CEV Champions League Volley maschile, Macerata: "Sorteggio sfortunato, ma va cambiato il sistema"

Il direttore sportivo della Lube Macerata Stefano Recine commenta il sorteggio di Champions League.

Ci ha voluto pensar su qualche giorno, ha preferito riflettere per commentare soltanto a mente fredda: Stefano Recine, direttore sportivo della Cucine Lube Banca Marche Macerata, oggi ha detto la sua sui sorteggi di CEV Champions League che si sono svolti venerdì scorso a Vienna.

In un comunicato ufficiale il ds dei biancorossi campioni d'Italia in carica ha messo in evidenza le luci, ma soprattutto le ombre del sorteggio che si è svolto qualche giorno fa e che ha condannato Macerata per il secondo anno consecutivo a ritrovarsi già nella fase a gironi a giocare contro i campioni d'Europa in carica.

Il Belogorie Belgorod, infatti, squadra che nella passata stagione ha vinto sia la Champions League sia il Mondiale per club, non avendo vinto invece il proprio campionato, quello russo, si è ritrovata in quarta fascia con squadre molto meno blasonate e dunque è stata pescata in un vero e proprio girone della morte. Basti pensare che tutte e tre le squadre che hanno vinto le coppe europee della passata stagione più i campioni di uno dei campionati più difficili del mondo, quello italiano, si ritroveranno tutte insieme appassionatamente in un solo girone e dunque qualcuna di loro saluterà la competizione fin dai Playoff 12, come è successo l'anno scorso agli allora campioni d'Europa in carica della Lokomotiv Novosibirsk.

Anche nella passata stagione, infatti, Macerata si ritrovo i campioni in carica nel proprio girone e questa volta oltre ai vincitori della Champions giocherà anche contro coloro che hanno vinto la Cev Cup, ossia i francesi del Paris Volley, e contro i vincitori della Challenge Cuo, il Fenerbahçe Grundig Istanbul.

Ecco dunque il commento di Stefano Racine:

"Il vero problema non è solo la sorte, bensì un sistema di estrazione completamente da rivedere. Non si può infatti inserire una squadra di primissimo livello come il Belgorod, iscritto alla competizione grazie ad una wild card, campione d'Europa e del mondo in carica, nella quarta fascia insieme a tutte le altre formazioni con il ranking più basso. È evidente che uno dei top team avrebbe incrociato subito la squadra campione uscente, ed è toccato a noi. Abbiamo rimarcato con forza questo fatto nella riunione dopo il sorteggio, e ci siamo fatti portavoce per il cambiamento di questo tipo di regole"

Recine tuttavia riesce a trovare anche un lato positivo in questo sorteggio sfortunato:

"Bisogna dire che per il nostro pubblico ci sarà la possibilità di assistere a delle sfide infrasettimanali di grande volley europeo, da seguire con passione. Arriveranno nelle Marche le tre squadre vincitrici delle tre coppe europee 2014, con grandi giocatori e spettacolo assicurato"

Stefano Racine

Foto © Lubevolley.it

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