La lacrima di Roger Federer al termine della finale di Wimbledon 2014

Anche i campioni piangono. E Roger Federer lo ha fatto spesso nel bene e nel male. Il volto dell'elvetico è stato rigato tante volte dalla lacrime alla fine dei match che hanno contribuito a creare il suo mito, per nulla scalfito anche dalle sconfitte.

Bellissime le scene finali dell'ottavo di finale del 2001 vinto contro il suo mito Pete Sampras, un passaggio di consegne ideale che, Roger, giovanissimo, festeggiò commuovendosi in panchina. Due anni dopo, sempre sul Centrale londinese, un altro pianto liberatorio al termine della prima finale vinta ai Championship contro Philippoussis. Come dimenticare poi, le immagini di giubilo, anch'esse bagnate dalle lacrime del trionfo al Roland Garros 2009 con Soderling. Quella vittoria interruppe, per un solo anno, la dittatura di Nadal sulla terra parigina e permise a Federer di completare il personale Career Slam.

Il pianto congiunto di entrambi i finalisti è il ricordo che ci rimane ancora impresso della finale di Wimbledon 2012. Anche in quell'occasione fu Roger a gioire. Sconforto e delusione per Andy Murray che, a stento, con la voce rotta dall'emozione, riuscì a completare il discorso di saluto al pubblico durante la cerimonia di premiazione.

Federer ha versato anche lacrime amare in campo. Indimenticabile quelle degli Australian Open 2009 dopo aver perso, al quinto, la finale con Nadal, sei mesi dopo l'altra epica sconfitta a Wimbledon. In quel momento, Roger capì che la sua egemonia tennistica era scemata definitivamente al cospetto della furia iberica (vedi il video di apertura).

L'ultimo capitolo della commozione federeriana si è consumato ieri, ancora una volta, sul Centrale di Wimbledon. Su Twitter è spuntato un fotogramma del campione elvetico, ripreso, al termine della finale persa con Djokovic, mentre Nole sollevava il trofeo dorato ricevuto dal duca di Kent. Un'immagine bellissima, commovente. Una lacrima che scende e riga il volto di Roger che, quasi per pudore, se la asciuga rapidamente e si controlla, fermandosi, proprio quando gli occhi lucidi si apprestavano a sgorgarne altre. Federer ha pianto ancora. Quella coppa gli è sfuggita di nuovo, forse, per l'ultima volta...

Fonte immagine: Twitter (@cjzero)

  • shares
  • Mail