Tour de France 2014: Kittel e Froome invitano i tifosi alla prudenza (VIDEO)

"Rispettate i nostri sforzi e proteggete i nostri figli" è lo slogan professato dai due campioni in dei video promossi dall'ASO, la società che organizza il Tour de France.

"Venite a tifare per noi, ma rispettate i nostri sforzi e proteggete voi stessi e soprattutto i vostri figli": è questo il messaggio che l'ASO, la società che organizza il Tour de France, vuole diffondere per evitare incidenti durante la Grande Boucle, soprattutto nelle tappe di montagna, quando i lati della strada sono pieni di tifosi.

Per rendere chiara questa richiesta, l'ASO ha chiesto aiuto a due dei principali protagonisti del Tour 2013: il tedesco Marcel Kittel della Giant-Shimano, che l'anno scorso ha vinto quattro tappe, e Chris Froome, il britannico del Team Sky che ha conquistato la Maglia Gialla dopo il secondo posto del 2012 e che quest'anno si ripresenta seriamente intenzionato a difenderla fino in fondo.

Proprio Kittel al Giro d'Italia è stato protagonista di una leggerezza da parte di un tifoso, seppur non grave come quella di cui è stato invece vittima Francesco Manuel Bongiorno sullo Zoncolan, quando cadde e perse la possibilità di vincere una tappa storica (arrivò terzo). Kittel fu immortalato in un selfie da un tifoso nonché giovane ciclista irlandese mentre era a terra senza fiato dopo aver vinto la terza tappa e il caso fece molto discutere, anche se lo stesso corridore perdonò il ragazzo, ma in quella circostanza la tappa era finita.

I problemi più gravi sono, appunto, quelli che si verificano nelle tappe di montagna, quando i ciclisti sono in salita e vanno piano, spesso sono in piedi sui pedali e i tifosi li toccano, corrono al loro fianco o intralciano il cammino, proprio come successo a Bongiorno. Anche al Tour de France, sulle cime come l'Alpe d'Huez o il Mont Ventoux per fare qualche esempio, le strade sono sempre pienissime di gente e nonostante la maggior parte dei tifosi siano civili e intelligenti, purtroppo c'è sempre una piccola parte di deficienti. Nel video oltre alle parole di Marcel Kittel (ed è identico anche quello in cui a parlare è invece Chris Froome) si vedono alcuni degli incidenti causati dalle leggerezze dei supporters.

Chris Froome sul Mont Ventoux con i tifosi

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