Running - Tutto pronto per la Roma - Ostia

Il ritrovo è domenica 1° marzo al Roma Eur Palalottomatica, intorno alle ore 8. Non potete sbagliare, vedrete un fiume di persone pronte a correre la Roma - Ostia, la mezza maratona più attesa dell'anno.

Questo è sicuramente l'appuntamento podistico che apre ufficialmente la stagione delle grandi competizione 2009, un appuntemento diventato un classico.

Il percorso viene descritto in modo dettagliato. Dalla "starting line" si fa il primo tratto in discesa, circa 200 metri e poi si affronta subito la prima leggera salita e il passaggio al primo chilometro, posto subito dopo il bivio per la SS148 (la Pontina) non è mai esaltante. Si procede in pianura, superando il ponte che sopporta il Grande Raccordo Anulare e si affronta la prima discreta discesa che porta al bivio per Mezzocamino. Da questo punto inizia la famosa salita denominata da sempre del "camping", per indicare il luogo dove la stessa termina. La pendenza non è sensibile, siamo sul 2-3%, ma la lunghezza la rende pesante.

Bisogna affrontarla con rispetto, ma assolutamente senza timore, sapendo che una volta "scollinato" ci attende la parte più veloce e facile del percorso. Al primo semaforo si pensa che la salita è finita, dopo un breve tratto in pianura invece c'è un ultimo strappo, che ci porta al semaforo del bivio per Acilia.

A questo punto, fino al 2001, si passava nella corsia laterale, ora invece si rimane nella centrale e ci si lancia verso Ostia in leggera discesa, incontrando i tavoli del rifornimento.

Dopo circa 3 chilometri si trova un effimero cartello con su scritto "OSTIA", mai indicazione fu più fallace per chi pensa di essere quasi al termine della fatica; siamo infatti appena ai due terzi di gara e per molti è arrivato il momento di iniziare a stringere i denti e non mollare. I cinque chilometri, dal decimo al quindicesimo, sono da sempre i più veloci, tanto che alcune volte, dai micidiali corridori degli altopiani africani, gli stessi sono stati percorsi in poco più di 14 minuti.

Si incontra il bivio per Casal Palocco, punto dove si raggruppano principalmente gli spettatori, spesso parenti e amici dei podisti in gara, e dopo un paio di chilometri il bivio per Via del Circuito (dove prima del secondo conflitto mondiale si organizzavano corse automobilist iche) e, infine, il bivio per Via della Villa di Plinio, che ha visto il passaggio di tante edizioni della Roma Ostia, che transitavano nella splendida pineta e terminavano nella Stadio della Stella Polare (attuale stadio Pasquale Giannattasio).

Quando si pensa di essere sul lungomare, vicini all'ultimo rifornimento, si affronta l'ultima variazione di pendenza, a mo' di lungo dosso, che porta al Km. 17.500 da dove inizia il famoso Lungomare. E' un avanti-indietro di Km. 3,600, bello ma faticoso se s'incontra una giornata ventosa.

In andata si oltrepassa il bivio di Via del Canale dei Pescatori, anche questa arteria con profumo di storia di Roma Ostia, e poco dopo, con una secca curva, all'apice della quale è sistemato un tappeto di rilevazione elettronica, per dissuadere gli eventuali malpensanti, inizia la parte opposta del Lungomare, quella ai lati della spiaggia.

Si percorrono gli ultimi 1800 metri, sempre più affollati di pubblico e si ritorna alla "Rotonda", così chiamata da tutti i romani che spesso ignorano il vero nome di Piazzale Cristoforo Colombo, con tribune e finish line.

Finalmente siamo arrivati, ci attende il ristoro, la medaglia e la meritata doccia all'interno dello splendido stabilimento Sporting Beach.

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