Giro di Svizzera 2014, ottava tappa: vittoria spettacolare di Chaves! Ma Martin resiste anche in salita (VIDEO)

Tony Martin ha 51" di vantaggio sul secondo quando manca una sola tappa.

Che la Colombia sia un'incredibile fucina di talenti lo avevamo capito già da qualche anno, ma l'impressione è che nei prossimi anni i colombiani saranno i principali protagonisti, uno contro l'altro, in tutti i grandi Giri. Lo abbiamo già visto al Giro d'Italia con Nairo Quintana e Rigoberto Uran, ma succederà sempre più spesso e un altro sicuro protagonista delle sfide al alto livello sarà Johan Esteban Chaves, il 24enne ora in forza all'Orica-GreenEdge che, dopo aver avuto un terribile incidente che ha messo gravemente in pericolo la sua vita, in meno di un anno è tornato e ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere da dilettante e cioè che è un fenomeno.

La sua vittoria nella sesta tappa del Giro della California sulla Mountain High aveva già esaltato tutti gli appassionati di ciclismo e oggi ecco un'altra bellissima vittoria nella tappa regina del Giro di Svizzera. Quando vede un arrivo in salita Chaves va su di giri, deve essere sua e così è stato anche oggi. Il suo attacco decisivo è partito negli ultimi 3 km e nessuno è riuscito a restargli a ruota, né a raggiungerlo. E così si è dovuto accontentare del secondo posto Roman Kreuziger della Tinkoff-Saxo, cha al traguardo aveva Oleg Tinkov in persona ad aspettarlo (il magnate russo ha percorso la salita in bici anche oggi come ha fatto al Giro d'Italia), mentre Bauke Mollema è arrivato terzo.

Nella top ten della tappa di oggi ci sono anche due italiani: Eros Capecchi della Movistar, quarto, e Davide Formolo della Cannondale, un campioncino su cui conviene sicuramente scommettere per il futuro.
Ma di esaltante anche oggi c'è stata la prova di Tony Martin, il cronoman che regge alla grande anche in salita e che oggi è arrivato settimo. Non è poi così sorprendente visto che nel 2009 sul Verbier, durante il Tour del France, si piazzò al 12° posto. Il tedesco dell'Omega Pharma-Quick Step ha dunque difeso anche oggi la sua maglia di leader, che ha conquistato già nella prima tappa.

Quella di oggi, come detto, è stata la tappa regina del Giro di Svizzera, lunga 219 km con partenza da Delémont e arrivo in salita sul Verbier. La fuga di giornata è stata animata da José Joaquin Rojas della Movistar, Christian Knees del Team Sky, Sébastien Minard dell'Ag2r-La Mondiale, Danilo Wyss della BMC, Gregory Rast della Trek, Nathan Brown della Garmin-Sharp e Laurens De Vreese della Wanty-Groupe Gobert. I battistrada hanno avuto un vantaggio massimo di circa sette minuti, e dopo un lungo inseguimento sono stati raggiunti da Mateusz Taciak della CCC Polsat.

In testa al gruppo hanno lavorato soprattutto Giant-Shimano, Team Europcar, Lampre-Merida e FDJ. Gregory Rast è stato il primo della fuga a essere rimasto indietro, mentre Rojas ha transitato per primo sul Gpm di terza categoria e Wyss è stato l'ultimo a mollare dopo un tratto di fuga in solitaria.
La Giant-Shimano ha cercato di forzare il ritmo in salita per far restare indietro Tony Martin, ma senza successo. Negli ultimi chilometri sono iniziati una serie di attacchi sia tra i battistrada sia in testa al gruppo, dove Martin ha dato la sua prova di forza.

Ai -3,5 km è stato ripreso anche Wyss ed è partito un attacco di Mathias Frank della IAM seguito da Kreuziger, la cui azione ha fatto scivolare indietro Martin, ma solo momentaneamente. Un altro attacco è partito poi da Johan Esteban Chaves, subito seguito da Davide Formolo che però non è riuscito a restargli a ruota, mentre Mollema e Kreuziger hanno cercato di raggiungerlo, ma il colombiano dell'Orica GreenEdge è stato imprendibile e ha tagliato il traguardo da solo con un vantaggio di tre secondi sui primi inseguitori.

Domani l'ultima tappa sarà decisiva, è piuttosto dura con quattro gpm, l'ultimo Hors Catégorie come quello di oggi.

Johan Esteban Chaves

Ecco i primi dieci oggi al traguardo dell'ottava tappa:


    1) Johan Esteban Chaves Rubio (Orica GreenEdge) 5h 11' 16"
    2) Roman Kreuziger (Tinkoff-Saxo) +3"
    3) Bauke Mollema (Belkin) +3"
    4) Eros Capecchi (Movistar) +16"
    5) Javier Alexis Acevedo Colle (Garmin Sharp) +17"
    6) Philip Deignan (Team Sky) +17"
    7) Tony Martin (Omega Pharma-Quick-Step) +17"
    8) Davide Formolo (Cannondale) +17"
    9) Rui Alberto Faria Da Costa (Lampre-Merida) +17"
    10) Mathias Frank (IAM) +17"

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale quando manca ormai solo una tappa, quella di domani:


    1) Tony Martin (Omega Pharma - Quick-Step) 23h 42' 43"
    2) Tom Dumoulin (Team Giant-Shimano) +51"
    3) Rui Alberto Faria Da Costa (Lampre-Merida) +1' 05"
    4) Mathias Frank (IAM) +1' 14"
    5) Bauke Mollema (Belkin) + 1' 41"
    6) Davide Formolo (Cannondale) +1' 36"
    7) Roman Kreuziger (Tinkoff-Saxo) +1' 50"
    8) Javier Alexis Acevedo (Garmin-Sharp) +' 07"
    9) Eros Capecchi (Movistar) +2' 29"
    10) Cadel Evans (BMC) +2' 39"

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