Wimbledon 2014: Federer "Posso vincere, dipende da me"

Ci siamo. Comincia Wimbledon, il torneo di tennis più bello e affascinante. Ieri, nella sala stampa dell'All England Tennis Club hanno sfilato alcuni dei più attesi protagonisti dello Slam londinese. Tra questi anche Roger Federer.

Il sette volte campione dei Championship esordirà martedì contro il nostro Paolo Lorenzi. Un primo turno davvero agevole per l'elvetico che deve rifarsi della prematura eliminazione del 2013 contro il Carneade ucraino Sergiy Stakhovsky. Un episodio che ha macchiato la storia di Roger nel torneo più amato e che, inevitabilmente, torna in mente un anno dopo.

Nel 2013 ho avuto parecchi problemi prima di Wimbledon, ed in un certo senso li ho accusati, e Stakhovsky giocò alla grande, fu anche merito suo. Quelle sconfitte sono dure da accettare ma fanno parte della carriera di un tennista.

Wimbledon 2014: Il tabellone maschile | Tutti gli accoppiamenti

Dodici mesi dopo, Federer torna ai Championship con grandi motivazioni. La vittoria di Halle e una condizione fisica ritrovata consentono a Roger di affrontare con fiducia e ottimismo l'ennesima estate londinese

L’anno scorso non ero nelle condizioni necessarie per vincere il torneo. Ora mi sento bene, tutto sta funzionando come vorrei, la risposta, il serve&volley, le discese a rete, anche il rovescio. Di sicuro credo che se tutto va per il verso giusto, sull’erba posso vincere. Credo dipenda da me e dal mio gioco, e questo mi motiva ulteriormente

Infine un accenno agli avversari. Federer ritiene che Andy Murray possa riuscire nell'impresa di difendere il titolo riportato in Gran Bretagna dopo 80 anni di digiuno

Entrare in campo da dententore del titolo non è mai una cosa facile ma può benissimo rivincere il titolo visto che si trova davvero a suo agio sull'erba

Roger concede anche qualche speranza a Nadal. Il numero uno Atp torna a Londra da campione del Roland Garros e con la sconfitta a Halle subita da Brown. Come Federer, anche Rafa può solo migliorare il risultato del 2013 con l'eliminazione all'esordio con Darcis

Nei primi turni con l'erba in ottimo stato credo che Rafa sia più leggermente più vulnerabile . Poi man mano che il torneo va avanti il campo è molto simile alla terra o al cemento diventa una superficie su cui tutti sono più abituati a giocare

E sulla terra (o erba battuta) sappiamo tutti come gioca Rafa...

Fonte: Ubitennis

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