Problemi di rigidità ?, prova col Kevlar

kevlar

Risolvi i tuoi problemi di penetrazione in ogni clessidra grazie alla rigità offerta dal cordino in Kevlar!

Il nuovo materiale che ha reso felici molti alpinisti, pur non essendo ancora omolagato UIAA, viene utilizzato con soddisfazione nella salita di vie classiche (o stile trad) dove la presenza di una robusta clessidra è sempre ben accolta dal primo di cordata.

Tali clessidre, su rocce come il calcare, si presentano spesso come dei buchi comunicanti piccoli e tortuosi e non è facile far passare un normale cordino che facilmente si ripiega e si contorce appena incontra un pò di resistenza nella vergine roccia.

Basterà una stiratina del cordino nel pugno della nostra mano per avere uno "spadino" di Kevlar da introdurre nei buchi più difficili sfruttando il ridotto diametro, la rigidità e la buona scorrevolezza della calza.
L'elevato carico di rottura del materiale dovrebbe garantirci una buona tenuta, anche se a volte è la clessidra il punto debole che rischia di rompersi.

Molto importante è il nodo per chiudere i due capi che fuoriescono dalla clessidra, il doppio inglese generalmente consigliato per il Kevlar è complicato da eseguire mentre si arrampica; un nodo delle guide con frizione facendo prima un giro morto e lasciando i capi che fuoriescono molto lunghi può essere una buona soluzione.

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