Basket | Milano campione 2014: il digiuno è finito, è trionfo 18 anni dopo

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E 6.604 giorni dopo, l’Olimpia torna sul trono d’Italia. Un trionfo atteso da 18 anni, dal 28 maggio 1996, quando Nando Gentile aveva sollevato il trofeo tricolore sul parquet del Forum di Assago. Oggi c’è il figlio Alessandro, sempre da capitano, a ripetere lo stesso gesto, per il tripudio degli oltre 12.000 spettatori dell’impianto milanese e mettere fine ad un digiuno apparso infinito, mai così lungo nella storia della società più titolata d’Italia, neppure nel periodo più buio. Oggi il cielo di Milano e del basket italiano torna a tingersi di biancorosso.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI E LE FOTO DELLA FESTA TRICOLORE

Lo fa per la 26.a volta, nell’anno in cui non poteva perdere. E non l’ha fatto, anche se ha rischiato e anche molto, come due giorni fa in gara 6, quando Jerrells ha messo a segno il canestro della stagione, ribaltando inerzia e destino della finale scudetto. Per poi trionfare e festeggiare davanti al proprio popolo, mai come quest’anno vicino alla squadra, con medie forse raggiunte solamente ai tempi d’oro di Peterson e D’Antoni. Tanti sono i padri di questo tricolore, dal presidente Proli a coach Banchi, passando ovviamente per i giocatori.

COSI’ ABBIAMO VISSUTO LA DECISIVA GARA 7

Però probabilmente uno lo è più di altri: Giorgio Armani. Ha salvato la società quando era sull’orlo del baratro, in un’estate 2004 con l’acqua alla gola, diventandone sponsor, per poi acquistarla e diventarne proprietario quattro anni più tardi. Da allora l’Olimpia è tornata ad essere tra le grandi del basket italiano, con l’obiettivo di ritornare al più presto in vetta. Tante amarezze e delusioni, anche molto cocenti, ma con la voglia sempre di riprovarci e cercare formare una squadra ancora più forte. Ora ce l’ha fatta e finalmente può festeggiare.

Foto Alessia Doniselli

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