Record mondiale apnea dinamica in rana subacquea


In Trentino presso il Lago Serraia in occasione della 9ª edizione del «Parasub» che accomuna gli appassionati del volo libero in parapendio e/o deltaplano, e quanti scendono nelle profondità dei laghi e/o mari, si è registrato un nuovo record mondiale del pluricampione Michele Tomasi, iscritto alle «Rane Nere Sub Trento», con una performance di 1 minuto e 46 secondi su di una lunghezza di 83 metri, sotto la spessa coltre ghiacciata lo specchio lacuale di Serraia a Baselga di Pinè in Trentino.

Il precedente record era di 42 metri. In apnea dinamica in rana subacquea, protetto solo da una sottile muta, abbinata però a una grande determinazione psicologica e fisica, per questa impegnativa prova atletica con una temperatura esterna di vari gradi sotto lo zero. La prova si è articolata in questa maniera. Sono stati predisposti sei quadrati (3 metri per 3), a una distanza di 20 metri l’uno dall’altro (tranne gli ultimi due a una distanza di 10 metri), per complessivi 80 metri. L’intero percorso della prova subacquea è stato opportunamente “sagolato” con un cordino di sicurezza, mentre ogni 20 metri erano in immersione dei sub che seguivano, passo dopo passo (o per meglio dire pinna dopo pinna) il forte atleta trentino.

Prima dell’immersione, il campione si è sottoposto a una lunga serie di esami e test psico-fisici, grazie alla collaborazione dello staff medico dell’Istituto di Medicina del Soccorso di Roma, diretto dal segretario generale Luca Revelli (chirurgo all’Università Cattolica di Roma) con il medico anestesista-rianimatore dello stesso centro Salvatore Vagnoni. Prima e dopo l’immersione, sono stati eseguiti dei prelievi di sangue, saliva e urina, oltre al costante monitoraggio cardiologico tramite uno specifico apparecchio indossato dall’atleta durante l’apnea subacquea.

Via & Photo | Valle dei Laghi

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