Us Open 2014: Serena Williams e Wozniacki in finale | Risultati 5 settembre

Us Open 2014. Wozniacki e Serena Williams le due finaliste.


Cronaca delle semifinali del torneo femminile dello Us Open 2014 | 5 settembre

Wozniacki b. Peng 7-6 ritiro

Caroline Wozniacki batte la Peng per ritiro e torna in finale agli Us Open dopo cinque anni.

Primo set combattuto ma poco spettacolare. Qualche scambio prolungato e poco altro da segnalare nelle giocate delle due contendenti apparse piuttosto nervose. Rispetto alle attese è la Peng a condurre le ostilità. Per due volte in vantaggio di un break sul 4-3 e sul 6-5, la cinese si è fatta subito rimontare nel game successivo, interrompendo così la serie di 40 turni consecutivi vincenti al servizio. Il tie break è stato il giusto epilogo della prima frazione. Finalmente la Wozniacki diventa più propositiva e fa valere la propria superiorità. Il risultato è un netto 7-1 che lascia solo rimpianti all’avversaria.

Rimpianti per la Peng che aumentano in avvio di secondo set, quando la cinese dilapida un altro break di vantaggio. Da 0-2 a 3-2 per la Wozniacki che consolida il vantaggio mentre la Peng si dimena con i crampi ai quadricipiti al punto da richiedere l'intervento della fisioterapista, in campo, durante il settimo game. Non riesce a stare in piede la povera cinese. La gamba destra le rimane bloccata, non riesce a camminare e viene portata negli spogliatoi. La Peng rientra dopo tre minuti e Caroline rischia anche di farsi breakkare. Il malanno della cinese (forse dovuto a un colpo di calore) però si acuisce fino a farla crollare a terra. Inevitabile il ritiro tra le lacrime di Shuai che ha dolori da tutte le parti e viene portata fuori dal campo su una sedia a rotelle tra gli applausi del pubblico e della stessa Wozniacki.

S.Williams b. Makarova 6-1; 6-3

Tutto facile per Serena Williams che raggiunge la terza finale consecutiva a Flushing Meadows, battendo comodamente la Makarova. E' stata la solita Serena, dominante e impietosa che ha chiuso la pratica in un'oretta di allenamento. Per la russa, un unico break sotto 5-2 nel secondo set, prontamente restituito all'avversaria.
La Williams diventa la seconda tennista più anziana a raggiungere la finale dello Us Open, dietro alla grande Martina Navratilova che ci riuscì nel 1991, alla veneranda età di 34 anni.

Us Open 2014: semifinali femminili | 5 settembre

E' il giorno delle semifinali femminili allo Us Open 2014. Sono due sfide decisamente inaspettate quelle che seguiremo a partire dalle 19.45, perlomeno per la presenza in campo di alcune contendenti, le quali, nemmeno le previsioni più ottimistiche avrebbero mai collocato in questa fase del torneo.

Si comincia con Caroline Wozniacki opposta a Shuai Peng. Sembrava solo un exploit senza seguito quello della cinese contro la Radwanska al secondo turno e, invece, la Peng ha continuato a stupire superando una dietro l'altra, Vinci, Safarova e Bencic, un percorso netto che l'ha portata alla prima semifinale Slam della carriera senza aver perso un set. Meglio ha fatto la Wozniacki. L'ex numero uno del mondo, dopo un'ottima estate con la vittoria a Istanbul e la semifinale a Montreal, ha confermato, anche a Flushing Meadows di essere tornata una tennista temibilissima. Il successo con la Sharapova è stato solo il primo acuto, cui si sono aggiunti quelli con Petkovic e Errani, quest'ultima travolta con un perentorio 6-1; 6-0.

Precedenti a favore della danese, avanti 5-2. Ritengo la Wozniacki ampiamente favorita stasera anche se la Peng ha dalla sua, la possibilità di giocare da underdog quindi senza nulla da perdere e con tutto da guadagnare. Qualora dovesse vincere, Caroline raggiungerebbe la seconda finale a Flushing Meadows dopo quella persa nel 2009 con la Cljisters.

Percorso sin qui immacolato anche per Serena Williams che, in cinque partite, ha perso 21 game in tutto lasciando le briciole alle avversarie sin qui incontrate. A Ekaterina Makarova serve un autentico miracolo come quello che le riuscì all'Australian Open 2012 quando stravinse 6-2; 6-3 contro la numero uno del mondo negli ottavi di finale.

Un precedente incoraggiante ma difficile da replicare. A Flushing Meadows, Serena deve riscattare una stagione Slam, finora avara di soddisfazioni, con tre eliminazioni (Ivanovic Australian Open; Muguruza Roland Garros e Cornet Wimbledon) subite ben prima della fase decisiva, il territorio di caccia preferito dall'americana.

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