Tour de France 2014: Michael Rogers ha vinto la 16a tappa. Nibali sempre in Maglia Gialla

Cronaca live della sedicesima tappa da Carcassonne a Bagnères-de-Luchon. Arrivano i Pirenei.

    Clicca qui per seguire la 17esima tappa del Tour de France 2014 - mercoledì 23 Luglio.

Michael Rogers ha vinto la 16a tappa del Tour de France 2014

Dopo le due bellissime vittorie al Giro d'Italia a Savona e sullo Zoncolan, Michael Rogers ha aggiunto un'altra perla al suo palmares in questo 2014: la vittoria della tappa da Carcassonne a Bagnères de Luchon al Tour de France. L'australiano della Tinkoff-Saxo è stato protagonista della giornata andando in fuga fin dai primi chilometri e lungo la discesa dal Port de Balès ha staccato gli altri ex battistrada ed è andato a vincere superando il traguardo da solo.

Vincenzo Nibali è arrivato al traguardo ventesimo a 8' 32", ma non ha perso neanche un secondo rispetto a Valverde, Pinot, Péraud che sono arrivati tutti con lo stesso distacco. Lo Squalo conserva dunque la sua preziosa Maglia Gialla.

Ecco le prime posizioni della classifica della sedicesima tappa
Classifica sedicesima tappa

Tour de France 2014: classifica generale - Maglia Gialla
Tour de France 2014: classifica a punti - Maglia Verde
Tour de France 2014: classifica scalatori - Maglia a Pois
Tour de France 2014: classifica giovani - Maglia Bianca

Le foto più belle di questa tappa

17:10 - Dietro Rogers, Voeckler ha vinto la volata per il secondo posto davanti a Kiryienka, Serpa è quarto e Gautier quinto.

17:09 - Intanto Gautier è stato nominato il più combattivo della giornata.

17:07 - Straordinario Michael Rogers! Un'altra vittoria da incorniciare per l'australiano della Tinkoff-Saxo che può così sollevare il morale alla sua squadra orfana di Alberto Contador che proprio lui aveva salutato prima di ritirarsi.

17:05 - Come a Savona e come sullo Zoncolan (quest'anno al Giro d'Italia) negli ultimissimi km Michael Rogers è rimasto da solo in testa, vola verso la vittoria.

17:04 - Ecco Rogers in discesa da solo quando mancano solo 3 km alla fine.

Rogers in discesa

17:03 - Michael Rogers si è staccato, ci sono un po' di metri ora tra lui e Gautier.

17:03 - Il vantaggio degli uomini di testa rispetto al gruppo Maglia Gialla è di 8' 35".

16:58 - In discesa Gautier e Kiriyenka hanno raggiunto Voeckler, Serpa e Rogers. Saranno loro cinque a contendersi la vittoria. La Europcar è in vantaggio con due uomini.

16:57 - Bardet sembra abbastanza in crisi.

Bardet in crisi

16:55 - Pinot si è staccato di qualche metro da Nibali. Valverde è rimasto arretrato sulla cima del Port de Balès.

16:54 - Intanto i tre in testa, Voeckler, Rogers e Serpa, litigano. Il problema sembra essere il corridore della Lampre-Merida che non dà il cambio.

16:53 - Ecco il gruppetto Maglia Gialla guidato da Pinot.

Nibali

16:52 - Valverde ha fatto lavorare moltissimo i suoi, soprattuto Visconti, però ancora non sta attaccando in prima persona, è a ruota di Nibali.

16:49 - Serpa si mantiene in prima posizione in discesa dal Port de Balès.

16:47 - Serpa si è vendicato di Voeckler che lo aveva superato sul traguardo del precedente gpm, questa volta, invece, è stato lui a scattagli in faccia, nonostante a lui i punti della Maglia a Pois non interessino un granché.
Ecco i punti distribuiti sul gpm Port de Balès che è Hors Catégorie


    1) José Serpa (Lampre), 25 punti
    2) Thomas Voeckler (Europcar), 20
    3) Michael Rogers (Tinkoff), 16
    4) Vassil Kiriyenka (Sky), 14
    5) Cyril Gautier (Europcar), 12
    6) Greg van Avermaet (BMC), 10
    7) Matteo Montaguti (AG2R), 8
    8) Michal Kwiatkowski (OPQS), 6
    9) T.J. Slagter (Garmin), 4
    10) Tony Gallopin (Lotto), 2

16:46 - Gautier e Kiriyenka sono a circa 16" da Voeckler, Rogers e Serpa che sono in testa.

Gautier e Kiriyenka

16:45 - Ecco Bardet, rimasto indietro da solo, molto probabilmente oggi perderà la Maglia Bianca.

Bardet

16:44 - Ha attaccato Thibaut Pinot, lo seguono Nibali e Peraud. Bardet invece, che è in lotta proprio con Pinot per la Maglia Bianca, non è ancora riuscito a reagire.

16:43 - Nibali è rimasto attorniato da tre Movistar, compagni di Valverde.

16:42 - Il plotone con Nibali sta accorciando le distanze dai fuggitivi, ora è di 9' 52" quando mancano 23 km al traguardo.

16:40 - Lungo la salita un gruppetto di corridori è rimasto arretrato di circa mezzo minuto rispetto al gruppo Maglia Gialla, ci sono tra i ritardatari anche Fränk Schleck e Tejay Van Garderen, che di solito in salita si difendono molto bene.

16:35 - Rogers ha riacciuffato Gautier e ora i due, insieme con Voeckler e Serpa si sono avvantaggiati rispetto agli altri protagonisti della fuga di giornata.

Rogers in testa

16:33 - Parte in contropiede il compagno di squadra di Voeckler, Cyril Gautier.

16:30 - Adesso è Voeckler a tentare un attacco guadagnando qualche metro sui compagni di fuga. Siamo a circa 5 km dalla vetta del Port de Balès.

16:26 - Torna Kiriyenka davanti a tutti.

16:26 - Si fa vedere in testa Michael Rogers.

Michael Rogers

16:25 - Il distacco del gruppo Maglia Gialla ora è diminuito a 10' 49".

16:18 - Nel gruppo dei battistrada Kiriyenka controlla l'andatura per fare selezione sulla salita del Port de Balès.

Kiriyenka

16:13 - Roger Kluge è il primo dei fuggitivi a perdere contatto.

16:06 - Siamo a quasi 35 km dalla fine e il distacco è di 12' 09". Tra poco la gara dovrebbe accendersi per la vittoria di tappa. Vedremo se nel gruppo Valverde proverà ad attaccare Nibali per recuperare un po' di tempo.

16:00 - L'Astana prova ad aumentare un po' il ritmo in testa al gruppo.

Astana

15:50 - Sale ancora il distacco tra battistrada e gruppo Maglia Gialla, ora è di 12' 28". L'Astana ovviamente se la prende con comodo, l'unico "pericoloso" è Michal Kwiatkowski che però ha un ritardo di oltre 19 minuti da Nibali.

15:41 - A 50 km dalla fine il vantaggio dei fuggitivi è di 12' 10".

15:30 - Thomas Voeckler si è aggiudicato anche il gpm Col de Ares, anche se c'erano solo due punti per il primo. Secondo si è classificato José Serpa che ha avuto un solo punto.

15:23 - Sale ancora il distacco tra fuggitivi e gruppo Maglia Gialla, ora è di 11' 20" quando siamo a 63 km dalla fine. Ci saranno due gare nella gara oggi: una per la tappa, l'altra per la classifica generale.

15:16 - Quando siamo a 65,9 km dalla fine il vantaggio dei battistrada è di 10' 50".

15:07 - Tra le squadre in fuga mancano rappresentati di Katusha, Astana, Cannondale, Belkin, Giant, Trek, Cofidis and NetApp.

14:57 - Christian Prudhomme, Bernard Hinault, Bernard Thévenet e David Lappartient hanno depositato dei fiori sulla stele chi ricorda Fabio Casartelli morto diciannove anni fa proprio durante il Tour de France lungo la riesca dal Portet d'Aspet.

14:54 - Con una volata sul traguardo Thomas Voeckler si è aggiudicato il gpm di Portet d'Aspet. Ecco come sono stati distribuiti i punti di questa salita di seconda categoria:


    1) Thomas Voeckler (Europcar), 5 punti
    2) Michael Rogers (Tinkoff), 3
    3) Jan Bakelants (OPQS), 2
    4) Tom-Jelte Slagter (Garmin), 1

14:53 - In salita Michael Rogers si fa vedere in testa al gruppo dei fuggitivi, considerate le sue due vittorie di quest'anno nelle tappe più dure del Giro d'Italia, oggi è lui il favorito.

Michael Rogers

14:51 - Anche al Tour de France si fanno gli auguri al Principino George.


14:42 - Il gruppo dei fuggitivi ora sta affrontando il gpm di Portet d'Aspet.

14:27 - A 93 km dalla fine il vantaggio dei 21 battistrada è di nove minuti.

14:08 - Nella terza ora la velocità media è stata di 42 km/h.

14:01 - Tra i 21 fuggitivi quello messo meglio in classifica generale è Michal Kwiatkowski che ha un ritardo di 19' 24" da Vincenzo Nibali, poi Jan Bakelants ne ha 49' 03" e gli altri da quasi un'ora in su. Il più attardato è Roger Kluge che è in ritardo di tre ore e 24 minuti.

13:58 - Allo sprint intermedio a Saint-Girons è stato Roger Kluge della IAM a transitare per primo. Ecco la classifica:


    1) Roger Kluge (IAM), 20 punti
    2) Greg van Avermaet (BMC), 17
    3) Jérémy Roy (FDJ), 15
    4) Samuel Dumoulin (AG2R), 13
    5) Tony Gallopin (Lotto), 11
    6) Anthony Delaplace (Bretagne), 10
    7) Bernhard Eisel (Sky), 9
    8) Michael Kwiatkowski (OPQS), 8
    9) Cyril Gautier (Europcar), 7
    10) Jens Keukeleire (Orica), 6
    11) José Serpa (Lampre), 5
    12) Florian Vachon (Bretagne), 4
    13) Jon Izaguirre (Movistar), 3
    14) Vassil Kiriyenka (Sky), 2
    15) Kévin Reza (Europcar), 1

13:55 - Abbiamo superato il km 114 e il vantaggio dei 21 battistrada è ora di 6' 35".

13:42 - Al km 110 il vantaggio è salito a sei minuti.

13:22 - Il distacco dei 21 corridori in fuga è oltre i quattro minuti.

13:19 - Quando sono stati quasi percorsi i primi 100 km la fuga ormai definitiva è composta da 21 uomini, eccoli:


    Bernhard Eisel e Vassil Kiriyenka (Sky)
    Jon Izagirre (Movistar)
    Michael Rogers (Tinkoff-Saxo)
    Jan Bakelants e Michal Kwiatkowski (Omega Pharma - Quick Step)
    Samuel Dumoulin e Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale)
    Tom-Jelte Slagter (Garmin-Sharp)
    José Serpa (Lampre-Merida)
    Jérémy Roy (FDJ)
    Tony Gallopin (Lotto-Belisol)
    Greg van Avermaet (BMC)
    Cyril Gautier, Kévin Reza e Thomas Voeckler (Europcar)
    Michael Albasini e Jens Keukeleire (Orica GreenEdge)
    Roger Kluge (IAM)
    Anthony Delaplace e Florian Vachon (Bretagne-Séché Environnement)

13:05 - La velocità media della prima ora di corsa è stata di 42,9km/h.

12:47 - Sagan e Rodriguez con il loro gruppetto sono riusciti a raggiungere quello della Maglia Gialla.

12:41 - Matteo Montaguti ha attaccato sul gpm Côte de Pamiers e ha preso l'unico punto in palio. Intanto il gruppo Rodriguez-Sagan, in cui c'è anche Richie Porte è rimasto indietro di 48".

12:28 - C'è già un gruppo di ritardatari in cui ci sono anche Purito Rodriguez e Peter Sagan, sono rimasti indietro di circa mezzo minuto.

12:13 - I primi cinque fuggitivi sono stati raggiunti da altri uomini, la situazione dunque ora è la seguente: abbiamo 12 battistrada con un vantaggio di 1’ 45” quando siamo al km 54,8


    Michael Rogers (Tinkoff-Saxo)
    Jérémy Roy (FDJ)
    Michael Albasini (Orica-GreenEdge)
    Kevin Reza (Europcar)
    Anthony Delaplace (Bretagne Séché Environment)
    Michal Kwiatkowski (Omega Pharma-QuickStep)
    Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale)
    Bernard Eisel e Vasil Kiriyenka (Sky)
    Jon Izagirre (Movistar)
    Jose Serpa (Lampre-Merida)
    Roger Kluge (IAM)

11:55 - C’è un nuovo tentativo di fuga da parte di Michael Rogers della Tinkoff-Saxo, Michal Albasini dell’Orica GreenEdge, Jérémy Roy della FDJ, Kevin Reza della Europcar e Anthony Delaplace della Bretagne-Séché Environnement. Dietro di loro ci sono due contrattaccanti, Sylvain Chavanel della IAM e Adam Hansen della Lotto-Belisol, poi il gruppo della Maglia Gialla a 12”.

11:45 - Rafal Majka della Tinkoff-Saxo ha transitato per primo al primo gran premio della montagna di giornata, la Côte de Fanjeaux, e ora è virtualmente leader della classifica della Maglia a Pois.

11:30 - Hanno tentato una fuga anche Navardauskas (Garmin), Arashiro e Gautier (Europcar), ma sono stati ripresi anche loro.

11:25 - I fuggitivi sono stati tutti ripresi. Intanto anche Hollenstein è rientrato nel gruppo.

11:16 - A Kiriyenka, Hansen e Cimolai si sono aggiunti Marino (Cannondale), Kwiatkowski (OPQS), Albasini (Orica), Gène e Voeckler (Europcar), ma difficilmente questa fuga andrà bene al gruppo.

11:12 - Al km 6 si staccano dal gruppo Vassil Kiriyenka (Team Sky), Davide Cimolai (Lampre-Merida) e Adam Hansen (Lotto-Belisol).

11:08 - C'è stata una caduta di Reto Hollenstein della IAM, è rimasto un po' attardato dal gruppo.

11:00 - La tappa Carcassonne/Bagnères-de-Luchon è partita!

10:49 - Ecco il messaggio con cui Rui Costa e la sua squadra annunciano il ritiro a causa di un focolaio di broncopolmonite. Ora il team italiano potrà fare affidamento solo su Chris Horner, il vincitore della Vuelta dell'anno scorso.


10:45 - La mattinata della sedicesima tappa del Tour de France inizia con una brutta notizia: si ritira anche il campione del mondo Alberto Rui Costa della Lampre-Merida.

Tour de France 2014: Carcassonne-Bagnères-de-Luchon


Comincia l'ultima settimana del Tour de France che è anche molto dura tanto da cominciare oggi, martedì 22 luglio, dopo un giorno di riposo a Carcassonne, con la frazione più lunga di tutta la corsa: l'arrivo è infatti fissato a Bagnères-de-Luchon dopo 237,5 km. Seguiremo in diretta tutta la tappa con aggiornamenti in tempo reale qui su questa pagina di Outdoorblog.it.

Proprio perché è la tappa più lunga di tutte la partenza è fissata un po' prima rispetto alle altre, ossia intorno alle ore 11. Oltre che dalla lunghezza, la difficoltà della tappa di oggi deriva anche dall'altimetria: i gran premi della montagna sono in tutto cinque, i primi due piuttosto semplici di prima categoria, non lontani dalla partenza, poi poco dopo la metà del percorso ne arriva uno di seconda categoria e dopo altri venti chilometri uno di terza. Il più duro è l'ultimo, che si trova a 20 km dal traguardo ed è Hors Catégorie, seguito da una lunga discesa che termina solo a due chilometri dall'arrivo.

    Salite di oggi
    1) Al km 25 - Côte de Fanjeaux - 2,4 km al 4,9% - Categoria 4
    2) Al km 71,5 - Côte de Pamiers - 2,5 km al 5,4% - Categoria 4
    3) Al km 155 - Col de Portet-d'Aspet (1 069 m) - 5,4 km al 6,9% - Categoria 2
    4) Al km 176,5 - Col des Ares - 6 km al 5,2% - Categoria 3
    5) Al km 216 - Port de Balès (1 755 m) - 11,7 km al 7,7% - Categoria H

La prima salita dunque arriva al km 25, la Côte de Fanjeaux, lunga 2,4 km con una pendenza media del 4,9%, seguita al km 71,5 dalla Côte de Pamiers di 2,5 km al 5,4%. Al km 123,5 c'è lo sprint intermedio di Saint-Girons, poi, al km 155, arriva il Col de Portet-d'Aspet, gpm di seconda categoria lungo 5,4 km con una pendenza media del 6,9%. Venti chilometri dopo c'è il Col des Ares, di terza categoria, lungo 6 km con una pendenza del 5,2% in media. Infine, al km 216, arriva il Port de Balès, salita Hors Catégorie lunga 11,7 kkm, con una pendenza media del 7,7%, con picchi del 10,2% che con oltre 200 km nelle gambe sono particolarmente duri.

La lunga discesa dopo l'ultimo gpm fa pensare che anche oggi il favorito possa essere Vincenzo Nibali, ma dipende da come sarà composta la fuga e da come l'Astana deciderà di difendere la Maglia Gialla. Per fortuna è previsto bel tempo, altrimenti quella discesa potrebbe essere un vero e proprio killer per le ambizioni di molti.

A dar battaglia allo Squalo ci saranno molto probabilmente Thomas Voeckler della Europcar, che proprio qui ha vinto nel 2010 e che quest'anno, nonostante sia stato molto combattivo, non è mai riuscito a tagliare il traguardo per primo. Attenzione anche a tutti coloro che nelle tappe di montagna finora si sono sempre classificati tra primi e dunque Rafal Majka della Tinkoff-Saxo, che ha vinto sabato scorso a Risoul ed è arrivato secondo dietro Nibali a Chamrousse, poi i due giovani francesi che si contendono la Maglia Bianca e il terzo gradino del podio, cioè Romain Bardet dell'Ag2r La Mondiale e Thibaut Pinot della FDJ, ovviamente Alejandro Valverde della Movistar, attualmente secondo in classifica generale, Jean-Christophe Peraud, anch'egli dell'Ag2r, Tejay Van Garderen della BMC, Leopold König del Team NetApp Endura, Fränk Schleck della Trek, Laurens Ten Dam della Belkin, senza trascurare anche Richie Porte del Team Sky, che dovrà contare sull'aiuto di Geraint Thomas, Michael Rogers della Tinkoff-Saxo, e Joaquim Rodriguez del Team Katusha, che cerca da una parte di difendere la Maglia a Pois e dall'altra di trovare una soddisfacente vittoria di tappa, anche se la sua squadra finora è andata bene aggiudicandosi due volate con Alexander Kristoff.

Oggi al via non ci sarà il giovane Simon Yates, 21enne dell'Orica GreenEdge, che è al suo primo grande giro, finora aveva corso al massimo gare di una settimana, e dunque dopo aver raccolto ottime prestazioni ha deciso di ritirarsi.

Tour de France 2014: altimetria tappa n. 16


Altimetria tappa 16 Tour de France 2014

In alto l'altimetria di tutta la sedicesima tappa da Carcassonne a Bagnères-de-Luchon, qui in basso l'ultima salita.

Salita-Port-des-Bales-Tour-de-France-2014

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