Wta Istanbul 2014: Roberta Vinci sconfitta in finale dalla Wozniacki con un doppio 6-1

Caroline Wozniacki si aggiudica il Wta Premier di Istanbul. Sconfitta, nettamente, in finale, Roberta Vinci con un doppio 6-1, in poco più di un'ora di gioco.

Primo set da dimenticare per la Vinci. Statica, fallosa e stanca, l’azzurra subisce la maggiore incisività della ritrovata Wozniacki che, si muove benissimo, colpisce alla grande e piazza, subito, un break in avvio, 3-0. Roberta sembra scuotersi nel quinto game ma l’occasione per accorciare le distanze viene vanificata dall’ottima difesa della danese che, poco dopo, alla sesta opportunità, su un doppio fallo della tarantina, incamera il secondo break che gli vale il 6-1 in 40 minuti. L’equilibrio dura pochissimo anche nel secondo parziale. Dall’1-1 arrivano 3 game di fila per Caroline (con altri due break subiti dalla Vinci) e, finale che, si chiude velocemente con un altro 6-1.

Quello odierno è il 22° titolo Wta per la Wozniacki che non vinceva dallo scorso autunno (Lussemburgo, veloce indoor). Per Roberta un’altra sconfitta in finale che ci si aspettava meno netta, e non solo nel punteggio, rispetto a quella di domenica scorsa a Bucarest con la Halep. Può consolarsi con il gioco ritrovato e due posizioni guadagnate nel ranking che la riavvicinano alla top 20. Prossimo appuntamento, al Premier di Montreal al via il prossimo 4 agosto.

Wta Istanbul 2014: Roberta Vinci in finale

19 luglio

A una settimana da quella di Bucarest, Roberta Vinci conquista la finale anche al Wta International di Istanbul. Facile la vittoria in due set (6-4; 6-2) sull'emergente croata Konjuh. Alla stregua di quanto avvenuto ieri con la Nara, l'azzurra ha controllato la partita. Nel primo set, decisivo l'allungo in avvio sul 4-0 con la Konjuh che è riuscita, comunque, a limitare il passivo, recuperando uno dei 2 break di svantaggio. Equilibrato l'avvio del secondo parziale, nel quale l'equilibrio si spezza sul 2-2, quando Roberta piazza 4 game di fila.

E' la 12esima finale in carriera per la tarantina che vendica anche la sconfitta subita dalla Konjuh, a Auckland, lo scorso gennaio. Domani affronterà Caroline Wozniacki che ha regolato con un comodo 6-2; 6-3 la Mladenovic. Contro l'ex numero 1 Wta, la Vinci non partirà certo sfavorita come domenica scorsa contro la Halep.

Wta Istanbul 2014: Roberta Vinci in semifinale

18 luglio

Prosegue anche al Wta International di Istanbul l'ottimo momento di Roberta Vinci. Dopo la vittoria in doppio a Wimbledon e la finale, persa a Bucarest, con Simona Halep, la tennista tarantina conquista la semifinale nel torneo turco che si disputa sul veloce outdoor.

La Vinci ha sconfitto nettamente la giapponese Kurumi Nara (n°38 Wta) con un secco 6-0; 6-2, punteggio che la dice tutta sull'andamento del match sempre in saldo controllo dell'azzurra. Nel primo parziale la Nara raccoglie la miseria di 8 punti. L'assolo di Roberta prosegue nella seconda frazione. Solo sul 2-0, con l'ennesimo break subito, la nipponica ha messo a referto un game. Non è bastato. Sul 3-1, Roberta ha strappato di nuovo il servizio all'avversaria e concluso, indisturbata, fino al 6-2.

Domani, la Vinci affronterà in semifinale la giovanissima croata Ana Konjuh, vincitrice, a sorpresa, sulla Svitolina 6-4; 1-6; 6-1. La Konjuh (n°139 Wta), è stata la prima avversaria in stagione di Roberta uscita sconfitta, in tre set, sul veloce di Auckland. Quindi attenzione a sottovalutare l'impegno e a ritenere già acquisita la finale di domenica.

Kristina Mladenovic, specialista nel doppio, elimina Francesca Schiavone che si consola (si fa per dire...) con il miglior risultato della stagione. Sconfitta non senza rimpianti per l'ex campionessa del Roland Garros (3-6 6-3 7-5). Ha lottato Francesca (nel video di apertura un suo colpo mirabile di rovescio) ma non è bastato. Combattuta la fase finale del terzo set. Avanti 5-4 e servizio, la Mladenovic non ha sfruttato due match point per poi farsi breakkare. La parità però è durata poco. Nel lottato undicesimo gioco durata 15 punti, Francesca rimonta da 0-40 poi sulla palla game, il giudice di sedia corregge la chiamata fuori del linesman.

La Schiavone si arrabbia e cerca di convincere l'arbitro che il colpo della Mladenovic era lungo. Purtroppo a Istanbul non c'è l'instant replay. L'episodio destabilizza l'azzurra che perde due punti consecutivi, si ritrova sotto 6-5 e non può nulla per evitare la chiusura, a 30, della Mladenovic che ora attende la vincitrice di Wozniacki - Pliskova.

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