Wimbledon 2014: Petra Kvitova trionfa in finale sulla Bouchard

Wimbledon 2014. Petra Kvitova domina la finale con la Bouchard

Petra Kvitova trionfa nella finale femminile di Wimbledon 2014. Sconfitta nettamente Eugenie Bouchard con un perentorio 6-3; 6-0. E' il secondo successo in carriera ai Championship per la nuova numero 4 del mondo.

Partita perfetta per Petra che ha sovrastato l'avversaria dal primo all'ultimo scambio.

Inizio devastante della Kvitova. La ceca gioca lo stesso tennis ammirato nella vittoria, in finale, di Wimbledon 2011 contro Maria Sharapova. Un tennis potente, pesante e senza compromessi che sovrasta la troppa leggerezza dalla Bouchard. Petra ottiene subito il break in avvio, si issa 3-1, non sfrutta due occasioni per il possibile 4-1 e centra il doppio break nel settimo game. Sul 5-2 la Kvitova serve per chiudere il primo parziale ma, ecco, finalmente la Bouchard. Aggressiva in risposta, la canadese riduce il passivo ma non ha nemmeno il tempo di abbozzare la rimonta che arriva il terzo break per Petra, di nuovo aggressiva in risposta. 6-3 in 32 minuti di gioco, di fatto, a senso unico.

Il copione non cambia nel secondo set. La Kvitova continua a pressare e domina anche gli scambi più lunghi e intensi. 8 punti a 1 nei primi due game e Bouchard, di nuovo, sotto di un break, 3-0. Si cambia campo e la canadese, avanti 40-15, subisce la prepotente rimonta dell’avversaria che si distanzia ulteriormente. 4-0 per la ceca e la Bouchard si arrende. Gli ultimi game sono pura accademia per la Kvitova che non concede nulla e completa con un bagel (6-0) il secondo trionfo londinese in appena 55 minuti. Per la Bouchard c'è la consolazione del best ranking. Da lunedì, salirà alla settima posizione del ranking Wta.

Wimbledon 2014: la finale femminile Kvitova-Bouchard

E' il giorno della finale femminile a Wimbledon 2014. Alle 15, sul Centrale, si contenderanno il trofeo tennistico più prestigioso al mondo, Petra Kvitova e Eugenie Bouchard.

Per il secondo anno consecutivo, dopo Bartoli-Lisicki, assisteremo a una finale tra due outsider, o meglio, tra due tenniste che, alla vigilia, avevano poche chance di ritrovarsi l'una contro l'altra nell'atto conclusivo di un torneo che, specie nell'ultima settimana, ha riservato sorprese in serie con le eliminazioni di S.Williams, Sharapova, Li Na e Radwanska.

Non sarà la prima volta per la Kvitova. Petra, Wimbledon lo ha già vinto, tre anni fa, sorprendendo Maria Sharapova con una letale combinazione di servizi e dritti vincenti. Da allora però la ceca ha raccolto pochissimo rispetto alle attese. E' stata a un passo dalla vetta del ranking Wta, a gennaio 2012, ma il ritorno prepotente delle migliore, Williams in primis, e un gioco troppo altalenante e discontinuo, le hanno precluso altri traguardi importanti.

Eugenie Bouchard è invece il volto nuovo del tennis femminile. Ex campionessa junior a Wimbledon, la graziosa canadese sta vivendo una stagione memorabile. Sia agli Australian Open che al Roland Garros è arrivata in semifinale, sconfitta, entrambe le volte, dalla futura vincitrice del torneo (Li Na e Sharapova). Qui a Wimbledon, finalmente, ha centrato la finale, peraltro, senza perdere un set contro avversarie di livello come Petkovic, Kerber e Halep.

E' il secondo confronto tra le due. L'unico precedente lo ha vinto la Kvitova, in casa della Bouchard, a Toronto, in due set (6-3; 6-2). Per il passato londinese e per il gioco più da erba, considero favorita la ceca. Dovesse però incorrere nelle solite pause, dall'altra parte della rete, ci sarà un'avversaria che le può fare malissimo.

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