Una valanga travolge arrampicatori sul ghiaccio



Di arrampicata su ghiaccio ce ne siamo occupati spesso in questo periodo. Spesso soffermandoci solo sull'aspetto prettamente sportivo. Tragiche purtroppo sono le notizie che apprendiamo per quanto riguarda la sorte di semplici appassionati di questa disciplina. Due alpinisti sono stati travolti da una valanga mentre si arrampicavano su una cascata di ghiaccio sopra Solda, poco lontano dal Gran Zebrù. Nell'incidente è morto Rainhard Stecher, di 56 anni, di Prato allo Stelvio. Il suo compagno di cordata e compaesano, la guida alpina Kurt Ortler di 41 anni, è invece rimasto gravemente ferito.

Un pilone di ghiaccio ha ceduto durante l'arrampicata provocando una valanga che ha travolto i malcapitati alpinisti. L'arrampicata sul ghiaccio è uno sport estremo che si può praticare solo per poche settimane all'anno. A causa degli inverni miti gli appassionati devono salire sempre più in quota per trovare le condizioni adatte. Il ghiaccio cambia velocemente: quando le temperature salgono diventa "marcio" come legno vecchio, se invece fa troppo freddo si rompe come vetro.

Via | ANSA

Photo | Flickr

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