Giro di Svizzera 2014: trionfo di Rui Costa, sue l'ultima tappa e la classifica generale (VIDEO)

Il campione del mondo sfata la "maledizione" della maglia iridata e beffa Tony Martin. Per lui è la terza vittoria consecutiva del Giro di Svizzera.

Alberto Rui Costa si conferma padrone assoluto del Giro di Svizzera e per il terzo anno consecutivo lo fa suo. Oggi era durissima, ma nonostante tutto il portoghese della Lampre-Merida ce l'ha fatta a vincere l'ultima tappa e a strappare la Maglia Gialla a Tony Martin, che l'ha indossata dal primo all'ultimo giorno, ma oggi poteva fare poco in una tappa con quattro gran premi della montagna, l'ultimo dei quali, Hors Catégorie, all'arrivo.

Rui Costa ha dunque sfatato quella che negli ultimi anni sembrava la "maledizione" della maglia iridata: il campione del Mondo ha conquistato una grande vittoria e soprattutto ha riconfermato il successo delle edizioni passate del Tour de Suisse.
Bauke Mollema della Belkin e Mathias Frank della IAM sono arrivati secondo e terzo oggi al traguardo, mentre nella generale hanno i posti invertiti e Frank oltre a essere la medaglia d'argento è anche il migliore svizzero e dunque tiene fino alla fine la maglia bianca e blu.

Oggi, l'ultima tappa Martigny-Saas-Fee lunga 156,7 km ha visto il gruppo compatto per oltre 60 km all'inizio, perché nessuna fuga era considerata accettabile dal plotone. Alla fine sono riusciti a staccarsi in 17 e cioè Ruben Plaza della Movistar) Aliaksandr Kuchynski del Team Katusha, Olivier Zaugg e Manuele Boaro della Tinkoff-Saxo, Andy Schleck della Trek, Georg Preidler della Giant-Shimano, Christian Knees del Team Sky, Steve Morabito e Silvan Dillier della BMC, Stef Clement e Sep Vanmarcke della Belkin, Sander Armée della Lotto Belisol, André Cardoso della Garmin-Sharp, Jérémy Roy e Arnold Jeannesson della FDJ, Johann Tschopp e Marcel Wyss della IAM. Questi battistrada tuttavia non sono riusciti mai ad avere un vantaggio oltre i due minuti, ma alcuni di loro sono stati molto utili in un secondo momento ai loro capitani.

Infatti a 50 km dalla fine, sulla salita verso Eischoll, c'è stato l'attacco decisivo di Rui Costa, Mollema e Frank, che si sono staccati dal gruppo principale per raggiungere la fuga, che poi hanno trovato e superato, aiutati da Vanmarcke, Tschopp e Wyss, il primo della Belkin e gli altri due della IAM, le squadre rispettivamente di Mollema e Frank.
Tony Martin, invece, è rimasto da solo in testa al gruppo a tentare di aumentare il ritmo per non far allontanare gli attaccanti, ma il suo sforzo è stato vano così come quello di Tom Dumoulin della Giant-Shimano e Warren Barguil della Giant-Shimano e anche di Eros Capecchi della Movistar e Roman Kreuziger della Tinkoff-Saxo che hanno tentato delle azioni per raggiungere il terzetto che invece è arrivato al traguardo senza problemi.

L'azione decisiva di Rui Costa è partita negli ultimi due chilometri e gli ha consentito di avvantaggiarsi sugli altri due arrivando da solo al traguardo e aggiudicandosi tutto, tappa e classifica generale.
Il migliore degli italiani oggi è stato Davide Formolo, dodicesimo a 2' 18" da Rui Costa, il giovane della Cannondale è anche il migliore in classifica generale, settimo a 3' netti ed è certamente un corridore su cui investire per il futuro.

Queste le dichiarazioni di Rui Costa dopo la vittoria:

"Una giornata bellissima che si conclude nel migliore modo possibile: vittoria di tappa e classifica generale, non avrei potuto chiedere di meglio. Nessuno aveva mai vinto tre volte di seguito il Giro di Svizzera, è un grande onore essere stato il primo a riuscirci: il successo di quest’anno è ancora più bello perché ottenuto indossando la maglia di campione del mondo e perché si tratta della mia prima vittoria stagionale. Sono tutte componenti che contribuiscono a rendere questo giorno indimenticabile. Grazie ai miei compagni, allo staff, agli sponsor e ai tantissimi tifosi portoghese che mi hanno accompagnato sulle strade svizzere"

Alberto Rui Costa ha vinto il Giro di Svizzera 2014

Ecco i primi dieci al traguardo della nona e ultima tappa:


    1) Rui Alberto Faria Da Costa (Lampre-Merida) 4h 13' 14"
    2) Bauke Mollema (Belkin) +14"
    3) Mathias Frank (IAM) +24"
    4) Steve Morabito (BMC) +47"
    5) Olivier Zaugg (Tinkoff-Saxo) +47"
    6) Fernando S Martins Cardoso (Garmin Sharp) +1' 28"
    7) Jeremy Roy (FDJ) +1' 41"
    8) Marcel Wyss (IAM) +1' 48"
    9) Tom Dumoulin (Giant-Shimano) +2' 18"
    10) Roman Kreuziger (Tinkoff-Saxo) +2' 18"

E questi i primi dieci posti della classifica generale finale:


    1) Rui Alberto Faria Da Costa (Portogallo) Lampre-Merida 33h 08' 35"
    2) Mathias Frank (Svizzera) IAM +33"
    3) Bauke Mollema (Olanda) Belkin +50"
    4) Tony Martin (Germania) Omega Pharma-Quick Step +1' 13"
    5) Tom Dumoulin (Olanda) Giant-Shimano +2' 04"
    6) Steve Morabito (Avizzera) BMC +2' 47"
    7) Davide Formolo (Italia) Cannondale +3' 00"
    8) Roman Kreuziger (Repubblica Ceca) Tinkoff-Saxo +3' 03"
    9) Janier Alexis Acevedo Colle (Colombia) Garmin Sharp +3' 20"
    10) Eros Capecchi (Italia) Movistar Team +3' 46"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail