Giro di Polonia 2014, sesta tappa: bis di Rafal Majka, sua anche la maglia di leader

Domani la crono individuale finale a Cracovia di 25 km.

Meno di un mese fa, sabato 19 luglio, Rafal Majka, polacco 24enne della Tinkoff-Saxo, ha conquistato la sua prima vittoria da professionista sul palcoscenico più importante, il Tour de France. Quattro giorni dopo, il 23 luglio, ha vinto ancora e ha detto che dopo le sofferenze degli anni precedenti in cui si piazzava sempre bene, ma non riusciva a vincere, ora sentiva, finalmente, di essersi sbloccato e aveva promesso che avrebbe vinto ancora. Ebbene, Majka sta mantenendo la promessa, perché anche al Giro di Polonia ha vinto due tappe con arrivo in salita su due, dimostrandosi lo scalatore più forte del momento e consacrando la Maglia a Pois che ha conquistato al Tour.

Dopo la vittoria di ieri che lo ha portato a un solo secondo di distacco da Petr Vakoc dell'Omega Pharma-Quick Step, Majka oggi si è concesso il bis e si è anche andato a prendere la Maglia Gialla di leader della corsa, che domani dovrà cercare di difendere nella cronometro finale a Cracovia di 25 km.

La tappa di oggi, la sesta, lunga 174 km e caratterizzata da due circuiti a Bukowina, ha visto subito numerosi attacchi nei primi chilometri, tutti ripresi, poi Christian Meier dell'Orica GreenEdge, Damiano Caruso della Cannondale, Sergei Chernetski della Katusha, Alexis Vuillermoz dell'Ag2r La Mondiale, Maciej Paterski della CCC Polsat Polkowice e Sergey Lagutin della RusVelo hanno guadagnato una quindicina di secondi, distacco poi salito a 5' dopo 52 km, dopo che alla fuga si sono aggiunti anche Johannes Frohlinger della Giant-Shimano e Davide Malacarne del Team Europcar. Il distacco è poi via via diminuito: 3' 40" ai -84 km, 2' 25" ai -75 km.

A poco più di 50 km dalla fine Francesco Gavazzi dell'Astana ha provato a raggiungere i fuggitivi e ha guadagnato oltre un minuto di vantaggio sul gruppo, ma poi una decina di chilometri dopo si è fatto riprendere e intanto in testa sono rimasti soltanto Meier, Vuillermoz e Caruso con la Tinkoff-Saxo di Rafal Majka a trainare il plotone principale.

A 23 km dal termine il gruppo si è ricompattato, negli ultimi 15 km c'è stato un attacco di Davide Villella della Cannondale prima e di Giampaolo Caruso della Katusha poi, ma Rafal Majka ha contrattaccato e con lui è partito in fuga un gruppetto composto da Caruso, Warren Barguil della Giant-Shimano, Jon Izagirre della Movistar, Wouter Poels dell'Omega Pharma-Quick Step, Przemys?aw Niemiec della Lampre-Merida, Robert Gesink e Lars Petter Nordhaug entrambi della Belkin. Più arretrato è rimasto un gruppetto comprendente Ryder Hesjedal della Garmin-Sharp. A 7 km dalla fine gli otto nuovi leader della corsa avevano guadagnato, in salita, 12" di vantaggio sul gruppo principale con Petr Vakoc.

A poco più di 3 km dalla fine i primi otto in testa alla corsa sono stati raggiunti da altri corridori e si è formato un nuovo gruppo di circa una quindicina di atleti tra cui Peter Zaugg, arrivato a dare una mano a Majka che poi a meno di 3 km dal traguardo è partito all'attacco da solo, mentre Vakoc è rimasto arretrato rispetto a tutti gli altri del gruppetto. Il polacco della Tikoff-Saxo è arrivato da solo al traguardo osannato dal pubblico. Dietro di lui sono arrivati i due spagnoli della Movistar Beñat Intxausti e Jon Izagirre, proprio come nella tappa precedente.

Rafal Majka ha vinto la sesta tappa del Giro di Polonia 2014

Ecco i primi dieci al traguardo della sesta tappa:


    1) Rafal Majka (Polonia) Tinkoff-Saxo 4h 40' 58"
    2) Beñat Intxausti (Spagna) Movistar +10"
    3) Jon Izagirre (Spagna) Movistar +10"
    4) Christophe Riblon (Francia) Ag2r La Mondiale +19"
    5) Przemyslaw Niemec (Polonia) Lampre-Merida +20"
    6) Wouter Poels (Olanda) Omega Pharma-QuickStep +20"
    7) Warren Barguil (Francia) Giant-Shimano +20"
    8) Robert Gesink (Olanda) Belkin +20"
    9) Giampaolo Caruso (Italia) Katusha +20"
    10) Gianluca Brambilla (Italia) Omega Pharma Quick Step +20"

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale quando manca soltanto la crono di domani:


    1) Rafal Majka (Polonia) Tinkoff-Saxo
    2) Beñat Intxausti (Spagna) Movistar +18"
    3) Jon Izagirre (Spagna) Movistar +22"
    4) Christophe Riblon (Francia) Ag2r La Mondiale +39"
    5) Giampaolo Caruso (Italia) Katusha +40"
    6) Robert Gesink (Olanda) Belkin +40"
    7) Warren Barguil (Francia) Giant-Shimano +40"
    8) Przemyslaw Niemec (Polonia) Lampre-Merida +40"
    9) Gianluca Brambilla (Italia) Omega Pharma-QuickStep +46"
    10) Marek Rutkiewicz (Polonia) CCC Polsat +47"

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