Ciclismo su pista: Elia Viviani campione d’Europa nell’Omnium

Il veronese ha chiuso davanti al britannico Jonathan Dibben e allo spagnolo Unai Elorria Gazubiaur.

L'azzurro Elia Viviani ha vinto l’oro nella gara di Omnium maschile agli Europei di ciclismo su pista in corso a Baie-Mahault in Guadalupa (Francia). Il veronese della Cannondale in procinto di passare al Team Sky ieri era terzo a pari merito con il britannico Jonathan Dibben e dietro il russo Artur Ershov e lo spagnolo Unai Elorria Gazubiaur, ma nella notte italiana ha ottenuto il sesto tempo nella gara sul chilometro, facendo meglio dei diretti avversari e recuperando una posizione, poi nel giro lanciato, con un tempo di 18” 719, è salito al comando della gara e nell’ultima prova, la sua preferita, ossia la corsa a punti, ha consolidato il primato e si è laureato campione del mondo con un totale di 219 punti, ventuno in più del secondo, Jonathan Dibben, mentre il bronzo è andato a Unai Elorria Gazubiaur che in totale ha raccolto 179 punti.

Nell’Omnium femminile, invece, dopo tre prove Simona Frapporti è al settimo posto, al comando c’è la belga Jolien D’Hoore seguita dall’olandese Kirsten Wild e dalla britannica Laura Trott.

Francesco Ceci è arrivato dodicesimo nella gara sul chilometro vinta dal britannico Callum Skinner davanti al tedesco Joachim Eilers e al francese Quentin Lafargue.
Nell’inseguimento individuale Marco Coledan è arrivato sedicesimo, mentre Liam Bertazzo è arrivato ultimo, ossia ventiquattresimo. La gara è stata vinta dal britannico Andrew Tennant, argento al russo Alexander Evtushenko e bronzo al tedesco Kersten Thiele. Bertazzo forse ha un po’ pagato la stanchezza dopo l’argento di ieri nella corsa a punti, mentre Coledan quest’anno, a causa degli screzi con la sua squadra, la Bardiani CSF, ha corso solo 29 giorni, poi da aprile si è dedicato solo alla pista, ma evidentemente non gli ha giovato, visto che rispetto al quinto posto dei Mondiali di Cali il risultato di oggi è un considerevoli passo indietro.

Oggi gli Europei di Baie-Mahault si concludono con il keirin e l’americana al maschile, l’inseguimento individuale, il keirin e l’omnium femminile.

Elia Viviani campione d'Europa 2014 Omnium

Foto © Union Européenne de Cyclisme

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