Laure Manaudou contro Federica Pellegrini: "Volevo strapparle gli occhi"

L'ex nuotatrice francese attacca l'italiana. Questioni di cuore...

Parole al vetriolo quelle messe per iscritto da Laure Manaudou, l'ex nuotatrice francese rivale sia in vasca che in amore di Federica Pellegrini. Nella sua autobiografia 'Entre les Lignes' (in italiano 'Tra le righe') la ventottenne transalpina ritorna sul burrascoso rapporto con la sua collega italiana, ma la rabbia è più accentuata quando l'argomento principale diventa Luca Marin, il nuotatore italiano "conteso" dalle due rivali. «Per Marin feci parecchie follie. Non parlavo italiano, non parlava francese così ci baciammo e facemmo l'amore», afferma la Manaudou.

"Non capivo perché Luca ricevesse in continuo suoi sms, per qualsiasi cosa. Lei le scriveva per dirgli dov'era, cosa faceva, dove andava. Quando gli chiesi spiegazioni, mi diceva che erano solo amici", scrive Laure che ancora oggi ricorda quei giorni con un certo rancore verso la Pellegrini. Quando il giornale scandalistico Voici pubblicò le foto di Marin e Pellegrini abbracciati a bordo vasca la Manaudou scoppiò in una crisi di collera:

"Avevo voglia di vomitare, piangere, urlare e strappare gli occhi a quella bionda che si prendeva gioco di me facendomi grandi sorrisi quando ci vedevamo, per poi coccolarsi il mio ragazzo appena mi voltavo".

Nell'aprile del 2008 Manaudou confidava all'Equipe di non avere ancora digerito il nuovo primato dell'azzurra, allora fidanzata del suo ex, Luca Marin, nei 400 metri stile libero:

"Avrei preferito che fosse stata qualcun'altra a stabilire il nuovo record, ma quel giorno lei era la più forte. E poi ho sempre sostenuto che i record sono fatti per essere battuti. I 400 metri sono la mia gara e il mio scopo è di rimanere imbattuta su questa specialità. In ogni caso, non sono stata battuta, perché io a quella gara non ho partecipato. E comunque preferisco vincere il titolo olimpico che riconquistare il primato".

Sullo scandalo delle foto di nudo sul web Laure Manaudou precisa: "Tutti pensarono che fosse stato Luca. Non era così ma lo lasciai credere: era la mia vendetta". L’unica cosa positiva rimasta dell’Italia: "L’aver imparato la lingua".

La replica della Pellegrini è arrivata in mattinata su Twitter. Piccata, come l'attacco della Manadou: «Credo che se vuoi fare la paladina della giustizia in un'autobiografia dovresti farlo a 360 gradi non solo dicendo quello che fa più comodo!!».

laure-manaudou-conro-federica-pellegrini-638x425

  • shares
  • Mail