World League Volley 2014: Iran-Italia vietata alle donne. Gli azzurri fanno un appello (VIDEO)

In Iran le donne non possono entrare nel palazzetto dello sport.

Domani, venerdì 20, e domenica 22 giugno la nazionale italiana di pallavolo maschile giocherà due partite all'Azadi Sport Complex di Teheran contro l'Iran già affrontato due volte in Italia e in entrambi i casi sconfitto per 3-0. C'è un problema però, qualcosa a cui fortunatamente nel nostro Paese non siamo affatto abituati: in Iran le donne non possono entrare nel palazzetto dello sport e dunque non possono assistere alle partite tra gli azzurri e i padroni di casa.

Negli ultimi anni l'Italia ha ospitato spesso l'Iran e il tifo della squadra persiana si è sempre distinto perché i supporter si sono dimostrati tra i più allegri, attivi e colorati. Sia gli uomini sia le donne hanno tifato con molta passione ed è un vero dispiacere sapere che nel loro stesso Paese non possano fare ugualmente.

In un video il ct italiano Mauro Berruto, alcuni suoi giocatori come il libero Salvatore Rossini, il palleggiatore Dragan Travica, il centrale Matteo Piano e l'opposto Ivan Zaytsev hanno fatto un appello affinché lo sport sia davvero di tutti, senza differenza di genere. Nel filmato, che potete vedere in apertura di questo post, parlano anche alcuni membri dello staff di Berruto come il suo vice Andrea Brogioni e il team manager Stefano Sciascia, il consigliere Fipav Luciano Cecchi, il presidente del COL Roma-Mondiali 2014 Andrea Scozzese e anche il presidente del Coni Giovanni Malagò.

Da parte di tutti viene messo in evidenza come, pur rispettando le tradizioni di tutti i Paesi e di tutti i popoli, non è accettabile che qualcosa di bello come lo sport possa essere vietato alle donne o a qualunque essere umano, perciò la speranza è di poter vedere anche le donne all'Azadi Sport Complex. Se così non sarà l'Iran farà una gran brutta figura.

Tifo vietato alle donne in Iran

Foto © FIVB

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