Basket NBA: Marco Belinelli ne mette 18, ma Miami supera San Antonio

Dopo la finale dello scorso giugno, San Antonio Spurs e Miami Heat si sono ritrovati per la prima volta di fronte, all’AT&T Center, nell’esordio stagionale casalingo dei texani. Impossibile chiamarla rivincita della lotta per il titolo, visto che siamo ancora in precampionato e c’erano numerosissime assenze, anche se certamente non è una partita come le altre. Sono stati gli ospiti ad imporsi al supplementare, grazie ai 25 punti del rookie Shabazz Napier, compresi quattro liberi decisivi nel minuto finale dell’overtime.

Non c’erano Parker e Leonard da una parte, Bosh e Wade dall’altra, tutti alle prese con piccoli problemi fisici o con l’esigenza di riposare a poco più di una settimana dal via della stagione, ed allora ne ha approfittato il nostro Marco Belinelli: l’azzurro è rimasto in campo per 29 minuti ed è stato il miglior marcatore degli Spurs con 18 punti (3/7 da 3 e 5/7 ai liberi), 3 assist, 1 rimbalzo e 5 perse. Dopo essersi conquistato spazio importante già l’anno scorso, soprattutto in stagione regolare, il ‘Beli’ sta giocando molto in questo precampionato.

Prosegue il suo recupero Danilo Gallinari, che sta mettendo importanti minuti nelle gambe, come i 15 della scorsa notte, partendo in quintetto, nel successo dei suoi Nuggets sul campo dei Clippers. L’italiano è andato in doppia cifra (12 punti con 4/9 dal campo) e sta continuando a riprendere confidenza con il parquet, dopo essere rimasto fuori per oltre un anno e mezzo per il gravissimo infortunio dell’aprile 2013. Ancora fuori Gigi Datome: l’ex romano non sta riuscendo a trovare continuità di impiego, anche se i Pistons sono un cantiere aperto.

2014 NBA Finals - Game One

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