Pistorius condannato a 5 anni di carcere per omicidio colposo

La sentenza del processo a Oscar Pistorius, ritenuto colpevole dell'omicidio di Reeva Steenkamp

Dopo sette mesi di processo il giudice Thosile Masipa ha emesso la sentenza nei confronti di Oscar Pistorius, l’atleta paralimpico che è stato ritenuto colpevole dell’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. La ragazza, morì in seguito a quattro ferite da arma da fuoco il 14 febbraio del 2013: Pistorius si è sempre difeso affermando di aver temuto che nella loro abitazione si fosse intrufolato un malintenzionato. Oggi la condanna di Pistorius a cinque anni di carcere per omicidio colposo: tra 10 mesi otterrà gli arresti domiciliari.

“Non è possibile applicare una sospensione della pena - ha dichiarato il giudice Masipa durante la lettura della sentenza - o gli arresti domiciliari a causa della serietà e della gravità dei reati commessi: nella mia visione dei fatti una sentenza lontano dal regime carcerario non può essere ritenuta la strada più giusta perché darebbe un messaggio sbagliato alla comunità. Dall’altra parte una lunga sentenza non risulterebbe appropriata”.

Quanto alla ricostruzione dell’omicidio in sé, il giudice ha invece puntualizzato:

“L’accusato era addestrato a sparare e lo ha fatto verso una stanza molto piccola, non c’era possibilità per la persona che era dietro la porta di scappare. Inoltre ha sparato quattro colpi e non uno”.

Oscar Pistorius Is Sentenced For Killing Girlfriend

Durante il proprio discorso, il giudice si è anche soffermato sulla fama e la visibilità pubblica che Pistorius e la sua fidanzata hanno avuto per diverso tempo, evidenziando anche il loro impegno sociale e umanitario. Due persone considerate “modello di ispirazione” per tanti, ha aggiunto il giudice, che ha anche passato in rassegna i nodi salienti dell’intero processo, durato sette mesi, tra le richieste dell’accusa, le tesi della difesa e l’adattabilità dell’atleta paralimpico alla cella di un carcere.

A sorpresa, il verdetto non è stato appellato né dall’accusa, né dalla difesa. Oscar Pistorius è stato così portato subito presso le celle detentive del tribunale di Pretoria. In caso di buona condotta nei prossimi 10 mesi in carcere, la restante pena potrà essere trasformata in arresti domiciliari, che sarebbero scontati presso l’abitazione dello zio Arnold. Al momento nessun familiare di Pistorius ha voluto commentare la sentenza, mentre la signora June Steenkamp, madre di Reeva, ha accolto la sentenza con un sorriso molto timido.

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