Vela, record del Nord Atlantico | Maserati di Soldini abbandona il tentativo

L'imbarcazione italiana costretta al ritiro

Il sogno è durato cinque giorni, il tempo di assaporare il record del Nord Atlantico solo per qualche ora. Ieri, alle 5 del mattino (ora italiana), la "piccola" Maserati di Giovanni Soldini era virtualmente davanti a Mari-Cha IV di Robert Miller, il maxy yacht di 140 piedi (il doppio di Maserati) che nel 2003 ha stabilito il record del Nord Atlantico. In tarda serata il velista milanese ha annunciato che insieme al suo equipaggio rinuncerà al tentativo di battere il record da New York a Lizard Point. La notizia è un fulmine a ciel sereno perché qualche ora prima Soldini dichiarava dall'imbarcazione italiana che il record era ancora possibile:

“Sono stati giorni intensi qui a bordo di Maserati. Siamo partiti molto bene ma già il primo cancello ad appena 12 ore dalla partenza si è rilevato pesante e per 12 ore abbiamo sofferto come cani. Quando è arrivato il sud ovest che aspettavamo ci siamo veramente dati da fare e la barca ha fatto faville per 48 ore. Penso di non aver mai tirato Maserati come in questi due giorni. Questa notte però, annunciato da una pioggia intensa, il fronte molto più veloce di quanto previsto ci è passato sulla testa. Questa sua velocità a sua volta è figlia di un’alta pressione che lo spinge da dietro e crea un bel vento da nord ovest che solo ieri non era previsto dai modelli. Il problema è capire quanto intenso sara questo vento e quanto tempo impiegherà per stabilizzarsi. Nelle prossime ore lo scopriremo. Per ora è ancora possibile battere il record”.

Il tempo di capire se la situazione meteo sarebbe girata a favore di Maserati, cosa che non è avvenuta come spiega l'ultimo aggiornamento del team di nove velisti a bordo della barca:

“Abbiamo deciso di abbandonare il tentativo di record del nord Atlantico. Purtroppo il fronte freddo che stavamo inseguendo fin dalla partenza ha improvvisamente accelerato, ci ha superato e noi, malgrado gli sforzi e l’impegno, siamo stati inglobati da una zona con poco vento. Abbiamo provato per qualche ora a navigare con questo nord ovest, ma abbiamo presto capito che non ce l’avremmo fatta. Ce lo confermano tutti i modelli meteo scaricati e le simulazioni fatte. Siamo ovviamente dispiaciuti, ce l’abbiamo messa tutta, non è andata come speravamo, ma in mare non siamo noi a comandare. Ora facciamo rotta verso le Azzorre per un veloce stop tecnico che ci permetterà di rifornirci di cibo, di cui siamo a corto. Dopodiché porteremo Maserati in Italia”.

Maserati era partita da New York il 17 ottobre alle ore 00:27:20 Gmt e avrebbe dovuto percorrere le 2880 miglia fino a Lizard Point, estrema punta occidentale dell’Inghilterra, in meno di 6 giorni, 17 ore, 52 minuti e 39 secondi, record che appartiene al maxy yacht di 140 piedi Mari Cha IV.

maserati soldini

Foto | Sito ufficiale Maserati

  • shares
  • Mail