Mondiali Volley Polonia 2014: Italia-Iran, l'esordio degli azzurri domenica 31 agosto alle 13

La partita si può vedere in diretta tv su RaiSport 1.

Domani, domenica 31 agosto, alle ore 13, i Mondiali di pallavolo maschile 2014 in Polonia cominciano anche per gli azzurri di Mauro Berruto che esordiscono in questa che è la diciottesima edizione della competizione iridata a Cracovia contro l'Iran, squadra che Emanuele Birarelli e compagni ormai conoscono benissimo.

L'Iran è diventata una delle squadre più forti al mondo negli ultimi due anni, grazie al lavoro svolto dal 2011 al 2013 da Julio Velasco, allenatore che ha scritto pagine importanti della storia del volley italiano. Da quest'anno è stata un'altra conoscenza della nostra pallavolo a raccogliere il testimone dal tecnico argentino, ossia Slobodan "Boban" Kovac, che nella passata edizione ha fatto faville con la Sir Safety Perugia facendola arrivare alla finale scudetto.

E negli ultimi due anni l'Iran è anche riuscito a sconfiggere l'Italia quattro volte, perciò la partita di domani non è assolutamente da sottovalutare. In questi Mondiali è importantissimo partire bene fin dalle prime partite perché le vittorie e i punti che si accumulano nella prima fase a gironi serviranno anche in quella successiva, quando saranno creati altri gironi in cui le squadre qualificate si ritroveranno con le altre tre del proprio primo girone meglio classificate più le prime quattro di un altro girone, ma le partite già giocate nella prima fase non saranno ripetute, anche se i punti saranno presi in considerazione per stilare anche la classifica della seconda fase.

Insomma, vincere una partita nel primo girone, soprattutto contro le avversarie più forti, concorrenti per i primi tre posti nella Pool, è fondamentale anche in vista della seconda fase. Il bilancio dell'Italia contro l'Iran è molto positivo, su 13 incontri gli azzurri ne hanno vinti nove, ma, come detto, le quattro sconfitte sono arrivate negli ultimi due anni, le ultime due, in particolare, nella World League di quest'anno. Si tratta dei due match che l'Italia ha giocato in trasferta con una squadra priva però dei titolari che hanno disputato le prime sei partite della competizione vincendole tutte.

Gli azzurri, che già avevano vinto due volte per 3-0 all'andata della fase intercontinentale della World League, hanno poi ottenuto la vittoria più importante contro l'Iran nella finale per il bronzo a Firenze, anche in questo caso per 3-0. Non dimentichiamo però che l'Iran è stato capace di vincere contro il Brasile e di costringere la Russia ad arrivare al tie-break nella fase a gironi della Final Six della World League.

Mauro Berruto ha già annunciato che schiererà il sestetto che è stato titolare per gran parte della stagione e che ha ottenuto il maggior numero di vittorie, dimostrando di essere capace di tenere testa anche al Brasile. Rivedremo dunque Dragan Travica al palleggio, Ivan Zaytsev opposto, al centro capitan Emanuele Birarelli con Matteo Piano, di banda Simone Parodi e Jiri Kovar, più ovviamente Salvatore Rossini, il miglior libero della recente World League.
Gli azzurri oggi, vigilia del match, sono andati a prendere confidenza con la Krakov Arena che è un impianto molto grande e complica un po' le cose al servizio, fondamentale per il quale occorre avere dei punti di riferimento ben precisi.

La partita si può vedere in diretta tv su RaiSport 1 a partire da pochi minuti prima delle ore 13 e anche in streaming sul sito ufficiale di RaiSport.
Durante tutto il Mondiale sarà in vigore in ogni partita il Video Challenge che è leggermente diverso dal Video Check del campionato italiano. Questo è il primo Mondiale con la moviola in campo. Ogni squadra lo può chiedere due volte per set e se ha ragione può continuare a richiederlo fino a quando non si ha torto due volte, proprio come in Italia. In Polonia lo si può usare anche per valutare il tocco o non tocco a muro sull'attacco dell'avversario e se il pallone ha toccato o meno il suolo nei salvataggi a terra, oltre alle occasioni in cui si può usare anche nel nostro campionato, ossia per le invasioni e il "dentro o fuori" sulle righe. Tra l'altro è stato anche specificato in sede di General Meeting che per quanto riguarda i palloni finiti vicino alle righe che delimitano l'area di gioco saranno considerate le immagini in cui il pallone è schiacciato e non quelle in cui impatta con il terreno.

Altra novità rispetto a quello a cui siamo abituati è che in ogni partita del Mondiale dopo il secondo set ci sono 10 minuti di pausa per esigenze televisive come avevamo visto anche in occasione delle partite dell'Italia in Polonia in World League.

Italia-Iran Mondiali Volley Maschile Polonia 2014

Foto © FIVB

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