gara 2 serate realizzative ben diverse da parte degli esterni di Siena - ha commentato, parlando dell’1/19 dall’arco della formazione toscana - Noi abbiamo giocato con aggressività su entrambi i lati del campo, sin dai primi minuti, con una difesa costantemente aggressiva ed una palla mossa con pazienza”. Milano ha comandato dall’inizio alla fine, sempre con margine di sicurezza: “Averli tenuti a 61 punti è un dato statistico rilevante, però in una serie a sette gare tutto può essere ribaltato in 48 ore”.

E’ quello che spera Marco Crespi, che trova tre chiavi del ko in questa prima sfida: “Abbiamo subito 44 punti nel primo tempo, troppi. Poi abbiamo tirato male da 3 ed ai liberi e, infine, c’era l’emozione tipica del debuttante. Solo Ress ed Ortner avevano giocato una finale”. Il pensiero corre a gara 2 di martedì: “Dovremo fare affidamento sulla nostra energia sbarazzina, mostrata già nel secondo tempo di oggi. Anche se Milano è forte e resta la favorita indiscussa per il titolo”. La prima sfida l’ha confermato. Tra due giorni il secondo episodio.

Foto Alessia Doniselli

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