Basket finale scudetto 2014 | Milano-Siena: Banchi, Crespi e Samuels dopo gara 2

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Milano si prende anche gara 2 della finale scudetto e fa un altro passo verso il successo finale. E’ stata una partita diversa, rispetto alla prima, con una Siena più combattiva e con un miglior approccio, come concordano entrambi gli allenatori. “Abbiamo giocato una partita vera - ha detto Marco Crespi - Dopo la brutta gara 1, la squadra ha reagito e fatto piuttosto bene”. Poi ci sono state, ancora una volta, percentuali scarse (4/21 da 3): “Non hanno ottimizzato la nostra produzione di gioco, ma siamo consapevoli di poter competere”.

MILANO CONTROLLA E VA 2-0 SU SIENA

Ovviamente soddisfatto Luca Banchi, coach dell’EA7: “Il 2-0 è l’obiettivo che ci eravamo prefissi. Siena ha giocato una gara di grande reazione, questo aumenta i nostri meriti. Abbiamo risposto subito alle difficoltà iniziali e nel secondo tempo abbiamo visto crescere la nostra precisione”. C’è tempo anche per una polemica arbitrale: “Ogni giorno dico che non bisogna protestare, invece i giocatori di Milano protestano - le parole di Crespi - E ci mancano 12 tiri liberi, con quattro falli su tiri da 3”. Non risponde il tecnico milanese: “Non è giusto replicare. Io ho visto due squadre dure”.

Il grande protagonista di serata è stato Samardo Samuels, che ha chiuso con 20 punti e 15 rimbalzi: “Io cerco di dare sempre il mio meglio - ha detto il giamaicano - In gara 1 ho cercato di servire i compagni aperti sul perimetro, oggi ho cercato di più il canestro, visto che ero spesso uno contro uno”. Il pensiero però corre già a gara 3: “Non possiamo rilassarci. Abbiamo vinto, ma gara 2 fa già parte del passato. Loro saranno più aggressivi, giocando in casa”. E sul tifo amico punta Crespi: “Contiamo sul nostro pubblico, che vive con noi un momento particolare”.

Foto Alessia Doniselli

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