Basket finale scudetto 2014 | Siena-Milano: Banchi, Crespi e Viggiano dopo gara 4

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Questa squadra si è ancora superata”, è entusiasta Marco Crespi, dopo il successo in gara 4 ed aver raggiunto un 2-2 nella finale scudetto, assolutamente insperato solo un paio di giorni fa. “Rispetto ad un’ottima gara 3, siamo cresciuti ancora - ha commentato il coach toscano - Era ancora più difficile dal punto di vista mentale, perché Milano ha fatto una grande partita. Averla vinta, significa che la squadra ha avuto il piacere di superarsi di nuovo”. Ed ora inizia a crederci: “Milano è la grande favorita, ma noi siamo un po’ più vicini”.

Lo pensa anche Jeff Viggiano, uno dei grandi protagonisti della serata toscana, con 10 punti e 4/4 dal campo, trovando canestri importanti nei momenti clou: “Non abbiamo ancora finito il nostro lavoro - spiega uno dei tanti ex di turno - E’ un piacere giocare in questo gruppo, perché c’è un completo altruismo sia in attacco che in difesa”. L’atmosfera del PalaEstra ha ancora dato quella spinta in più alla formazione biancoverde: “E’ bellissimo giocare qui, c’è un’atmosfera speciale. Ci dà una grande carica e ci trasmette grande energia”.

Ovviamente di tutt’altro umore, lo spogliatoio milanese: “Abbiamo giocato una partita di ben altro tenore agonistico, rispetto a quella di due giorni fa, ma non è bastato - ha spiegato Luca Banchi - Il diverso atteggiamento difensivo non è stato abbinato ad altrettanta lucidità in attacco. E, trovando l’area intasata da raddoppi e rotazioni, non siamo riusciti a segnare con adeguata continuità diversi buoni tiri”. Quella conclusione affrettata di Gentile a 2’ dalla fine ha chiuso il confronto: “Può non essere stata la miglior giocata, ma è complicato. Pensiamo a gara 5”.

Foto Alessia Doniselli

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