Basket NBA: San Antonio Spurs, tra festa e futuro

E’ il giorno della grande festa per San Antonio, gli Spurs e Marco Belinelli: oggi si terrà la tradizionale parata per le via della città texana, per festeggiare il quinto titolo NBA conquistato due giorni fa. Giocatori, staff, alcuni grandi ex ed ovviamente il Larry O’Brien Trophy saliranno sul classico pullman scoperto e si godranno l’abbraccio dei loro tifosi, con partenza dal River Walk (quando in Italia sarà l’una di notte) ed arrivo all’Alamodome, per una speciale cerimonia di fine stagione, con proiezione sul tabellone centrale della trionfale cavalcata neroargento.

Poi si inizierà a pensare anche al futuro ed alle operazioni di mercato, per la prossima stagione. Se Manu Ginobili ha già annunciato di voler proseguire almeno un’altra stagione, il dubbio riguarda principalmente Tim Duncan. Il caraibico è arrivato a 38 anni e non ha ancora deciso il suo futuro, anche se ha mostrato di avere ancora il fisico per poter sostenere i ritmi NBA ed essere un giocatore molto importante. Anzi, dopo aver chiuso la stagione regolare con 15.1 punti e 9.7 rimbalzi di media, è cresciuto (seppur leggermente) nei playoff, con 15.4 e 10 rimbalzi a partita.

Non vedo alcuna ragione, guardandolo giocare, per cui non possa continuare ad essere un grande giocatore”, ha detto il general manager R.C. Buford. Il diretto interessato non ha sciolto i suoi dubbi, se ritirarsi da vincitore o proseguire, anche se Tony Parker è piuttosto sicuro della scelta del compagno di squadra: “Arriverà una fine, ma non sarà l’anno prossimo. Penso che tutti torneranno”. Per provare a difendere il titolo appena conquistato e scrivere un nuovo capitolo della leggendaria storia dei texani.

2014 NBA Finals - Game Five

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail