Vuelta 2014: Chris Horner non parte, cortisolemia troppo bassa

Per l'UCI potrebbe correre, ma la Lampre-Merida, che aderisce al Movimento per il Ciclismo Credibile, ha deciso di fermarlo.

Siamo reduci da un Tour de France che ha perso già nelle prime tappe alcuni dei protagonisti più attesi, purtroppo anche la Vuelta 2014, ancor prima di cominciare, perde il corridore che sarebbe partito con il numero 1, il vincitore dello scorso anno, Chris Horner.

L'americano, che l'hanno scorso ha trionfato con la Trek e quest'anno è passato all'italiana Lampre-Merida, ha avuto una stagione sfortunatissima. Avrebbe dovuto correre il Giro d'Italia, ma un brutto incidente stradale lo ha costretto a rinunciare. Dopo una lunga convalescenza ha preso parte al Tour de France, dove però è stato torturato da una tracheobronchite e proprio a causa di quest'ultima ora non può disputare la Vuelta.

La Lampre-Merida, infatti, alla vigilia della partenza ha deciso di fermarlo poiché il corridore ha la cortisolemia troppo bassa. In pratica Horner per la tracheobronchite ha preso cortisonici per via orale con regolare autorizzazione preventiva (TUE) da parte della commissione UCI che si occupa di queste questioni. La procedura è stata seguita correttamente, infatti per l'UCI Horner potrebbe correre senza problemi. La Lampre-Merida, però, aderisce al Movimento per il Ciclismo Credibile (MPCC) e non può permettere a un suo corridore di correre con la cortisolemia inferiore ai livelli indicati proprio dallo stesso MPCC. Questo valore si è sbassato per la concomitanza della terapia a base di cortisonici e del jet lag che Horner ha subito dopo il viaggio dalla California alla Spagna, con un fuso orario di nove ore.

Horner ovviamente è molto triste così come tutta la squadra che puntava su di lui per fare classifica alla Vuelta e che ora ha convocato in extremis Valerio Conti, al suo esordio in un grande giro.
L'americano dopo la brutta notizia ha detto:

"Sono triste, è ovvio. Volevo difendere il titolo conquistato nel 2013, la Vuelta era l'obiettivo principale della mia stagione, la squadra mi aveva ingaggiato con l'intenzione di essere competitiva nella corsa spagnola, ma devo accettare la decisione legata ai regolamenti dell'MPCC. Questa brutta tracheobronchite mi ha causato molti problemi, ho sofferto per settimane e questa terapia avrebbe potuto risolvere la problematica. Per l'UCI potrei correre, ha autorizzato il trattamento che ho subìto, ma la mia squadra è membro dell'MPCC, ne sono conscio e accetto questa situazione con serenità"

Chris Horner non corre la Vuelta 2014

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